MODENA – I commenti dei protagonisti dopo la 3ª giornata di A2 Credem Banca.

BCC Castellana Grotte – Conad Reggio Emilia 3-1 
Flavio Gulinelli  (coach Castellana): “Siamo evidentemente molto contenti per il risultato, per la concretezza e per la determinazione. Ma siamo molto contenti anche perché stasera non è stata la nostra miglior partita, ma siamo stati comunque in grado di restare nel match con la testa, scavare, recuperare situazioni, modificare gioco e atteggiamenti in relazione all’avversario e ai momenti diversi. È importante per noi allenare questa attitudine. Siamo una squadra in grado di giocare una pallavolo di ottimo livello e, soprattutto, tenere quell’ottimo livello con costanza. Chi ci affronta sa che dovrà andare oltre quel livello per batterci”.
Vincenzo Mastrangelo (coach Reggio Emilia): “Sono partite che servono per tutta la stagione, quest’incontro ci servirà per capire che possiamo essere una squadra importante, ma che questo dipende da noi. Abbiamo fatto sicuramente una gran partita nei primi tre set, anche se il primo e il secondo li abbiamo persi, peccato soprattutto per il secondo set in cui abbiamo avuto il pallone per chiuderlo e andare così all’1-1, cambiando così il match. Non siamo ancora con la formazione ideale, aspettiamo che Diego Cantagalli si rimetta dall’operazione. Comunque cambio palla, attacco e battuta hanno funzionato, contro una squadra che non aveva mai perso un set quest’anno. Abbiamo capito di essere una squadra che si può togliere qualche soddisfazione quest’anno anche contro questa squadra, che forse è la più forte del campionato. Sono molto orgoglioso di quello che abbiamo fatto ma non contento, perché quando si perde non si può mai essere contenti. Ora torniamo a Reggio Emilia, riprendiamo gli allenamenti e ci prepariamo per la prossima trasferta contro Lagonegro, anche loro squadra importante. Sapevamo e sappiamo che l’inizio sarebbe stato difficile, continuiamo così come stiamo facendo perché sappiamo che il lavoro paga e che i risultati arriveranno, c’è tanta fiducia tra me, i ragazzi e la società”.
Tim Held (Reggio Emilia): “È stata una partita importante e soprattutto combattuta, nei momenti importanti abbiamo fatto fatica a reggere il gioco e questo sarà sicuramente un aspetto su cui andremo a lavorare questa settimana. Loro hanno avuto la meglio perché sono stati più presenti mentalmente rispetto a noi. Personalmente dopo oggi porto a casa un po’ di fiducia in me stesso avendo giocato di più rispetto al solito, tutti potevamo fare meglio, ora torniamo in palestra e proveremo a lavorare di squadra, soprattutto mentalmente”

Pool Libertas Cantù – Cave Del Sole Lagonegro 3-1
Matteo Battocchio (coach Cantù): “Credo che dopo un primo set così, la prima cosa sia fare i complimenti ai ragazzi perché hanno reagito e messo tanta attenzione in quello che dovevano fare. Bisogna essere onesti: tanti errori sono arrivati quando eravamo già sotto di tanto e abbiamo forzato il servizio per provare a rientrare. Abbiamo sbagliato troppo anche in alcuni momenti del quarto set, ma abbiamo avuto un ritmo di gioco molto buono. Dobbiamo essere sinceri e ammettere che abbiamo giocato contro una squadra che era in difficoltà e che si è allenata poco. Ma a dire la verità anche noi abbiamo avuto alcune emergenze, ma i ragazzi hanno avuto dentro qualcosa di importante e sono stati bravi”.

