A1 Femminile: La Pomì Casalmaggiore torna in vetta

Festa Pomì, è vetta

MODENA – Per la quarta volta nell’ultima settimana, cambio al vertice della Serie A1 Femminile. La Pomì Casalmaggiore si impone per 3-0 sul campo del Saugella Team Monza ed esattamente come accaduto mercoledì scorso effettua il sorpasso sull’Imoco Volley Conegliano, che negli ultimi due turni di Campionato si è impadronita solo momentaneamente della vetta avendo giocato prima delle rosa il proprio match.

Al terzo posto stabile l’Igor Gorgonzola Novara, che prolunga la striscia positiva al termine di una grande rimonta – con palla match contro nel terzo set – sulla Metalleghe Montichiari. Quarta piazza per la Foppapedretti Bergamo, il cui 3-1 sulla Savino Del Bene Scandicci scava un solco sulle inseguitrici. La Unet Yamamay Busto Arsizio cade al PalaYamamay, 0-3 al cospetto di un sempre più convincente Sudtirol Bolzano. Vittoria a Busto Arsizio anche per la Liu Jo Nordmeccanica Modena, 3-1 al Club Italia. 

RisultatiProssimo turno – Classifica completa


SAUGELLA TEAM MONZA – POMI’ CASALMAGGIORE 0-3
(23-25, 22-25, 16-25)

Nella seconda giornata di ritorno, il Saugella Team Monza, alla sua prima gara casalinga del 2017, non riesce a fermare le campionesse d’Europa in carica della Pomì Casalmaggiore brave, in meno di un’ora e mezza, a chiudere la pratica con carattere ed esperienza. Le monzesi, pur non portando a casa punti e set, confermano il loro buon momento di forma impegnando per tutta la durata della gara la squadra di Caprara che, per chiudere primo e secondo gioco, deve sudare davvero sette camicie. Nonostante il confronto sulla carta appaia proibitivo (la Pomì, finora, ha perso una sola gara in Campionato), Dall’Igna e compagne, senza Smirnova (assente per influenza), si fanno trascinare dalla carica degli oltre 2000 spettatori, dalle giocate di una straripante Eckerman (15 punti), dagli ace di Segura (2), dai muri di Aelbrecht e Nicoletti (3 e 2 personali) e dal buon impatto di Devetag (partenza fin dall’inizio per lei al posto dell’influenzata Candi) per tenere testa alle determinate casalesi, brave poi a spuntarla nei finali di primo e secondo set dopo un punto a punto serrato.

Ritmi alti e grande generosità da entrambe le parti, soprattutto in difesa, con Arcangeli e Sirressi a volare con determinazione su tutti i palloni, accompagnano il gioco fino al terzo parziale, poi Fabris inizia a martellare con continuità in attacco (MVP della gara con 22 punti e 2 muri), Guerra la imita bene ed il muro della Pomì cresce (10 finali). Monza non riesce a confermare la brillantezza dei primi due giochi, il sestetto ospite scappa e chiude set, 25-16 e partita 3-0.

HANNO DETTO – Anna Nicoletti (schiacciatrice Saugella Team Monza): “Abbiamo giocato davvero un’ottima gara, contro un avversario di grande esperienza. Forse proprio quest’ultima qualità ha giocato un ruolo decisivo per Casalmaggiore, brava a chiudere con lucidità nei momenti chiave della gara. A noi rimane la consapevolezza di aver espresso una buona pallavolo e di aver fatto un passo avanti importante per la prossima importante gara che ci aspetta contro Conegliano domenica”. 

Samanta Fabris (schiacciatrice Pomì Casalmaggiore): “Sono molto contenta, abbiamo sofferto nel secondo set perchè ci siamo adagiate un attimo dopo la vittoria del primo, ma abbiamo recuperato bene. La mia stagione sta andando molto bene anche grazie alle mie compagne che mi mettono sempre nella condizione migliore per giocare al top. Ad Haifa non dovremo pensare al risultato dell’andata ma giocarcela come sappiamo”.

 

CLUB ITALIA – LIU JO NORDMECCANICA MODENA 1-3 (17-25, 20-25, 25-20, 23-25)

Resta senza punti ma torna a raccogliere applausi il Club Italia, che dopo una prestazione positiva si arrende con un pizzico di sfortuna alla Liu Jo Nordmeccanica Modena. Al PalaYamamay di Busto Arsizio le azzurre sfiorano la clamorosa rimonta dallo 0-2: dopo un brutto avvio, con un primo set giocato sotto ritmo, la squadra della federazione mostra segni di risveglio già nel secondo parziale (restando in scia fino al 20-22) e nel terzo piazza subito un break di 7-1 che riesce, pur soffrendo, a gestire fino al 25-20. Il quarto set si gioca tutto punto a punto: il Club Italia riaggancia le avversarie sul 20-20, ma nel concitato finale concede il match point a Modena che lo sfrutta subito per il definitivo 1-3. Le azzurre mostrano comunque di aver assimilato il nuovo assetto reso indispensabile dall’assenza di Perinelli: molto bene Alessia Arciprete, che chiude con 9 punti e il 72% di ricezione positiva, e in crescita anche Vittoria Piani (8 punti ma con il 60% in attacco). Tra le migliori in campo anche Giulia Mancini (3 muri) e Paola Egonu, autrice di 26 punti e solida anche in seconda linea; ma è tutta la squadra ad apparire più viva e determinata, da Orro a De Bortoli passando per Ferrara e Lubian (subentrata a Botezat dal terzo set). Nella squadra ospite a tratti inarrestabile Jovana Brakocevic, top scorer con 27 punti e uno stratosferico 63% in attacco; bene pure Yvon Belien, a segno per 6 volte a muro.

