A1 F.: I temi. Conegliano che tonfo! Scandicci e Firenze, è Toscana power!

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MODENA – Saranno due giornate incerte quelle che chiuderanno la regular season di A1 femminile. La Savino del Bene Scandicci espugna il PalaVerde e in vista dello scontro diretto di domenica prossima tra Conegliano-Novara, riapre la corsa verso il primo posto.

Le toscane giocano la partita perfetta e rifilano un sonoro 0-3 alle pantere che concludono con una sconfitta una settimana impegnativa, che le ha viste impegnate prima nelle finali di Coppa Italia e poi nel turno infrasettimanale di Champions League.

Nelle altre sfide della domenica vittoria d’orgoglio per la Lardini Filottrano che in rimonta supera per 3-1 la Foppapedretti Bergamo, le marchigiane in questo ultimo scorcio di campionato proveranno ad abbandonare l’ultimo posto in classifica. La Pomì Casalmaggiore gioca l’ennesimo tie break della stagione ma questa volta riesce a spuntarla su una mai doma Sab Volley Legnano. Il 21-19 del quinto set è lo specchio di un match combattuto, intenso e altalenante fino alla fine.

Infine vittorie interne da tre punti per myCicero Volley Pesaro e Il Bisonte Firenze che non concedono nemmeno un set a Unet E-work Busto Arsizio e Liu Jo Nordmeccanica Modena.

DAI CAMPI

CONEGLIANO-SCANDICCI 0-3 (14-25, 22-25, 20-25)
La gara perfetta contro la prima in classifica. Un 3–0 che è lo specchio esatto dell’incontro, un match sempre condotto con lucidità dalla Savino Del Bene che ha giocato una partita di grande ordine tattico, con ritmi alti e soprattutto sbagliando pochissimo.
Sestetti – Parisi inizia il big match con Carlini al palleggio, Haak in diagonale, di banda De la Cruz e Bosetti, al centro Da Silva e Arrighetti con Merlo libero. Tra le fila gialloblu assente Moki De Gennaro ancora alle prese con problemi alla schiena, tenuta a riposo in vista del match di Champions che deciderà martedì a Novara il primato nel girone di qualificazione. Coach Santarelli quindi conferma Silvia Fiori come libero, con lei il sestetto vittorioso a Prostejov: Wolosz-Fabris, Folie-De Kruijf, Hill-Lee.

La gara – Parte molto bene Scandicci con Merlo bravissima a volare in difesa su ogni palla, Carlini-Haak trovano subito l’intesa, la Regina Di Svezia griffa il 6–4 in parallela. Ritmi alti e bella pallavolo. Buon lavoro della compagine di Parisi col muro-difesa, Santarelli chiama il time-out sul 6-10. Haak dà spettacolo: doppio colpo piazzato, 6-12 Savino Del Bene. Ospiti che continuano a non concedere nulla, ancora Haak nei tre metri: 8-15, poi Carlini smarca benissimo De la Cruz, diagonale imprendibile e Scandicci vola sul 9-20. Il set si conclude con un pallonetto di Bosetti che fissa il punteggio sul 14-25.
Nel secondo parziale Conegliano prova a spingere sull’acceleratore ma è ancora la Savino Del Bene a prendersi il primo break, 6-10. La Savino del Bene si rilassa e sbaglia due attacchi consecutivi, le pantere tornano a graffiare incitate da un gran pubblico, 10–10.
Haak in parallela riporta Scandicci avanti. Nicoletti è brava a sfruttare il muro di Scandicci, le ospiti avanti ma la partita è vivissima e incerta. Carlini finta l’alzata su De la Cruz e chiude di seconda per il break che vale il 15-18. Valzer di cambi per l’Imoco, Parisi risponde con Papa per De la Cruz. Si gioca punto a punto. E’ ancora Haak (10 punti e più del 50% in attacco) a trascinare la squadra nel finale di set, la stessa svedese vola in cielo e mette giù il punto del 22-25.
Il terzo parziale è contrassegnato ancora una volta dall’equilibrio, interrotto ancora una volta da una scatenata Haak 10-12. Grande recupero di Merlo, regia magistrale di Carlini e De la Cruz griffa il punto del +5 (11-16). La squadra Parisi gioca ordinata, precisa senza errori, Conegliano sembra non trovare contromosse giuste. Carlini regala magie, ancora splendido attacco di seconda, 15-22. Fabris si accende in battuta e la sua collezione di aces porta Conegliano sul -3 (20-23), ma alla fine è De la Cruz a spegnere la resistenza di Conegliano con una grande diagonale il 20-25 finale fissa la prima sconfitta stagionale per 0-3 per le pantere.

