tratto da l’Adige

di Marco Fontana

TRENTO – Chi meglio di Silvano Prandi, ex allenatore di Trento e recente avversario di Piacenza nella semifinale scudetto pu? ‘presentare’ ed azzardare un pronostico sulla gara di oggi? Forse nessuno.

Il ‘Professore’, ancora non certo di rimanere sulla panchina della Bre Banca Lannutti Cuneo (pare che recentemente abbia ricevuto una proposta dalla Russia, ndr), non ha dubbi. “Vincer? Trento”.

Perch?? “Perch? la ritengo fondamentalmente pi? forte di Piacenza, a prescindere dal fatto che ci sia o meno Simeonov che ho visto uscire dal campo piuttosto malconcio durante gara 2. Trento mi sembra pi? fresca, meno ‘spremuta’ fisicamente e credo che potr? esprimere una qualit? di gioco superiore a quella di Piacenza. Per?…”.

Per?… “Nella pallavolo moderna ? davvero difficile fare pronostici, negli anni ’70 ed ’80 era decisamente pi? facile: difficilmente si sbagliava un pronostico, ora la pallavolo ? diventata molto pi? imprevedibile e dunque pi? affascinante. E poi se l’incontro dovesse andare per le lunghe e dovesse diventare una ?battaglia? le quotazioni di Piacenza salirebbero notevolmente. La Copra ? una squadra abituata alle battaglie di nervi”.

Si aspettava che l’Itas chiudesse i conti gi? in gara 2? “Trento ha avuto la possibilit? di conquistare lo scudetto in due sole partite ma non ? riuscita a portare a termine la sua rimonta”.

Da Prandi al tecnico della Cimone Modena Andrea Giani, eliminato nei quarti di finale proprio da Trento. “Trento ? la mia favorita per la vittoria dello scudetto: se dovessi dare delle percentuali direi Trento 60% e Piacenza 40%”.

Cos’ha in pi? l’Itas rispetto alla Copra? “Sta bene fisicamente, ? quadrata, solida. Poi gioca in casa e a Trento il fattore campo incide molto”.

Cosa dovr? fare Piacenza per provare a vincere la partita? “Dovr? ricevere bene per cercare di sfruttare il suo gioco al centro. Hanno qualche giocatore un po’ acciaccato, recuperare al 100% soprattutto Bravo in quest’ottica sar? molto importante”.

E Trento quali armi dovr? cercare di sfruttare? “L’Itas dovr? giocare come ha sempre fatto, anche in gara 2. Pur non ricevendo sempre benissimo ha attaccanti di palla alta che fanno la differenza, poi la battuta trentina reciter? ovviamente un ruolo chiave”.