A2 F.: 10ª giornata. I commenti delle protagoniste

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Brescia vince e raggiunge San Giovanni in Marignano in testa alla classifica del girone A

MODENA – I commenti delle protagoniste e dei tecnici dopo la decima giornata del campionato di serie A2 femminile.

IN AGGIORNAMENTO

GIRONE A
Seap Dalli Cardillo Aragona – Assitec Volleyball Sant’Elia 3-1
Emiliano Giandomenico (coach Sant’Elia): “Ho visto dei progressi importanti rispetto alle ultime deludenti prestazioni, in questa settimana ci siamo allenati con continuità, a ritmi più alti ed in campo si è visto. Perché la partita è stata piena di azioni lunghissime e spettacolari dove anche noi siamo stati protagonisti. Di negativo c’è il risultato finale e il non aver saputo sfruttare le occasioni che con merito ci siamo costruiti. Non è facile per nessuno gestire la delusione e l’insoddisfazione per la serie sconfitte maturate ma sapremo sicuramente uscirne, serve fiducia”.

Tenaglia Altino Volley-Sigel Marsala Volley 1-3 
Davide Delmati (coach Marsala): “In A2 è sempre difficile fare risultato. Arrivavamo dalla trasferta di Busto dove abbiamo fatto un buon set e mezzo, in quanto nei restanti due ci siamo disuniti ma di fronte c’era un avversario di spessore e molto competitivo, quindi per noi oggi è stato molto importante fare bottino pieno.Le mie ragazze sono state brave perchè il quarto poteva essere un parziale pericoloso, anche dopo aver perso il terzo set dove Altino ha fatto un ottimo finale, meritandolo di vincere. Invece devo dire che la squadra ha ascoltato la richiesta di spingere molto sin dall’inizio e siamo riusciti ad avere un buon margine di vantaggio che le ha portato serenità e consentito di fare un gran quarto set”. 

Cbf Balducci Hr Macerata-Banca Valsabbina Millenium Brescia
Luca Paniconi (coach Macerata): “Dal punto di vista dell’impegno abbiamo dato tutto. C’è mancato quel qualcosa per chiuderla. Nel quarto set ad un certo punto qualunque cosa facessimo non c’era modo di mettere a terra la palla, purtroppo ci è mancata un po’ di incisività in attacco senza nulla togliere alla difesa di alto livello di Brescia. C’è rammarico perché si poteva chiudere sul 3-1 ma dobbiamo considerare anche le nostre condizioni oggettive di questo momento, da questo punto di vista sono contento di quello che abbiamo fatto per 3 set e tre quarti.”
Alessandro Beltrami (coach Brescia): “Ero molto arrabbiato e oggettivamente sono ancora deluso per la fine del terzo set. Macerata lì ha fatto sicuramente molto bene ma siamo stati ingenui ai vantaggi e abbiamo lasciato così il parziale. La giovane età ha i suoi pro e i suoi contro, sul, 12-6 nel quarto set abbiamo ripreso un ritmo altissimo che non pensavo potessimo avere dopo 2 ore di gioco e l’abbiamo tenuto fino al tie-break. Credo che nel complesso abbiamo meritato ma Macerata è sempre una squadra che difende tanto e batte bene, è stata una bella partita e credo che il campionato tra noi, San Giovanni, Macerata e Busto sarà sempre così questa stagione.”

Green Warriors Sassuolo-Olimpia Teodora Ravenna 3-0
Simone Bendandi (tecnico Ravenna): “Abbiamo giocato male, ma sono soprattutto deluso dal fatto che non abbiamo dimostrato alcun tipo di carattere. A parte la rimonta del primo set non siamo mai stati in partita dal punto di vista emotivo e non mi è piaciuto l’atteggiamento di buona parte della squadra. In questa categoria spesso alcuni limiti tecnici possono essere superati con la grinta e il carattere, ma oggi, così come a Brescia, non siamo stati in grado di lottare e questo è grave. Forse a questo punto dobbiamo renderci conto che il nostro campionato sarà lottare per la salvezza e questo mi dispiace molto”.