FILOTTRANO-BERGAMO 3-1 (16-25, 25-20, 26-24, 25-17)
E’ una Lardini da batticuore che alla fine si prende con merito tre punti d’oro nella sfida salvezza con la Foppapedretti. Sotto di un set, la squadra di Giuseppe Nica si ritrova con le spalle al muro, ma sa reagire con veemenza e coraggio, inventandosi una fantastica rimonta (da 17-21) nel finale di terzo parziale che scatena i 1500 cuori del PalaBaldinelli. Finisce 3-1, con quattro giocatrici in doppia cifra, con Mitchem che scrive a referto 28 punti, con Hutinski che stampa 10 muri (eguagliata la prova contro Legnano, ma allora in cinque set), con una squadra che dimostra di non aver mai smesso di crederci.
La Lardini inizia con il consueto sestetto, la Foppapedretti con Acosta opposta a Malinov.

FIRENZE-MODENA 3-0 (27-25, 25-18, 25-23)
Il Mandela Forum si conferma un fattore per Il Bisonte Firenze, che dopo le due vittorie interne con Legnano e Bergamo sciorina una prestazione ancora più convincente e travolge per 3-0 la Liu Jo Nordmeccanica Modena: ancora una volta le bisontine si sono dimostrate perfette nei momenti decisivi, soprattutto nel primo e nel terzo set, quando hanno reagito alla rimonta delle ospiti chiudendo il set sul filo di lana, grazie all’ingresso di Di Iulio. I tre punti raccolti contro Modena regalano la salvezza matematica alle toscane e in ottica play off, con Il Bisonte, ovviamente ancora ottavo, guadagnano una lunghezza sulla Pomì, adesso nona a – 1 e con una vittoria in meno.

SESTETTI – Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Sorokaite opposto, Santana e Tirozzi in banda, Alberti e Ogbogu al centro e Parrocchiale libero, mentre Fenoglio risponde con Ferretti in palleggio, Barun opposto, Mingardi e Bosetti schiacciatrici laterali, Garzaro e Heyrman al centro e Leonardi libero.

Giovanni Caprara – allenatore Il Bisonte Firenze: “Abbiamo fatto una splendida partita in tutti i fondamentali, probabilmente la migliore sotto la mia gestione, sono molto soddisfatto della squadra. La speranza è di continuare a giocare bene ed in crescendo per giocarci tutte le nostre carte per raggiungere i playoff”.

Festa-PesaroPESARO-BUSTO 3-0 (25-22, 25-18, 25-23)
Continua il mal di trasferta per la Unet E-Work Busto Arsizio che esce sconfitta anche dal Pala Campanara di Pesaro per 3-0. Il match, dall’andamento equilibrato, ha messo però in luce nelle fasi decisive una maggiore aggressività tecnica e mentale da parte delle padrone di casa. La squadra di Bertini, sempre capace di chiudere a proprio favore i parziali, ha dunque conquistato meritatamente i tre punti necessari per raggiungere i play-off, mentre il team di Mencarelli non ha sfruttato l’occasione per mettere importanti punti in cascina, considerate anche le sconfitte delle inseguitrici Monza e Modena.
Determinante, per la vittoria MyCicero, il servizio pungente, le difese di Ghilardi e socie, i muri (ben 10 contro i 4 biancorossi). Scatenate in attacco Nizetich (16 punti), Bokan (14) e la centrale Olivotto, spesso decisiva (11 a referto) e ben servita da Cambi. Per la UYBA in crescita Stufi (10), terza miglior realizzatrice dietro Diouf (12) e Bartsch (11).
Starting six: Mencarelli inizia con Orro – Diouf, Stufi – Berti, Gennari – Bartsch, Spirito libero. Bertini parte con Cambi – Van Hecke, Aelbrecht – Olivotto, Bokan – Nizetich, Ghilardi libero.

CASALMAGGIORE-LEGNANO 3-2 (25-18, 15-25, 25-21, 23-25, 21-19)
La VBC Pomì Casalmaggiore torna a giocare al PalaRadi nella prima da titolare di Francesca Napodano, e, nella nona giornata di ritorno di Serie A1 Femminile, sfata il tabù del quinto set e vince 3-2 contro la SAB Volley Legnano davanti a 2378 spettatori.

Francesca Napodano – Pomì Casalmaggiore: “Sono contenta, soddisfatta della partita, speravamo nei tre punti soprattutto in ottica play off, ma così siamo salve matematicamente. Data l’annata direi che è un piccolo traguardo che abbiamo raggiunto…Va bene così”
Alice Degradi – Sab Volley Legnano: “Sono comunque contenta sia per le mie compagne che per me nonostante tutto abbiamo combattuto fino all’ultimo e il match si è deciso su due piccole cose. C’è un po’ di rammarico ma non dobbiamo piangerci addosso per questa sconfitta, anzi dobbiamo esserne fiere. Allo stesso tempo sono contenta per me, sono stata ferma due settimane…rientrare così non era semplice”

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