Elios Messaggerie Catania-Club Italia Crai 3-0 (25-21, 25-23, 25-22)
Club Italia: Cianciotta 5, Stefani 9, Motzo 10, Mosca 4, Salsi, Recine 17, libero: Federici, Benedicenti, Zonta, Di Marco, Gamba. Ne: Maletto, Dal Corso, Biasotto. All. Monica Cresta.
Catania: Mazza 12, Finoli 5, Bonacic 14, Porcello 5, Gradi 9, Corrado 4, libero: Pricoco, Chillemi. Ne: Nicosia, Toselli, Petrone, Reina, De Costa. All. Mauro Puleo.
Durata: 29’, 32’, 32’.
Arbitri: Christian Palumbo, Alessandro Pietro Cavalieri
Club Italia: 3 a, 12 bs, 7 mv, 26 et
Catania: 3 a, 11 bs, 13 mv, 21 et

CATANIA – Si è concluso con una vittoria dei padroni di casa per 3-0 (25-21, 25-23, 25-22) l’anticipo della decima giornata di ritorno tra Elios Messaggerie Catania e Aeronautica Militare Club Italia Crai Roma giocato al PalaCatania.

Un risultato che premia la squadra che si è dimostrata probabilmente più caparbia e determinata nel centrare la vittoria, non calando mai la concentrazione nei momenti topici dell’incontro. La gara, infatti, seppur terminata con un netto 3-0 è stata per lunghi tratti equilibrata con gli azzurrini che sono andati vicinissimi a centrare la vittoria del secondo set, che avrebbe riportato la gara sulla situazione di parità e messo il match su altri binari.

Sul risultato di 16-21 per i ragazzi di Monica Cresta, però, gli uomini di Puleo hanno trovato la forza di rimettersi in piedi, trovando un parziale di 5-0 grazie al quale hanno prima agganciato e poi superato Recine e compagni, chiudendo il secondo set avanti per (25-23). Un risultato che avrà sicuramente pesato nella testa dei giocatori da entrambe le parti nel terzo set e che si è dimostrato determinante per quanto riguarda il risultato finale.

Top Scorer dell’incontro lo schiacciatore del Club Italia Francesco Recine, che si è distinto mettendo a segno 17 punti. Dall’altra parte della rete, invece, è stato Bonacic il miglior marcatore con 14 punti.

I SESTETTI Per i padroni di casa, coach Puleo ha proposto il sestetto composto da Finoli in palleggio, Gradi opposto, Porcello e Mazza in mezzo, Bonacic e Corrado schiacciatori e Pricoco libero.  Dall’altra parte, invece, Monica Cresta ha risposto schierando Salsi in palleggio, Stefani opposto, Mosca e Cianciotta centrali, Recine e Motzo schiacciatori e Federici come libero.

LA PARTITA  Avvio del match contrassegnato dall’equilibrio con le due squadre che si sono trovate a giocare punto per tutta la prima metà (14-12). A questo punto gli uomini di coach Puluo hanno tentato più volte l’allungo (16-13), ma il Club Italia non ha mollato ritrovando la parità (17-17). Nel finale, però, sono stati proprio i padroni di casa a trovare il guizzo giusto chiudendo avanti (25-21).

E’ stato nel secondo set lo snodo principale della gara. Qui, infatti, dopo un predominio abbastanza marcato dei ragazzi di Monica Cresta che è durato per buona parte del set (16-21), la formazione rossoblù ha trovato un parziale di 5-0 con Finoli in servizio, nel quale ha pesato qualche errore di troppo da parte degli azzurrini, riconquistando la parità (21-21).
Nel finale, poi, sulle ali dell’entusiasmo Gradi e compagni hanno chiuso avanti (25-23).

Terzo parziale dall’andamento molto simile al primo, con nessuna delle due squadre che è stata in grado di trovare margini consistenti di vantaggio (18-17). Anche qui, però, non è bastata la voglia degli azzurrini di portare avanti il match e la formazione di casa si è mostrata più determinata, riuscendo a conquistare la vittoria (25-22).

HANNO DETTO “Nel complesso non posso ritenermi soddisfatta della gara disputata oggi – commenta a caldo il coach del Club Italia Monica Cresta – Questo perché la squadra ha risposto bene solo a tratti, commettendo nei momenti cruciali qualche ingenuità di troppo. Dopo l’inizio del primo set in salita, siamo poi riusciti a rientrare in partita giocando alla pari fino alla fine ma senza riuscire a concretizzare gli sforzi fatti. Nel secondo poi abbiamo commesso troppi errori nel finale che hanno permesso a Catania di annullare le distanze e di prendere ulteriore fiducia. E’ naturale che dovremo lavorare ancora su questi aspetti di tipo mentale per continuare a crescere.  Nota positiva della serata l’ottima prestazione da parte di Recine.”

“Sono contento della prestazione dei ragazzi, va a loro il merito di essersi ripresi dopo l’inizio disastroso del secondo set – commenta il coach di Catania Mauro Puleo– per il resto del match, poi, la squadra ha sempre avuto il controllo. Stasera il nostro Mazza ha fatto funzionare il muro, come abbiamo provato durante l’allenamento, cosa che ha fatto sicuramente la differenza. Sono anche soddisfatto della prestazione di Cesare Gradi, che nonostante non sia ancora al 100% è comunque riuscito a dare equilibrio alla squadra.”