Futura Volley Giovani Busto Arsizio-Volley Hermaea Olbia 2-3
Dino Guadalupi (coach Olbia): “Il carattere viene fuori quando cominciamo a trovare i nostri ritmi; oggi sapevamo che il match sarebbe stato durissimo, anche dopo questa vittoria rimaniamo però con i piedi per terra. Sappiamo che questo campionato è fatto di alti e bassi, le squadre ancora oggi sono poco stabili; oggi eravamo senza cambi per problemi fisici, quindi siamo ancora più contenti per come è andata. Nel tie-break siamo saliti molto di ritmo dopo azioni molto intense”.
Gianni Sarti (presidente Olbia): “È stata chiaramente una partita dai due volti, i primi due set sono stati appannaggio di Busto, squadra molto forte e costruita per il salto di categoria. Già nel secondo set si era vista una timida reazione, che però non ha avuto seguito. Dal terzo in poi, invece, è stato un crescendo continuo, al punto che non saprei nemmeno chi indicare come migliore in campo. Ci sono state delle grandi difese di Caforio e degli attacchi splendidi da parte di tutte le altre. Ho visto Miilen schiacciare un pallone con una veemenza difficile da vedere anche in A1. La partita era stata preparata bene, e averla vinta – peraltro contro una formazione che costa all’incirca il doppio della nostra – ci dà grande soddisfazione. Portare via due punti da Busto Arsizio non era preventivabile, ma restiamo umili e vediamo come prosegue la stagione”.
Matteo Lucchini (coach Busto Arsizio): “Non nascondiamoci dietro a due set fatti bene, non è concepibile un crollo del genere; sappiamo di avere alcuni problemi di organico ma non esiste questo sciogliersi per tre interi set dove abbiamo perso il bandolo della matassa sulla distribuzione e sulle energie mentali. Un applauso a Olbia, brava a cogliere il piglio giusto per alzare il ritmo in difesa; le energie mancano ma non possiamo attaccarci a questo, mercoledì saremo ad Aragona e dovremo rimodulare la formazione per chiudere un’altra settimana intensa”.
Federica Biganzoli (schiacciatrice Busto Arsizio): “Nel terzo set abbiamo fatto quello per cui ci siamo allenate, ma come è capitato altre volte crollano delle sicurezze non appena le cose iniziano a non girare come vogliamo. Sono molto dispiaciuta perché avremmo potuto chiudere con un risultato diverso, merito a Olbia per la vittoria ma demerito nostro averglielo permesso. Chiudiamo questo capitolo e ripartiamo mentalmente verso Aragona, continueremo a lavorare a testa bassa”.

GIRONE B
Itas Ceccarelli Group Martignacco-Eurospin Ford Sara Pinerolo 1-3
Michele Marchiaro (coach Pinerolo): “Portiamo a casa tre punti importanti che ci permettono di stare incollati alla testa. Bravi ad avere pazienza nei loro momenti migliori soprattutto nella fase break molto ordinata e aggressiva che hanno espresso nel primo e quarto set. Ne siamo usciti mantenendo fiducia nei nostri colpi. Questi punti ci aprono nuove prospettive e possibilità di programmazione”.

Ipag Sorelle Ramonda Montecchio-Cda Talmassons 1-3 
Daris Amadio (coach Montecchio): “Complimenti a Talmassons per la partita e per il campionato che stanno eseguendo, noi in queste due ultime partite abbiamo incontrato sicuramente le due squadre più forti del campionato. Siamo decisamente inferiori rispetto a loro, quello che mi dispiace è non aver mai potuto costruire un bel gioco nell’ultimo periodo. Mi sarebbe piaciuto vedere la squadra, anche al netto delle assenze importanti, arrivare alla partita essendoci putiti allenare per preparare la partita e non andando avanti solo alla sopravvivenza perché, di fatto, è quello che stiamo facendo. Dico questo perché, pur ritenendo queste due formazioni sicuramente più forti, non ritengo reale tutto questo divario vistosi in campo. Loro hanno degli attaccanti molto forti, indubbiamente, ma non sono certo che i valori in campo siano proprio questi”.

Anthea Vicenza-Ranieri International Soverato 3-1 
Agostino Di Rauso (secondo allenatore Anthea Vicenza): “Per me l’emozione c’era, ma è stata una vittoria di staff, perché in questi giorni abbiamo lavorato sodo per cercare in modo capillare le possibili defaillance delle nostre avversarie. A parte aver pagato ancora una volta il primo set, abbiamo dimostrato che quando siamo ben presenti nel nostro sistema di gioco, possiamo esprimere un’ottima pallavolo. Oggi affrontavamo una squadra blasonata, esperta e che conosce la categoria, oltretutto guidata da un ottimo allenatore come Napolitano, che ha impostato un sistema muro-difesa che ci ha fatto sudare. E’ stata una vittoria figlia del gioco”.

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