A1 F.: Si spacca la classifica. In vetta vincono tutte. Bergamo fa il bis!

Haak 19 punti vs Monza - foto © Tarantini
Haak 19 punti vs Monza - foto © Tarantini

MODENA – Segna una spaccatura nella classifica la 7. giornata della Serie A1 Femminile. Dopo la Igor Gorgonzola Novara, vittoriosa a Firenze nell’anticipo del sabato, anche le prime quattro inseguitrici raccolgono l’intera posta in palio e creano un divario sensibile sul resto del gruppo. La Unet E-Work Busto Arsizio ottiene il sesto successo stagionale in casa del Club Italia Crai, mentre l’Imoco Volley Conegliano prosegue il suo cammino perfetto con il quinto 3-0 su altrettante partite (oggi a Osimo contro la Lardini Filottrano).

Al terzo posto, insieme alle pantere, c’è la Pomì Casalmaggiore, che fa valere la legge del PalaRadi contro la Reale Mutua Fenera Chieri. Un punto più sotto c’è la Savino Del Bene Scandicci, cui riesce la rimonta contro la Saugella Team Monza. Infine, la Zanetti Bergamo coglie il secondo successo consecutivo, il primo tra le mura di casa, superando per 3-1 la Bosca S.Bernardo Cuneo. 

Mercoledì sera, in diretta su Rai Sport + HD, il recupero tra Imoco Volley Conegliano e Igor Gorgonzola Novara, ripetizione della recente Supercoppa Italiana.

SAUGELLA TEAM MONZA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 2-3 (25-21 26-28 25-21 21-25 11-15)
Dopo oltre due ore e trenta di gioco la Saugella Monza si arrende di fronte alla Savino Del Bene Scandicci, brava a passare al quinto set sul campo brianzolo. La gara è davvero emozionante, con azioni ben giocate, grandi recuperi e buoni momenti da entrambe le parti. A cavalcarli nel primo e nel terzo set è la Saugella Monza che, guidata dai muri di Adams e Melandri (4 a testa, con 18 punti per la prima e 12 per la seconda) e dalle offensive di Ortolani e Orthmann (19 e 20 punti rispettivamente) vince il primo ed il terzo parziale. Le toscane risultano invece più determinate nel secondo gioco, con Stevanovic e Bosetti sugli scudi (13 e 15 punti a testa, con 4 muri per la prima e 2 per la seconda), e nel quarto, dopo un punto a punto davvero equilibrato. Nel tie-break le ospiti partono più forte appoggiandosi ad una più continua Haak, ben contenuta fino a quel momento da Monza, e sprintano in modo decisivo dopo il cambio di campo. Scandicci passa in Brianza portandosi a casa due punti molto importanti in chiave classifica e confermando il positivo trend in campionato tra le mura dell’impianto monzese, dove mantengono la loro imbattibilità.

HANNO DETTO
Laura Melandri (centrale Saugella Monza): “Nonostante il punto conquistato, stasera rimane l’amarezza per non essere riuscite a portarne a casa almeno due. Vinto il terzo set potevamo tranquillamente riuscire a fare qualcosa in più, anche se loro hanno iniziato a difendere e a murare di più rispetto a primi parziali. Noi però stiamo migliorando gara dopo gara e di questo sono molto felice. Ci sono molti segnali incoraggianti che ci possono far guardare al futuro con fiducia e serenità”.
Annie Mitchem (schiacciatrice Savino Del Bene Scandicci): “Penso che sia mercoledì in Champions League, sia oggi abbiamo giocato partite molto buone. Stiamo cominciando a giocare come una squadra. Oggi eravamo andate sotto e recuperare la partita non è stato semplice, ma stiamo imparando a giocare insieme. Quattro vittorie in fila in campionato? Beh, credo sia una grande soddisfazione. In Champions abbiamo combattuto per 5 set con Conegliano che è davvero un’ottima squadra. Se continueremo a giocare così abbiamo fatto anche stasera ci saranno ottime possibilità di chiudere in cima”.

POMI’ CASALMAGGIORE – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-0 (25-21 25-22 25-18)
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ZANETTI BERGAMO – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO 3-1 (25-17 22-25 25-22 25-21)
Ci sono tutti gli ingredienti per la vittoria nella domenica che riporta a Bergamo la Zanetti: gli attacchi e il muro di Rossella Olivotto (6 quelli firmati dalla centrale sui 17 di squadra), i recuperi di Sirressi e Courtney, l’ingresso in corsa di Smarzek che va a chiudere con 13 punti (3 a muro e 10 in attacco) e un pubblico inesauribile. Ed in quattro set arriva il successo a spese della Bosca San Bernardo Cuneo.