BAM Acqua S.Bernardo Cuneo-HRK Motta di Livenza 3-0
Roberto Serniotti
(coach Cuneo): “Oggi siamo partiti meglio, sicuramente più aggressivi rispetto alla scorsa domenica e come spesso capita il primo set poi segna il corso della partita. Ci sono tuttavia spunti di miglioramento e correzioni che andremo a vedere in settimana in vista del prossimo match. Prendiamo questi tre punti contro una squadra che finora non aveva ancora perso nessun set, battendo Siena e Brescia. Da martedì noi comunque lavoreremo per crescere ancora”.

Gruppo Consoli McDonald’s Brescia-Kemas Lamipel Santa Croce 1-3
Simone Tiberti (Brescia): “La sensazione è che potevamo fare qualcosa di più stasera: è stato un match tirato, come ci aspettavamo, ma siamo partiti male in attacco nel primo set e anche in avvio di quarto abbiamo sbagliato qualcosa di troppo. Dobbiamo fare meglio in battuta e in ricostruzione, perché, aggiustandoci lì, possiamo portare a casa punti anche in battaglie come queste”.
Stefano Patriarca (Brescia): “E’ stata una bella battaglia, che ha evidenziato su cosa lavorare con più incisività: ci è mancato qualcosa in ricostruzione su quei tre/quattro punti che han fatto la differenza in due set. Stiamo comunque macinando gioco e confido che arriveremo presto al top della forma”.

Emma Villas Aubay Siena – Agnelli Tipiesse Bergamo 0-3
Giammarco Bisogno (presidente Siena): “E’ evidente che fino a questo momento i numeri sono impietosi e per me in questo momento è imbarazzante rendere conto di questa situazione a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto in questi anni. Ma nessuno si deve demoralizzare perché questo club sta lavorando, è evidente che sotto il profilo tecnico c’è bisogno di correttivi. Di fronte in questa circostanza avevamo una squadra molto organizzata, tra le migliori del campionato. Dobbiamo interrogarci su situazioni che comunque non meritiamo come team, come tifosi, come aziende che ci sostengono e supportano. Faremo la giusta analisi su risultati che non sono degni della nostra storia, dobbiamo stare calmi anche perché nel nostro percorso ci sono comunque già stati momenti difficili. Io e la società ci stiamo organizzando per correre ai ripari e capire dove si riscontrano carenze. Stiamo lavorando per uscire da questa situazione, sono convinto che tutto l’ambiente reagirà da un momento ingiusto e immeritato. Nessuno deve dimenticarsi che la nostra squadra ha fatto la Superlega e che ha disputato campionati di Serie A2 di buonissimo livello. Un po’ di storia della pallavolo italiana in questi anni l’abbiamo scritta. A maggio e durante il volley mercato ci siamo trovati in una situazione di scelta non adeguata agli obiettivi che ci eravamo posti. E’ clamoroso che certi giocatori non vengano a giocare in A2, nelle nostre trattative avevamo giocatori che ora fanno la panchina in Superlega. Non è che Siena non volesse fare una squadra di livello anche superiore, ma ci sono situazioni nelle quali i giocatori preferiscono stare in panchina in Superlega piuttosto che giocare in A2. Certo non immaginavo tre partite con tre sconfitte per tre set a zero. E’ una situazione che non meritano questi ragazzi che sono straordinari. Ho visto gli allenamenti e si impegnano al massimo ma è evidente che abbiamo dei limiti. E’ inaccettabile che alcuni validissimi giocatori vengano tenuti a fare panchina in Superlega piuttosto che giocare da protagonisti sulle piazze importanti della A2. La nostra recente storia e quella di un campione come Yuri Romanò hanno dimostrato altro. Simone Parodi si sta allenando in questi giorni con noi. Deve decidere. Ha visto la partita questa sera con me, stiamo parlando con lui. E’ un giocatore che certamente potrebbe essere di aiuto. Forse a questa squadra manca un leader, un giocatore che nei momenti difficili sappia dare degli equilibri. Intanto questa settimana ufficializzeremo un posto 4 di origini russe. Faremo di tutto per riportare questa squadra dove è giusto che stia”.