A2 Credem Banca: La capolista Piacenza passa 3-0 sul campo del Club Italia Crai

Club Italia Crai-Gas Sales Piacenza 0-3 (19-25, 22-15, 24-26)
Club Italia: Recine 11, Maletto 2, Stefani 12, Motzo 9, Mosca 8, Salsi 1, libero: Federici, Zonta, Canciotta 2, Benedicenti, Gamba. Ne: Di Marco, Magalini, Biasotto.All. Monica Cresta
Piacenza: Klobucar 10, Copelli 3, Tondo 10, Yudin 6, Canella 4, Paris 1, libero: Fanuli Cereda, Fei 8, Ceccato , Beltrami, Mercorio. Ne: De Biasi, Ingrosso. All. Massimo Botti.
Durata: 21’, 25’, 28’
Arbitri: Simone Fontini, Giovanni Ciaccio
Club Italia: 1 a, 18 bs, 7 mv, 34 et
Piacenza: 3 a, 13 bs, 8 mv, 20 etROMA – Nell’anticipo della nona giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca, Piacenza si è imposta sul Club Italia Crai con il risultato di 0-3 (19-25, 22-25, 24-26).

La formazione di Botti, si è confermata di nuovo la vera corazzata del girone blu, “la squadra più forte del campionato” come detto da Monica Cresta alla viglia. Gli azzurrini del Club Italia Crai, dal canto loro, hanno provato a fare la propria gara, cercando di mettere in difficoltà la squadra ospite e riuscendoci a tratti, soprattutto nel secondo e nel terzo parziale, dove hanno costretto i propri avversari a lunghi botta e risposta.

Alla lunga, però, è uscita l’esperienza e la qualità della formazione piacentina, che, spinta anche dai numerosi tifosi giunti a Roma oggi, ha fatto sua la vittoria in poco più di un’ora.

Con questi tre punti, dunque, Piacenza conquista la dodicesima vittoria consecutiva e affronterà il prossimo impegno casalingo contro la Materdomini a quota 58 in classifica, staccando momentaneamente Bergamo di dieci punti. Mentre il Club Italia Crai, impegnato a Catania nel prossimo turno, è fermo a quota 29.

SESTETTI – Rispettate le impressioni della viglia per le formazioni iniziali,  con il coach Monica Cresta che senza Dal Corso ha proposto il sestetto composto da Capitan Salsi in palleggio, Stefani opposto, Mosca e Maletto centrali, Recine e Motzo schiacciatori e Federici come libero. Dall’altra parte della rete Massimo Botti, con Fei a mezzo servizio per un infortunio ad un piede (subentrato), ha risposto schierando Paris in palleggio, Tondo opposto, Copelli e Canella centrali, Klobucar e Yudin schiacciatori e Fanulli libero.

LA PARTITA – Nel primo set, dopo una situazione di equilibrio iniziale (10-8), gli uomini di Botti hanno preso il largo trovando un prezioso +5 sul (11-16). Nel finale poi, Tondo e compagni hanno gestito il margine conquistato, conducendo fino al definitivo (19-25).

Diverso l’andamento nel secondo parziale, con gli azzurrini che sono riusciti a tenere testa ai propri avversari almeno per buona metà del set (14-16). Qui, poi, Piacenza ha tentato l’allungo facendo la differenza soprattutto in servizio (3 a), salvo poi subire nuovamente un ritorno da parte di Recine e compagni (21-23). Nel finale però, è stata ancora la formazione ospite ad avere la meglio (22-25).

E’ stato nel terzo parziale, poi, che l’equilibrio ha regnato più a lungo. Con le due squadre che hanno giocato punto a punto dall’inizio alla fine e con gli azzurrini che hanno anche trovato  qualche piccolo margine (14-16). Nel finale, però, è venuta fuori l’esperienza di Piacenza che è riuscita a mantenere la lucidità giusta per portarsi a casa il match (24-26).

HANNO DETTO – “Sapevamo sicuramente che non sarebbe stata facile – commenta Monica Cresta -, alla viglia l’avevo definita la squadra più forte del campionato e lo ripeto adesso. Anche con Fei non al 100% si sono dimostrati davvero una grande squadra, poi sono comunque contenta di averlo rivisto in campo dato che mancava da un po’ di tempo. Per quanto ci riguarda nel primo parziale abbiamo mollato quasi subito, ma nel secondo e nel terzo ce la siamo giocata quasi alla pari, dunque non è proprio tutto da buttare. Poi alla fine la differenza si vede, hanno maggiore esperienza e maggiore qualità e hanno meritato la vittoria. Adesso dovremo pensare a Catania, una trasferta difficile su un campo che conosciamo, dato che ci abbiamo giocato molte volte la scorsa stagione.”

E’ stata una partita ben condotta – commenta Massimo Botti , il Club Italia è partito un po’ in sordina e noi ci siamo adeguati all’andamento della gara. Poi devo dire che il ritmo è cresciuto e siamo stati bravi a portare a casa il risultato contro una squadra che secondo me ha fatto dei progressi rispetto all’andata. Noi stiamo attraversando un momento molto positivo, la Coppa Italia è stato l’apice di questo periodo in cui siamo anche stati bravi a sopperire a qualche infortunio, come quello di Fei ad esempio, dunque non posso essere che soddisfatto. Il Club Italia secondo me sta dimostrando di avere delle buone qualità, poi è logico che pagano l’inesperienza in certe partite, ma se avessero esperienza non sarebbe il Club Italia, quindi è anche comprensibile”.

9°giornata di ritorno (girone blu)
Sabato 2/3:
ore 20.30: Olimpia Bergamo-Pool Libertas Cantù, Acqua S. Bernardo Cuneo-Sieco Service Ortona
Domenica 3/3: ore 17: Elios Messaggerie Catania-Grottazzolina, ore 18: Pag Taviano-Goia Del Colle, Materdomini Castellana Grotte-Prata di Pordenone, Tuscania-Cisano Bergamasco.

Sostieni Volleyball.it