Sestetti: La Zanetti ripresenta il sestetto che ha conquistato la vittoria una settimana fa a Brescia: Olivotto, Courtney, Tapp, Mingardi, Cambi, Acosta. L’unica novità è il ritorno di Imma Sirressi nel ruolo di libero. Cuneo risponde con Markovic, Cruz, Kaczmar, Van Hecke, Menghi, Zambelli e il libero Ruzzini.

“E’ stata una grande prestazione di squadra – ha sottolineato Olivotto a fine match –. Ognuna di noi ha dato il 100% e sono molto contenta che siamo riuscite a sbloccarci anche in casa nostra. Sono tre punti che volevamo e siamo state brave ad andare a prenderceli. Le prime partite eravamo molto contratte, oggi e a Brescia sono state invece due storie diverse. La prima vittoria ci ha dato più consapevolezza nei nostri mezzi e oggi siamo riuscite a replicare”.

“Ci sono mancati i dettagli – dichiara Andrea Pistola, coach di Cuneo –, perché dopo un primo set non buono abbiamo reagito con un ottimo secondo parziale, mentre nel terzo abbiamo avuto diverse occasioni in momenti importanti con palloni che non siamo stati bravi a chiudere. Più che un problema di atteggiamento nel terzo set abbiamo pagato alcuni errori tecnici individuali, poi il grosso rammarico è nel quarto perché abbiamo iniziato con lo spirito giusto, prendendo un buon vantaggio, ma al loro primo cenno di reazione abbiamo permesso a Bergamo un filotto di punti che li ha riportati davanti. È tempo di capire che quando siamo avanti dobbiamo continuare a spingere, senza rilassarci o avere lunghi passaggi a vuoto, perché questa è la Serie A1 e tutte le squadre sono forti e competitive, quindi o si spinge dal primo pallone all’ultimo o si fa questa fine”. 

LARDINI FILOTTRANO – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3 (19-25 17-25 12-25)
Troppo forte Conegliano per una Lardini che tiene bene il campo per un set, il primo, per poi calare alla distanza. L’Imoco prosegue davanti ai 1500 del PalaBaldinelli la sua striscia di vittorie per 3-0, a Filottrano non riesce di rendere difficile la vita ad una squadra che sbaglia poco o nulla e che non abbassa mai il livello di attenzione, complici anche i tanti errori commessi dalla squadra di Chiappini. 
Nella Lardini la novità è Schwan nello starting six al posto di capitan Di Iulio non al meglio della condizione e tenuta a riposo.

CLUB ITALIA CRAI – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 1-3 (17-25 26-24 19-25 20-25)
La grinta messa in campo dal Club Italia Crai non basta a conquistare la vittoria: la partita con la Unet E-Work Busto Arsizio finisce 1-3. Prima dell’inizio del match, il presidente del Comitato Regionale Fipav Lombardia, Adriano Pucci Mossotti, Alessio Trombetta, coordinatore Fipav attività giovanile, e Marina Lubian, capitano del Club Italia CRAI, hanno consegnato una targa a Marco Mencarelli, tecnico della Unet E-Work Busto Arsizio e in passato allenatore della formazione federale, “Uomo, allenatore e grande maestro”.

HANNO DETTO
Massimo Bellano: “Purtroppo quello che ci ha condannato un po’ questa sera è stata la mancanza di continuità nel cambio palla. In particolare dopo la metà del set, perché nel terzo abbiamo pagato una rotazione con un break di 5-0 che ci ha messo alle corde. Busto stava difendendo benissimo e noi siamo riusciti a tenere il passo, ci siamo portati aventi e stavamo facendo cose davvero importanti. Secondo me abbiamo avuto un passaggio a vuoto nel secondo tocco, il legame tra i secondo tocco e l’attacco, in alcune situazioni di palla super abbiamo sbagliato i tempi e le intese. Abbiamo fatto un po’ di confusione e abbiamo pasticciato troppo”.

Marco Mencarelli: “Mi aspettavo che la partita non fosse quella facile del primo set e così è stato. Peccato per il secondo parziale che stavamo rimettendo in piedi ma che ci è sfuggito di un soffio. Andiamo incontro adesso a un periodo complicato, con partite infrasettimanali e incontri con squadre forti: ho bisogno di tenere tutta la squadra calda e anche oggi ho trovato risorse importanti dalle ragazze che sono partite dalla panchina. Ci prendiamo questi tre punti, consapevoli che il Club Italia è una squadra tosta e che andrà in crescendo durante la stagione”.

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