A2 Credem Banca: I commenti dei protagonisti della 2. giornata

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Modena – I Commenti a fine match dei protagonisti della Seconda Giornata di Andata di A2 Credem Banca

Conad Reggio Emilia – Emmas Siena 3-0
Vincenzo Mastrangelo 
(coach Reggio Emilia): “La prima partita da un punto di vista emozionale può portare qualche complicazione, la palestra “nuova” in cui giochiamo ed essere ancora senza Cantagalli potevano essere elementi di difficoltà. Noi abbiamo continuato ad allenarci tanto, con intensità e quindi siamo arrivati pronti. Un primo set dominato, nella seconda metà specialmente; nel secondo set gli avversari hanno saputo metterci maggiormente in difficoltà, ma con un ingresso di Held in battuta (quattro ace) ha riaperto il set, chiuso poi da un muro di Suraci. Infine il terzo set con Cominetti e Mian in battuta è subito partito bene, abbiamo tante armi e starà a me e allo staff gestirle nel miglior modo possibile, rendendo partecipi i ragazzi del progetto importante ed interessante che abbiamo programmato con la società già da aprile dello scorso anno. Un progetto che mette al centro la crescita dei giovani, che se quest’anno giocheranno meno, noi confidiamo e siamo sicuri che nei prossimi anni possano continuare a giocare ad alti livelli. Sono molto contento, ma da martedì saremo di nuovo in palestra perché ci aspettano due trasferte molto lunghe e impegnative contro Castellana Grotte e Lagonegro”.
Federico Marretta (Reggio Emilia): “Sono molto felice di come ho giocato, perché volevo far bene soprattutto per la squadra, oggi serviva giocare di squadra ed è quello che abbiamo fatto. Ci aspettavamo una Siena combattiva come si è dimostrata, anche perché arrivavano da una sconfitta subita lo scorso weekend in casa; anche se non è stata la nostra miglior partita probabilmente, abbiamo portato comunque a casa un grande risultato contro una grande squadra che non ha ancora espresso le sue potenzialità. Adesso non ci aspetta altro che tornare in palestra a lavorare per affrontare al meglio il prossimo incontro”.

Sieco Service Ortona – Pool Libertas Cantù 0-3
Matteo Battocchio (coach Ortona): “Noi sapevamo che sarebbe stata una battaglia, che Ortona ci avrebbe aggredito molto in battuta e ci eravamo preparati. Abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto, ma abbiamo tenuto bene. Si vede che abbiamo ancora qualche limite nelle nostre certezze, nella nostra sicurezza e nella gestione di alcune situazioni. Però credo che ci sia da fare tanti complimento a questa squadra per come sta lavorando e per come è riuscita a ribaltare questa partita: è vero che di là mancava il palleggiatore (l’ex Lorenzo Piazza, ndr), ma a noi mancavano Monguzzi e Butti, e in trasferta contro una squadra che gioca forte e difende tanto non era semplice. Il terzo set, soprattutto, è stata una cosa quasi epica”.

HRK Motta di Livenza – Gruppo Consoli McDonald’s Brescia 3-0
Simone Tiberti (Brescia): “Una sconfitta contro una squadra ben messa in campo, che ha giocato meglio di noi. Il rammarico è per il primo set in cui, ai vantaggi, abbiamo sprecato quattro opportunità. In generale avremmo dovuto essere più precisi, soprattutto in contrattacco, invece in quella fase ci è mancato un po’ di cinismo. Peccato, ci serva da lezione per capire su cosa lavorare”.
Roberto Zambonardi (coach Brescia): “Sapevamo che avremmo incontrato una squadra agguerrita, con gioco vario e veloce. Noi siamo stati bravi nel punto a punto del primo set, ma non abbiamo concretizzato il vantaggio finale immediatamente precedente. Nonostante quell’occasione sciupata, abbiamo continuato a lottare: la sconfitta di oggi ci dà spunti per lavorare sui fondamentali che stasera non hanno funzionato, soprattutto la battuta e il muro, ma abbiamo comunque dato vita ad una bella partita, secondo me, con un grande capitan Tiberti in campo”.

Kemas Lamipel Santa Croce – Delta Group Porto Viro 3-0
Massimo Zambonin (coach Porto Viro): “L’approccio alla partita è stato negativo, nel primo set non siamo praticamente scesi in campo, non riuscivamo ad attaccare nemmeno quando la ricezione funzionava. L’aspetto positivo è che poi la squadra ha reagito e chi è subentrato ha dato il proprio contributo, incluso chi sta giocando fuori ruolo, come Gasparini, a cui faccio i miei complimenti per essersi messo a disposizione. C’è da lavorare sulla continuità, soprattutto in fase break, a muro sicuramente ma anche in battuta: siamo stati troppo fallosi nel finale del terzo set quando avevamo la possibilità di approfittare di un calo di Santa Croce, si poteva fare di più. Dobbiamo continuare a credere in quello che stiamo facendo e sistemare in settimana quello che non è andato e tenere le cose che hanno funzionato: domenica abbiamo un match molto importante con Mondovì”.
Filippo Vedovotto (Porto Viro): “Siamo un cantiere aperto, oggi non ci aspettavamo di fare questo tipo di partita, volevamo essere molto più combattivi ma non siamo riusciti a mettere in campo il nostro gioco, ad essere costruttivi. Merito di Santa Croce, che ha fatto un’ottima partita, ma soprattutto grande demerito nostro. Cosa salverei di questa serata? La reazione del terzo set, in cui ce la siamo giocata quasi alla pari. Dobbiamo capire che per stare in questa categoria bisogna entrare in campo con un’altra testa, un’altra mentalità, e lavorare tanto in allenamento”.

Banca Alpi Marittime Acqua San Bernardo Cuneo – BCC Castellana Grotte 0-3
Roberto Serniotti (coach Cuneo): “E’ stata una gara iniziata male e questo l’ha complicata di brutto; non siamo stati lucidi all’inizio nel fare ciò che avevamo preparato e soprattutto gli avversari hanno da subito preso un buon ritmo al servizio. Sebbene siamo andati a recuperare, lo svantaggio era troppo. Secondo set male, il terzo meritavamo di vincerlo, ma qualche errore di troppo sul finale non ha permesso d’allungare la partita”.

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