A1 Femminile: La Liu Jo Nordmeccanica vince e conquista il 5. posto

Modena festeggia vittoria e quinto posto

LIU JO NORDMECCANICA MODENA – SUDTIROL BOLZANO 3-1 (25-17, 22-25, 25-19, 25-23)
LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Brakocevic Canzian 21, Belien 11, Valeriano, Heyrman 10, Leonardi (L), Bosetti 16, Ferretti 1, Ozsoy 17, Garzaro. Non entrate Caracuta, Marcon, Petrucci, Bianchini. All. Gaspari.
SUDTIROL BOLZANO: Bruno (L), Ikic, Rossi Matuszkova, Spinello, Bauer 4, Papa 21, Pincerato 1, Popovic-gamma 16, Bartsch 17, Zambelli 4. Non entrate Bertone. All. Salvagni. ARBITRI: Sobrero, Zingaro. NOTE – durata set: 22′, 24′, 25′, 25′; tot: 96′.

MODENA – Davanti a 1.650 spettatori, Modena dimostra di essersi ripresa dalla batosta di mercoledì rimediata in Champions League contro la Dinamo Mosca, lasciando solo un set a Bolzano, relegandolo al 8° posto nella graduatoria finale (che dunque dovrà giocarsi anche gli ottavi di playoff assieme a Busto Arsizio) e conquistando la quinta piazza, risultato davvero insperato per come si erano messe le cose a metà stagione per la Liu Jo Nordmeccanica.

I PIU’ E I MENO – Per Modena i più sono sicuramente Brakocevic coi 21 punti a tabellino (oltre i 3 ace di inizio gara e il 43% in attacco), Ozsoy molto prolifica anche lei in fase offensiva con 17 punti totali e il 41% di efficienza, i 5 muri punto di Belien, la buona prestazione di Bosetti soprattutto in ricezione (per lei 16 punti, 13 in attacco col 43%, 2 muri e 1 ace) e il 71% in attacco di Heyrman, con 10 punti su 14 complessivi. I meno arrivano uno dalla ricezione non al top di Leonardi con solo il 38% in positiva e il 14% di perfetta e due dai 5 errori al servizio di Heyrman. Dall’altra parte la migliore in campo è certamente Papa, la migliore delle sue in attacco e con i 21 punti complessivi a fine gara (49% di efficienza) e la ottima percentuale in ricezione avuta da Bartsch con il 70% di positiva e il 30% di perfetta, oltre i 17 punti portati a casa. I meno sono la bassa percentuale di efficienza in attacco per la squadra altoatesina che non va oltre il 36% (il picco più basso raggiunto nel terzo set con addirittura solo il 24%).

COSA VI SIETE PERSI – La bella serie al servizio condita da anche 3 ace nel primo set per Brakocevic spacca il primo set concedendo alle modenesi di portarsi subito avanti nel conto dei set. Bella prestazione anche per Bosetti che viaggia bene durante l’arco di tutta la gara sia in attacco che in ricezione.

I SESTETTI IN CAMPO – Per Bolzano il sestetto vede in campo le due schiacciatrici Bartsch e Papa, al palleggio Pincerato, opposta Popovic-Gamma, i centrali Barun-Zambelli e come libero Bruno. Per Modena formazione classica delle ultime uscite con Bosetti e Ozsoy in banda, Brakocevic opposta, Ferretti palleggiatrice, Heyrman e Belien al centro, Leonardi libero.

LA PARTITA – Inizio di partita molto equilibrata, il primo piccolo break arriva al 12-10 per Bolzano con Popovic al servizio. Immediato è il recupero grazie anche al bel turno al servizio di Brakocevic fino al 20-12. Per la serba 3 ace, e 12 punti nel set e col 42% in attacco. A nulla son serviti i 2 time-out chiamati da coach Salvagni al 14 e 18 per Modena per provare a spezzare il ritmo delle avversarie. Cambio Ikic per Popovic-Gamma sul 12-19 per cercare più qualità anche in difesa. Ormai il vantaggio è importante e anche se sul 16-23 rientra Popovic-Gamma in prima linea. Il set si chiude su attacco della capitana di Modena. Bene anche Bosetti che mette a segno 4 punti in attacco col 57%.

Nel secondo set Bolzano parte più convinta e riesce a tenere in controllo per gran parte del set la Liu Jo Nordmeccanica. Sotto di 2-3 punti per tutta la partita, Modena alla fine recupera e si porta in parità a 18 costringendo al timeout Salvagni. Bolzano si ritrova e riprende le distanze nel finale di set e chiude 22-25. A far differenza son stati principalmente gli errori, aumentati da parte modenese rispetto al primo set e calati quelli commessi da parte delle ragazze di Bolzano. Calo pure di Brakocevic che ottiene a fine set solo il 12% in attacco, con 1 solo punto messo a terra.

Inizio ancora sull’equilibrio nel terzo parziale, ma che vede presto la squadra di casa riprendere in mano le redini della gara mantenendo 3-4 punti di vantaggio fino al 16-11. Bolzano ancora molto fallosa fatica ancora in ricezione, bella azione lunga con conclusione di Papa con mano-fuori che vale il 17-21 e arriva il doppio cambio di Bolzano con Matuskova e Spinelli per Pincerato e Popovic-Gamma. Heyrman affonda il colpo che vale il set point per la sua squadra. Il set si chiude con errore di Bartsch che attacca fuori e consegnando il primo importante punto ai fini della classifica per la formazione di casa. È ancora l’attacco a fare differenza in questo terzo frangente di partita, che vede in ripresa Brakocevic 55% di efficienza, oltre Heyrman che si migliora col arrivando al 75%. Per Bolzano regge solo Papa nel fondamentale offensivo con 5 punti e il 45% di efficienza, male Bartsch e Popovic 20% entrambe efficienza.

La quarta frazione comincia sempre con grande equilibrio, che fondamentalmente durerà per tutto l’ultimo set. Bolzano riesce a fare un piccolo break di 2 punti portandosi sul 9-7, ma pronto il controbreak di +3 di Modena che va avanti 10-9, e Salvagni decide di fermare tutto. Sarà parità tra le due squadre fino a 21. Un muro importante di Zambelli su Ozsoy rischia di aprire uno spiraglio per il tiebreak, pioché porta avanti Bolzano 23-22 e che costringe Gaspari ad interrompere il gioco per far ritrovare lucidità alle sue. Ma sono un attacco e un muro consecutivi firmati da Brakocevic ad essere decisivi per il club emiliano che raggiunge così il match point. Salvagni si gioca l’ultima carta chiamando il timeout e sperando probabilmente in una defiance di Modena al servizio. Non è così ed è Belien a decidere il finale di partita con un muro perentorio che chiude set e partita e di fatto regalando ad un insperato 5° posto in classifica finale, in virtù anche della sconfitta di Scandicci nel derby toscano contro Firenze.

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