MODENA – Continua la corsa di Bolzano in vetta alla serie cadetta. Le bolzanine conquistano l’ottavo successo in campionato e mantengono la vetta solitaria della classifica. Non perdono il passo nemmeno Monza e Vicenza, appaiate al secondo posto a quota 19 punti. il successo al quinto set di Pavia ai danni di Rovigo proietta la squadra di Braia al settimo posto, a un solo punto da Aversa, oggi di riposo. Convince anche il Club Italia, assoluto dominatore della sfida contro la Filottrano.

Vicenza trova il terzo successo consecutivo in campionato. A farne le spese Soverato, reattivo e tosto nelle fasi centrali dei set, ma a cui non basta la prova in grande spolvero di Minati per invertire l’andamento del match. Il primo break del set è a firma Soverato, ma Kapturska impatta per le ospiti e cerca di prendere il largo (6-10). Soverato suona la carica e mette a segno un parziale di 7-0 che consente alla formazione di Chiappafreddo di riportarsi avanti. Le biancoblù ritrovano presto il ritmo, grazie a Smirnova e Cialfi che chiudono il set. Strobbe e Smirnova inscenano l’uno-due che nel secondo set fa volare Vicenza a +3. Soverato gioca con pazienza e riesce ad riportarsi in parità grazie al gioco efficace del muro. Ancora il muro fa la differenza con Strobbe che riporta avanti le ospiti. Si gioca sul filo dell’equilibrio, con Kapturska che allunga per il 18-21, ma ancora le padrone di casa riescono a riportare la parità a 22. Sono cella e Smirnova a chiudere a favore di Vicenza per il secondo set. Partenza fulminea di Soverato che trova in Minati l’arma in più al servizio. I tre ace consecutivi del numero 9 portano avanti i cavallucci marini, ma la reazione di Vicenza è dietro l’angolo e con un attacco di Fronza (entrata al posto di Pastorello), si riporta avanti. Ora Vicenza si trova inaspettatamente in difficoltà e Soverato coglie l’occasione e col servizio fa la differenza per il 17-13. Le padrone di casa sembrano sul punto di riaprire il match, ma Smirnova non ci sta e riporta il punteggio in parità a quota 19. Si va ai vantaggi, con Soverato che non trova la forza di chiudere e Vicenza che con cella mette fine alle ostilità.

Monza torna al successo dopo il ko di Bolzano superando per 3-1 Piacenza. Prive di Moneta (in stampelle per l’infortunio al ginocchio) e Coatti, le brianzole di Davide Delmati partono contratte per poi accelerare. Da metà del secondo set è un assolo che porta i tre punti e mantiene il secondo posto in classifica in condivisione con Vicenza. Il primo parziale vede le emiliane condurre dal primo all’ultimo punto, con l’ex Viganò e Gioia più precise in attacco di quanto non lo siano le avversarie. Nel finale due punti di Nomikou riportano Monza a contatto 21-23, ma la stessa schiacciatrice greca non supera la rete con il pallonetto ed è 21-25.  A inizio secondo si procede a strappi, com Monza che sale 4-1, Piacenza che sorpassa 7-5 con l’ace di Viganò e le brianzole che si riportano avanti 10-8 con il gran colpo di Bonetti e l’attacco di Nomikou. Piacenza è sempre viva e con un break firmato da Saguatti al servizio torna avanti 14-12, Delmati deve ricorrere al time out discrezionale. Viganò spinge in diagonale, 16-14 per le ospiti. Si rialzano le padroni di casa, Rossi Matuszkova sorprende le avversarie con la carezza del 18-17. Muro di Bonetti e +2. Monza tiene il margine di vantaggio, poi block-in di Nomikou e 23-20. Parziale chiuso dalla fast di Facchinetti 25-20. Il muro di Devetag vale il 9-7. Monza prova a scappare, Nomikou realizza il 14-10. Rossi Matuszkova si fa sentire con un servizio vincente e una pipe potentissima (17-12). Anche il muro di Balboni del 19-13, che costringe Pistola a fermare il gioco. E’ un assolo delle monzesi, Devetag piazza la fast nei pressi della riga di fondo (23-13). Il doppio servizio vincente di Facchinetti chiude il parziale 25-13. Sussulto Piacenza nel quarto, da 7-13 a 11-13 con la botta di Viganò. Rossi Matuszkova va a segno anche in palleggio, Bonetti sfonda il muro e 18-13. Stesse protagoniste per il punto finale del 25-17: difesa in tuffo dell’italo-ceca e attacco da seconda linea della numero 10. 

