GIOIELLA GIOIA DEL COLLE-A.M. CLUB ITALIA CRAI 3-2 (23-25, 23-25, 25-19, 25-23, 15-13)
Club Italia: Mosca 5, Salsi 3, Recine 27, Cianciotta 7, Stefani 14, Motzo 13, libero: Benedicenti, Zonta, Gamba 4. Ne: Biasotto, Magalini, Maletto, Dal Corso, Di Marco.
G. del Colle: Margutti 6, Sighinolfi 4, Kindgard 4, Radziuk 22, Usai 5, Prolingheuer 2, libero: Frigo, Marchetti, Marcovecchio 7, Catena 3, Meringolo, Scrollavezza.
Durata: 27’, 33’, 24’, 31’, 19’.
Arbitri: Walter Stancati e Luca Cecconato
Club Italia: 4 a, 24 bs, 11 mv, 47 et
G. del Colle: 5 a, 16 bs, 5 mv, 32 et

GIOIA DEL COLLE – Un ottimo avvio di gara non basta all’Aeronautica Militare Club Italia Crai Roma per portarsi a casa la vittoria finale, che cede al tie-break sul campo di Gioia Del Colle 3-2 (23-25, 23-25, 25-19, 25-23, 15-13).

Due punti preziosissimi per la formazione di coach Passaro, che è riuscita a portarsi a casa una vittoria al termine di una gara contrassegnata da un avvio contratto per i padroni di casa, che si è tradotto in determinazione per i ragazzi di Monica Cresta. Nei primi due parziali, infatti, Gioia del Colle ha pagato i troppi errori commessi in fase di attacco, con il Club Italia che ha avuto il merito di sfruttarli a proprio vantaggio spinto da un Francesco Recine davvero in stato di grazia (Top Scorer dell’incontro con 27 punti).

Questi due punti, dunque, permettono alla formazione pugliese di rimanere in corsa per un posto tra le prime quattro, ma daranno allo stesso tempo la possibilità a Cantù di presentarsi all’ultima giornata al quarto posto in solitaria, ovviamente in caso di vittoria nello scontro diretto contro Grottazzolina. In questa ottica, sarà anche determinante il risultato della Materdomini, momentaneamente al terzo posto con 47 punti e impegnato domani a Catania.

I SESTETTI – Per quanto riguarda le scelte di formazione, coach Passaro ha risposto con Kindgard in palleggio, Prolingheuer opposto, Radziuk e Margutti schiacciatori, Usai e Sighinolfi centrali e Frigo libero.
Dall’altra parte, con le assenze di Federici e Dal Corso, Monica Cresta ha schierato Salsi in palleggio, Stefani opposto, Recine e Motzo schiacciatori, Mosca e Cianciotta in mezzo e Benedicenti libero.

LA PARTITA – Ottimo avvio di gara per gli azzurrini, che, spinti dai punti di Recine e Stefani, hanno messo subito in difficoltà gli uomini di coach Passaro (8-5). A questo punto le due squadre che hanno giocato punto a punto fino alle battute finali (20-21), dove i ragazzi di Monica Cresta si sono dimostrati più determinati, chiudendo (23-25).

Secondo set simile a quello precedente, con le due formazioni che hanno dato vita ad un lungo botta e risposta (16-16). Qui, i padroni di casa hanno dovuto sopperire all’infortunio di Prolingheuer sostituito da Marcovecchio. Nel finale, poi, sono stati di nuovo gli azzurrini a trovare lo spunto giusto sul (23-24), prima di chiudere con il mani fuori vincente di un Recine davvero in stato di grazia (23-25).

Diverso l’andamento del terzo set. Qui, infatti, dopo una fase di equilibrio iniziale, la formazione padrone di casa è riuscita a mettere la testa avanti, trovando un prezioso +3 sul (14-11). Nella seconda metà, non sono bastati i tentativi degli azzurrini di recuperare lo svantaggio e gli uomini di coach Passaro sono stati abili a sfruttare gli errori di troppo dei ragazzi di Monica Cresta, chiudendo avanti (25-19).

Nel quarto, dopo un avvio segnato dai padroni di casa (5-0), gli azzurrini si sono rimettersi in carreggiata trovando una serie positiva con Recine in servizio (8-8). Poi, dopo una fase equilibrata, non hanno sfruttato il +1 sul (21-22) e gli uomini di Passaro sono riusciti a completare la rimonta con la schiacciata finale di Sideri. Nel tie-break, non è basato l’ottimo impatto sulla partita di Kristian Gamba. Dopo un quinto set giocato punto a punto, infatti, è stato l’ace di Radziuk a chiudere definitivamente i giochi (15-13).