A1 F.: Semifinali Gara 3. Novara allunga su Scandicci. Vince 3-2 con Egonu e Plak a trascinare. Non bastano i 31 di Haak

SEMIFINALE GARA 3
IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-2
(14-25 25-22 23-25 25-18 15-11)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Bartsch 15, Veljkovic 16, Egonu 23, Piccinini 1, Chirichella 4, Carlini 3, Sansonna (L), Plak 21, Nizetich 3, Camera, Bici. Non entrate: Zannoni, Stufi. All. Barbolini.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bosetti 14, Ferreira Da Silva 3, Haak 31, Vasileva 10, Stevanovic 13, Malinov 4, Merlo (L), Bisconti, Caracuta, Kosheleva. Non entrate: Papa, Mitchem, Zago, Mazzaro. All. Parisi.
ARBITRI: Goitre, Venturi.
NOTE – Spettatori: 2700, Durata set: 22′, 26′, 30′, 26′, 19′; Tot: 123′.

NOVARA – L’Igor Gorgonzola Novara vince gara 3, trascinata da una eccezionale Celeste Plak (Mvp Igor Gorgonzola del match con 21 punti e il 73% in attacco), mentre alle ospiti non basta una super Isabelle Haak (31 con il 53% di positività offensiva).

Giovedì a Siena gara 4.

SESTETTI – Novara senza novità rispetto a Gara 2. Coach Barbolini schiera la sua Igor Gorgonzola con Carlini da palleggiatrice, Egonu come opposto, Chirichella e Veljkovic come centrali, mentre in banda vanno Bartsch e Piccinini. Sansonna ricopre invece il ruolo di libero. Coach Parisi non modifica il suo sestetto iniziale e per il terzo capitolo della sfida con Novara conferma la formazione già vista nelle prime due partite. Malinov dunque al palleggio, Haak come opposto, Adenizia e Stevanovic al centro, Bosetti e Vasileva da schiacciatrici e Merlo come libero.

LA PARTITA – Scandicci ha il miglior approccio al match e parte subito forte (1-5, poi 2-10) con Barbolini che ferma invano il gioco e rivoluziona ripetutamente il sestetto; le ospiti scappano fino al 5-18 (maniout di Vasileva), poi rallentano e Novara prova a diminuire lo svantaggio con Carlini (10-22) e Nizetich, che in battuta porta le sue fino al 14-22 prima che Scandicci riprenda la marcia e chiuda 14-25 con un muro di Bosetti.

Novara reagisce, Bosetti fa 4-7 ma Egonu ricuce lo strappo sul 9-9 e Veljkovic, murando Adenizia, firma il sorpasso sul 10-9 e innesca così un bel punto a punto. Scandicci fa il break sul 16-18, Veljkovic mura Vasileva due volte (18-18, poi 20-21) e due muri in fila di Egonu valgono il sorpasso sul 23-22. Tocca a Plak “stoppare” Stevanovic e fare 24-22, poi l’olandese chiude di potenza per il 25-22.

Ci sono Camera e Plak (confermata al posto di Piccinini) nel sestetto azzurro ma è ancora Scandicci a partire meglio e a portarsi 5-10 sfruttando un lungo break (0-4) di Stevanovic, Haak tiene alto il ritmo a muro (7-12) ma Egonu accorcia in diagonale dopo uno scambio infinito (9-12). Stevanovic allunga ancora in fast (11-16), Novara rientra di colpo fino al 19-20 con due punti in fila di Bartsch-Hackley mentre le ospiti mantengono il break di vantaggio fino alla fine: chiude Bosetti, in diagonale, per il 23-25.

Spalle al muro, Novara reagisce con Plak che prima fa 6-4 in diagonale e poi trova l’ace del 7-4, Chirichella mura Bosetti e trova il +5 (9-4) mentre Parisi ferma il gioco. Haak accorcia (15-11), Plak torna in battuta e con due ace “spacca” il set sul 18-11 mentre le ospiti, con il sestetto rivoluzionato, non riescono ad avvicinarsi (20-13, Bartsch-Hackley, poi 23-14 con muro di Veljkovic su Kosheleva). Bosetti e un errore di Plak accorciano (24-18), poi Veljkovic chiude in primo tempo (25-18) e fa 2-2.

Il tie-break è giocato su livelli altissimi (due soli errori in tutto il parziale) con Chirichella che fa il primo break a muro (3-1) e Haak che ricuce lo strappo sul 4-4. Nizetich entra e trova due ace mandando le squadre sull’8-4 al cambio campo, Scandicci non si arrende e con la solita Haak (8 punti nel set) rimane in scia sul 9-6 e poi sull’11-8. Sempre la svedese riapre la contesa sul 12-11, poi la solita Plak conquista il match ball con il servizio vincente del 14-11 e Chirichella regala il “punto” a Novara con il muro del 15-11.

HANNO DETTO

Celeste Plak (schiacciatrice Igor Gorgonzola Novara): “Sono felicissima della partita disputata, era tanto che aspettavo di compiere una prestazione del genere ed è arrivata in un momento importante della stagione e in cui la squadra ne aveva bisogno. I Playoff sono così, non contano solo tecnica e tattica ma anche testa e cuore: chi ne mette di più in campo va avanti. Ora c’è un’altra partita importante, giovedì a casa loro, e servirà un’altra grandissima prestazione di tutte

Carlo Parisi post partita: “Abbiamo fatto una bella partita. La squadra è stata bene in campo. Abbiamo fatto tre buoni set, peccato per il secondo che, nelle fasi finali, non ci ha visto lucidi e coraggiosi a sufficienza per lavorare colpi più efficaci. Abbiamo favorito loro chiudendo troppo i colpi, subendo muri poi determinanti. Nel complesso la squadra si è comportata bene, è stata bene in campo e le abbiamo messe in grossa difficoltà. Nel quinto siamo partiti un po’ così così, c’è mancato qualcosa che è tornato sul finire del set, ma era un troppo tardi. Rimane la buona sensazione della squadra e della gara che abbiamo giocato. Se il nostro livello di gioco e di aggressività è questo possiamo metterle in difficoltà.”

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