A1 F.: Una più concreta e cinica Scandicci supera Casalmaggiore per 3-0 e vola in Semifinale

Scandicci con Kosheleva vola in semifinale
Scandicci con Kosheleva vola in semifinale

QUARTI DI FINALE GARA 2
SAVINO DEL BENE SCANDICCI – E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE 3-0 (25-17 25-22 25-18)
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bosetti 8, Ferreira Da Silva 4, Haak 18, Vasileva 12, Stevanovic 7, Malinov 4, Merlo (L), Caracuta, Bisconti. Non entrate: Mitchem, Zago, Mazzaro, Kosheleva, Papa. All. Parisi.
E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE: Bosetti 6, Arrighetti 5, Cuttino 21, Carcaces 5, Kakolewska 6, Skorupa, Spirito (L), Gray 5, Lussana, Radenkovic. Non entrate: Mio Bertolo, Marcon, Pincerato. All. Gaspari.
ARBITRI: Braico, Cerra.
NOTE – Spettatori: 1220, Durata set: 21′, 27′, 25′; Tot: 73′.

SCANDICCI – Gara che in un’ora e venti scorre fondamentalmente a senso unico e che vede scendere in campo una squadra più concreta e soprattutto meno fallosa per quanto riguarda Scandicci. Casalmaggiore deve pagare i tanti errori, 23, specialmente in attacco (10 errori nel fondamentale), che non le permettono quasi mai di avere il pallino del gioco in mano. La Savino del Bene conquista un’altra semifinale, mantenendo vive ancora le speranze di conquista di un trofeo importante (forse il più importante) in questa lunga stagione piena di alti e bassi. MVP della gara è Haak. Da adesso le partite casalinghe di semifinale delle toscane saranno disputate al PalaEstra, a Siena. Rimandato l’ingresso ufficiale del neo acquisto di Scandicci, Kosheleva, nel nostro campionato.

PIU’ E MENO – I più sono sicuramente la concretezza del gioco scandiccese, che si concretizza tutto nell’efficienza in attacco, al 45% alla fine della partita. 4 gli ace per la squadra di casa contro uno solo della Pomì e 7 muri vincenti contro i 3 avversari. I meno i tantissimi errori delle ospiti, soprattutto in attacco; l’efficienza finale di Casalmaggiore non va oltre il 29%.

COSA VI SIETE PERSI – Lo scontro in famiglia tra le sorelle Bosetti e una straripante Haak, in netta ripresa, soprattutto in attacco, dopo le ultime gare sottotono.

SESTETTI – Le ospiti schierano Skorupa-Cuttino, Bosetti C.-Carcaces, Arrighetti-Kakolewska, libero Merlo. Anche per le padrone di casa sestetto base Malinov-Haak, Vasileva-Bosetti L., Adenizia-Stevanovic, libero Merlo.

LA PARTITA – Avvio di gara tutto a favore di Scandicci e sul 2-6 le ospiti devono chiamare già il primo time out. Impatto importante di Haak che dai 9 metri mette in crisi la ricezione casalasca; al rientro dallo stop ace per la svedese. Il set procede in equilibrio (col distacco di +4 sempre per la Savino) fino al 13-16 dove la Pomì cerca di ricucire lo strappo; da qui Scandicci costruisce un ulteriore break portando Scandicci al +5. Quindi sul 13-18, dopo un muro vincente di Haak, Casalmaggiore chiama il suo secondo time out; a nulla serve perché le ragazze di Parisi si allontanano ulteriormente, portandosi sul 13-19. Molte le imprecisioni per la Pomì da metà di questo primo parziale, per contro alla squadra toscana riesce tutto. Migliore certamente la difesa della Savino, che rende più impegnativo per Casalmaggiore mettere palla a terra in attacco. Primo set ball di una potenziale lunga serie che vede andare, sul 24-16, Haak al servizio. Una pipe di Caterina Bosetti si infila in mezzo al muro scandiccese a cui fa sfumare la prima occasione per vincere il parziale. Purtroppo per la Pomì, un errore grossolano in attacco, che finisce in rete, di Carcaces consegna il set alle avversarie. Cuttino 6 pt. e 4 Vasileva. Ricezione migliore Pomì, ma Savino 0 errori in fase offensiva, contro i 4 di Casalmggiore.

Secondo set che si apre col suo primo videocheck della partita per richiesta di verifica di eventuale tocco a muro delle ospiti, ma il responso è negativo e quindi la Pomì si porta subito avanti 0-2. Una ottima “smarcata” di Skorupa per Carcaces permette all’attaccante azero-cubana di passare in attacco con muro avversario scomposto, è 3-0. Proseguendo col parziale, le casalasche ottengono un break importante di 4 punti sulle avversarie, almeno fino ai 3/4 del suo corso, dopodiché errori delle ospiti aiutano la rimonta toscana, dunque, prima che sia troppo tardi, Gaspari ferma tutto per parlare con le sue (16-15). Il possibile 18-16 lombardo, dopo la chiamata di un videocheck per verificare se attacco di Haak sia dentro o fuori, permette invece alle padrone di casa di completare la rimonta: il punteggio ora è quindi 17-17. Finale caldo di set dove, anche se Scandicci è riuscita ad allontanarsi, Pomì prova a restare in scia attaccata. Sul 23-22 per la Savino, Gaspari inserisce Radenkovic per cercare qualcosa di più dal servizio, fondamentale dal quale finora le ospiti hanno raccolto veramente poco. Niente da fare per le casalasche che vedono scivolare via anche questo secondo parziale: si chiude 25-22 per Scandicci. Per la Pomì continuano a non arrivare punti dal fondamentale della battuta (0) e salgono gli errori (3). La migliore realizzatrice adesso è Haak con ben 9 pt in questa seconda frazione, segue Cuttino con 7, che mantiene costante il suo apporto in fase offensiva.

Nel terzo parziale Gaspari parte mettendo in sestetto Gray al posto di Carcaces, la quale fino ad adesso, oltre a faticare molto in difesa, anche in attacco non riesce ad esprimersi al meglio delle sue possibilità. Inizio più in equilibro e così lungo tutta la prima parte del set fino a 12-15. Altra chiamata al videocheck per vedere se il pallone è finito “in o out”, che volge a favore della Pomì che le permette di riavvicinarsi alle avversarie a -2 (14-16). Sul +4, maturato con l’aiuto di vari errori delle casalasche (ultimo con errore di Bosetti in attacco), costringe Gaspari ad interrompere nuovamente il match. Ormai la Pomì non sa più a cosa “aggrapparsi” per trovare soluzioni efficaci per contrastare il cinismo della squadra di Parisi, che unito al disordine crescente in fase di contrattacco, permette alla formazione di casa di avviarsi verso un finale tranquillo e vittorioso. Chiude Stevanovic con un muro vincente su Cuttino, l’unica che era riuscita a tenere alto il proprio rendimento offensivo.

HANNO DETTO

Le parole di Coach Carlo Parisi: “Voglio fare i complimenti alle ragazze e tutte le persone che lavorano insieme a me perché è una vittoria che è arrivata in un momento di scetticismo nei nostri confronti. Oggi sapevamo che per noi vincere significava semifinale, era una partita psicologicamente diversa, l’approccio è stato ottimo. C’è stato un bel recupero nel secondo e nel terzo la squadra ha avuto la forza di piazzare il break decisivo”.

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