Zlatanov e Papi esultano. Prima vittoria – foto Tarantini
Copra Elior Piacenza – Tonno Callipo Vibo Valentia 3-2 (23-25 25-16 25-22 17-25 15-7) – il tabellino
 
PIACENZA – Il Copra Elior può finalmente tirare il sospiro di sollievo: è arrivata la prima vittoria stagionale di Piacenza, che abbandona l’ultimo posto in classifica condiviso alla vigilia con Ravenna grazie al successo al tie break contro la Tonno Callipo Vibo Valentia. Sono servite due ore abbondanti di gioco per decidere il padrone di un match dall’andamento altalenante.
 
IL MOTIVO – La fase punto di Piacenza, con la battuta che ha permesso di pareggiare i conti nel secondo set e soprattutto il muro, arma letale nel tie break e comunque freccia importante nell’arco del Copra Elior (diciassette punti nel corso della partita). Con il block spesso efficace, la squadra di Lorenzetti ha saputo sopperire a un attacco altalenante che ha vissuto degli alti e bassi dei singoli.

NON E’ ANDATO – Per Piacenza, gli errori che hanno condizionato l’esito del primo set, perso comunque di misura, e il quarto parziale, dove il Copra Elior non è riuscito a contrastare il ritorno di Vibo Valentia. Per la Tonno Callipo, la ricezione negativa nella seconda frazione (30 per cento) e la resa al tie break, complice comunque l’ottimo muro di Piacenza. Giornata no per Cernic, il meno efficace del trio di palla alta della Tonno Callipo completato da Klapwijk (il migliore dei suoi) e Diaz.
 
IL MIGLIORE – Mvp dell’incontro è Samuele Papi, decisivo nella rimonta piacentina del terzo set e bravo a dare il suo contributo all’inizio e nelle battute conclusive del tie break vinto da Piacenza. Con Zlatanov convalescente e Nikolov a corto di ritmo, lo schiacciatore marchigiano è stato il faro dell’attacco di Piacenza, mettendosi in luce anche a muro oltre a essere positivo in ricezione.
 
LA PARTITA – Nel primo set Vibo esce alla distanza sfruttando le difficoltà e gli errori in attacco e in battuta di Piacenza; gli ace di Cernic e Klapwijk e il muro di Barone su Papi (12-17) lanciano in orbita Vibo Valentia, nonostante il ritorno di fiamma dei padroni di casa (23-25).

Musica ben diversa dopo il cambio di campo: il Copra Elior picchia forte in battuta (Zhekov), mura tanto e attacca bene con Papi e Vlado Nikolov: è pareggio (25-16).

Entusiasmante il terzo set, dove la Tonno Callipo è protagonista nella prima metà (8-13) grazie all’accoppiata Nikolay Nikolov-Klapwijk, protagonisti rispettivamente a muro e in attacco. Piacenza, però, non demorde e presa per mano da un grande Papi trova l’aggancio a quota 14 per poi spuntarla nel finale, dove decidono un errore in attacco di Diaz e un muro dello stesso martello ex Sisley (25-22).

Il discorso non è finito, perché sul 9-9 del quarto set Vibo mette la freccia e con un parziale di 11-3 firma il 25-17 che porta dritti al tie break.Nel set corto, Piacenza scappa con le bombe di Nikolov e con il muro di Tencati (7-4). L’attacco giudicato out di Cernic manda su tutte le furie Blengini (9-5), ma ormai il Copra Elior è imprendibile: 15-7.