HANNO DETTO – Cristiano Lucchi (all. Club Italia): “Sono contento della prestazione della squadra, e penso che un po’ come all’andata ci saremmo meritati di portare a casa anche qualche punto. Purtroppo nei momenti chiave commettiamo ancora degli errori di troppo, e non parlo dei rischi in attacco e in battuta – che siamo consapevoli di doverci prendere – ma di distrazioni su free ball e palle facili. La squadra però sta reagendo bene al nuovo assetto, su cui comunque ci sarà ancora da lavorare con pazienza”.

Jovana Brakocevic-Canzian (Liu Jo Nordmeccanica Modena): “Non è stata una partita di altissimo livello, c’è stata poca continuità e ritmo lento da entrambe le parti. Per noi però era importante soprattutto tornare a vincere in campionato. La cosa fondamentale è che anche quando siamo sotto non molliamo mai e continuiamo a lottare, cosa che all’inizio della stagione non sempre avveniva”.

 

IGOR GORGONZOLA NOVARA – METALLEGHE MONTICHIARI 3-2 (20-25, 23-25, 29-27, 25-23, 15-12)

Rimonta vincente per la Igor Volley di Marco Fenoglio, che va sotto 0-2 con Montichiari e poi compie una rimonta pazzesca dopo aver addirittura annullato due match ball nel corso del terzo parziale. Davanti ai 3500 del Pala Igor, decisiva la solita prova di spessore di Katarina Barun Susnjar (39 punti per lei, suo record personale nel campionato italiano) e una prestazione sopra le righe di Sara Bonifacio (18 punti con il 57% in attacco e 6 muri vincenti) per allungare a nove la striscia di vittorie consecutive del club.

Fenoglio sceglie di partire con Dijkema in regia e Barun Susnjar opposta, Bonifacio e Chirichella al centro, Pietersen e Plak in banda e Sansonna libero con Zannoni, come a Bolzano, usata da cambio fisso in battuta su Bonifacio; Barbieri risponde con Malagurski opposta a Dalia, Efimienko e Gioli al centro, Nikolic e Busa in banda e Ruzzini libero.

 

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (25-22, 26-24, 22-25, 25-21)
La Foppapedretti torna a infuocare il PalaNorda. E torna alla vittoria da tre punti. L’occasione è quella del match con Scandicci, che si ripresenta a Bergamo per la tredicesima di Regular Season e si trova costretta ad arrendersi in quattro set, piegata dagli attacchi di Popovic (11 punti su 15 palle attaccate, 73%), fermata dai muri di Guiggi (6 sui 15 totali di squadra) e dalle ricezioni di Suelen (89%) e di Partenio (92%).

I SESTETTI – Si comincia con Partenio, Popovic, Gennari, Guiggi, Lo Bianco, Skowronska e il libero Suelen di fronte a Havlickova, Adenizia, Cruz, Arrighetti, Meijners, Rondon e il libero Merlo.

 

UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – SUDTIROL BOLZANO 0-3 (22-25, 21-25, 22-25)

Una Unet Yamamay Busto Arsizio opaca cede per 3-0 in casa contro il Sudtirol Bolzano, autore di una partita impeccabile e vinta con pieno merito. Complice l’assenza di Federica Stufi, la formazione di Mencarelli ha faticato a trovare continuità nelle soluzioni offensive, con le ospiti invece in grado di leggere bene il gioco di Pisani e compagne. Con un muro difesa solido (benissimo Papa e Bruno in seconda linea), il Sudtirol ha costruito il suo successo sugli spunti di Popovic, scatenata MVP con 20 punti, e Bartsch (16 con 3 muri). Alla UYBA non sono bastati i 18 punti di Diouf e i 12 di Martinez. 

I SESTETTI – Mencarelli inizia con Signorile – Diouf, Berti (con Negretti sempre dentro in seconda linea) – Pisani, Martinez – Fiorin, Spirito libero. Salvagni sceglie invece Pincerato – Popovic, Bauer – Zambelli, Bartsch – Papa, Bruno libero.

HANNO DETTO – Marco Mencarelli, coach Unet Yamamay: “Sono amareggiato per l’atteggiamento della mia squadra, ma questo non deve togliere un millimetro ai meriti di Bolzano, che ha giocato una gran partita e ha meritato di vincere. Il Sudtirol è stato molto disciplinato in campo, io non posso dire la stessa cosa della mia squadra. Non so se abbiamo preparato bene la partita perché non siamo mai riusciti ad entrarci con organizzazione: l’unica cosa che mi sento di dire è chiedere scusa ai tifosi e alle persone che oggi erano al palazzetto”.
Francois Salvagni, coach Sudtirol: “Siamo stati ordinati e disciplinati, giocando questa partita dopo una settimana di ottimo lavoro. Abbiamo giocato in maniera umile, sfruttando quei pochi punti deboli che anche i top team come Busto possono avere”.

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