Pavia accorcia la distanza in classifica proprio da Rovigo grazie al successo odierno al tie break ottenuto contro la formazione veneta.  Il primo set è una conduzione esemplare delle api che riescono subito a  indirizzare le sorti del parziale ottenendo un discreto vantaggio di sicurezza. Dopo il time-out tecnico Pavia arrotonda ancora lo score con l’ace di Fernandinha, le schiacciate di Flavia e di Michela Catena per il sicuro 20-11. E’ una progressione inarrestabile e con il mani-out di Flavia il set volge all’epilogo a favore delle lombarde. Più equilibrato il secondo set, con Lotti che accende la lampadina e Pavia che sbaglia qualcosa di troppo. Braia chiede tempo e riorganizza Pavia che riprende a macinare punti. La bordata di Flavia vale il 19-15, il muro di  Assirelli è il punto numero 20, ancora un muro – di Fernandinha – porta al 23-17. Il punto di Catena consegna a Pavia sette set-ball. La pipe di Laura Garavaglia risolve il set sul 25-18.  Si ritorna in campo e le formazioni non lasciano nulla al caso, decise a darsi vera battaglia. Si gioca punto a punto, con Rovigo che riesce ad andare al time out tecnico in vantaggio di un punto. Pavia subisce il ritorno di Rovigo che ora prova ad allungare: la schiacciata di M’Bra vale il 13-16, Pavia tenta di rientrare in corsa ma Musti De Gennaro prosegue nell’allungo e il muro di Pincerato consolida il vantaggio. Qualcosa sembra essersi inceppato in Pavia e Rovigo ne approfitta facendo segnare subito un importante break (3-7). Lotti e Musti De Gennaro continuano ad incrementare con decisione il vantaggio. Braia chiama time out sull’8-13 senza  riuscire ad invertire il trend negativo ed è la fast di Brusegan a fermare lo score sul 15-25 che significa tie break. Quinto set giocano con grande determinazione da entrambe le formazioni in campo. La parità regna sovrana, il calo di concentrazione di Rovigo – battuta out di Brusegan e errore dell’attacco ospite – è fatale per le sorti del match che costringono Rovigo ad accontentarsi di un punto.

Prosegue la corsa di Bolzano che conquista tre importanti punti in casa di Olbia. La capolista della Serie A2 vince il primo parziale giocando sulla forza del proprio muro. Il set si gioca a strappi, con Olbia che si lascia trascinare dall’entusiasmo e avanza a inizio set, Bolzano che accorcia le distanza e riacciuffa le avversarie sul 19 pari. Bacchi in prima linea mette a segno punti importanti portando la sua squadra avanti e il muro del Bolzano si dimostra fondamentale per chiudere il set a favore delle bolzanine. Sulla falsa riga del set precedente, è ancora Olbia a partire con il piede giusto, ma anche in questo caso il ritorno di Bacchi e compagne non si fa attendere. Al palleggio Mollers è imprevedibile e i risultati non tardano ad arrivare: Bolzano riconquista il pallino del gioco e vola indisturbata sullo 0-2.  Olbia ritrova spirito e gioco nel terzo parziale, grazie al turno al servizio di Facendola che mette in seria difficoltà la ricezione ospite. Olbia gioca on pazienza e punto dopo punto sega un vantaggio sufficiente per riaprire la gara e portare al quarto set la capolista. Quarto parziale e Bolzano vola a +7, grazie ancora a Bacchi che continua imperterrita la sua corsa. Kiosi schiaccia forte e cerca di non far scappare le avversarie, ma la gara è saldamente nelle mani di Bolzano che conferma la propria leadership rimanendo imbattuta. 

Si conclude al tie break, con una vittoria esterna, la sfida tra Caserta e Trento che con i due punti conquistati in Campania si iscrive a quarta forza della serie cadetta e tallona il terzo posto di Vicenza. Buona la prova corale della formazione allenata da Gazzotti, dove spiccano i 33 punti di Marchioron e i 7 block in vincenti di Candi. A Caserta non basta la buona prova in ricezione messa in campo da tutta la squadra (chiuso con un 71% di positive) per contrastare l’ascesa delle avversarie. La squadra di Monfreda mette comunque un cassaforte un prezioso punto che le consente di smuovere la classifica portandosi a +2 su Olbia, terzultima forza del campionato.

Il Club Italia vola sul campo di Osimo contro Filottrano. Qui la cronaca del match

RISULTATI – 9. giornata andata, domenica 21 dicembre:
Soverato – Vicenza 0-3 (20-25, 23-25, 24-26);
Monza – Piacenza 3-1 (21-25, 25-20, 25-13, 25-17);
Pavia – Rovigo 3-2 (25-14, 25-18, 23-25, 15-25, 15-13);
Olbia – Bolzano 1-3 (20-25, 21-25, 25-21, 16-25);
Caserta – Trento 2-3 (25-20, 22-25, 30-28, 23-25, 10-15);
Filottrano-Club Italia 0-3 (22-25, 19-25, 18-25).

Riposa: Aversa.

CLASSIFICA – Bolzano 23; Monza, Vicenza 19; Trento 18; Rovigo 15; Aversa 14; Pavia 13; Club Italia, Soverato 11; Caserta 7; Olbia 5; Piacenza 4; Filottrano 3. 

PROSSIMO TURNO – 10. giornata di andata, venerdì 26 dicembre, ore 18.00: Club Italia – Soverato (ore 15.00); Trento – Monza; Bolzano – Pavia; Rovigo – Filottrano; Aversa – Caserta; Piacenza – Olbia (ore 16.00). Riposa: Vicenza.