A2 F.: Finale Play off, gara1. Macerata fa un passo verso la promozione. 3-2 al Mondovì

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Finale Gara 1 Play off  A2 Femminile
CBF BALDUCCI HR MACERATA – LPM BAM MONDOVI’ 3-2 (21-25 25-22 13-25 25-15 15-10) – CBF BALDUCCI HR MACERATA: Ricci 2, Fiesoli 9, Cosi 7, Malik 24, Michieletto 12, Pizzolato 13, Bresciani (L), Peretti, Stroppa, Ghezzi, Gasparroni, Martinelli. All. Paniconi.
LPM BAM MONDOVI’: Hardeman 19, Molinaro 6, Taborelli 25, Trevisan 10, Montani 6, Cumino, Bisconti (L), Bonifacio 1, Pasquino, Ferrarini. All. Solforati.
ARBITRI: Nava, De Simeis.
NOTE – Durata set: 24′, 25′, 21′, 21′, 16′; Tot: 107′.
Top scorers: Taborelli V. (25) Malik P. (24) Hardeman L. (19)
Top servers: Hardeman L. (2) Trevisan F. (1) Taborelli V. (1)
Top blockers: Pizzolato V. (6) Taborelli V. (4) Hardeman L. (3)

MACERATA – Il primo atto della finale Play Off di vivo Serie A2 femminile premia la volitività della CBF Balducci HR Macerata che la spunta in rimonta al tie-break sull’LPM BAM Mondovì dopo 5 set di battaglia, nella cornice di un Banca Macerata Forum pieno e concentrato di calore.

Mondovì parte con la diagonale Cumino-Taborelli, Hardeman e Trevisan in banda, Montani e Molinaro al centro, Bisconti libero; consueto starting six per Macerata: Ricci e Malik in diagonale, Fiesoli e Michieletto schiacciatrici, Pizzolato e Cosi centrali, il libero è Bresciani.

Inizio punto a punto ma è Mondovì a fare il primo allungo, dopo il 6-7 firmato da Hardeman, Taborelli va a segno e Trevisan mura su Malik, 6-9 ma la CBF Balducci riprende il ritmo grazie agli attacchi di Malik e Michieletto mette a terra il 12 pari. Inseguimento ravvicinato e prolungato con la LPM a cercare un nuovo allungo e le padrone di casa a ricucire gli strappi. Fiesoli dà il primo vantaggio a Macerata (19-18) e Cosi trova subito l’ace dell’allungo. Il vantaggio della CBF Balducci dura poco. Hardeman pareggia, Taborelli colpisce da seconda linea e Molinaro mura su Pizzolato per il 21-23, prima che due errori delle padrone di casa chiudano il set.

L’aggressività delle ospiti mette in crisi le certezze delle ragazze di Paniconi ma il secondo set è uno specchio fedele della partita. Taborelli, Hardeman e Trevisan sono scatenate al servizio ed in attacco, portando Mondovì sul 6-13. Piano piano però la CBF Balducci inizia a recuperare, anche perché in seconda linea Bresciani e compagne tengono bene. Pizzolato in primo tempo suona la sveglia, Fiesoli e Malik a seguire e quando Cosi sfrutta due ricezioni consecutive lunghe di Hardeman il ritardo è dimezzato (12-15). Ancora Taborelli prova a scacciare i fantasmi della rimonta ma due errori consecutivi, in battuta di Trevisan ed in fast di Montanari, zavorrano i tentativi di fuga di Mondovì. 15-17 e il tecnico ospite Solforati chiama time-out. Si ritorna in campo e si gioca punto a punto fino a che Cumino non incappa nel fallo del 20-20. Taborelli va out dai tre metri ed è primo vantaggio di Macerata. Stavolta però il copione è diverso: Malik tiene viva la fiamma delle speranze di casa, due errori di Taborelli danno il primo set ball alla CBF Balducci. È sempre lei ad annullare il primo ma il secondo lo finalizza Michieletto, che frantuma il muro di Mondovì per il 25-22.

Ma la LPM non perde assolutamente nulla del suo approccio al match. La CBF Balducci cerca di rimanere in scia ma i muri di Trevisan prima e Taborelli poi iniziano a scavare un solco (11-16). Il turno al servizio di Hardeman manda in crisi Macerata che imbarca acqua fino al 12-24. Un errore al servizio per parte riporta avanti Mondovì.

Come già accaduto però tante altre volte in questa stagione, nel momento della difficoltà la CBF Balducci trova la sua dimensione. Bresciani è onnipresente, Malik sale a livelli devastanti (5 punti su 6 iniziali di Macerata portano la sua firma) e due out consecutivi della LPM BAM portano all’8-5. Hardeman va a segno due volte, prima di incappare nel muro di Ricci, Michieletto fa ace e Pizzolato mura ancora (sempre su Hardeman). I muri delle bande di casa e gli attacchi di Malik portano Macerata sul 20-12. Entra Peretti in prima linea e mura sul primo tempo di Montani per il 24-14. Hardeman annulla il primo set ball ma è ancora Malik da seconda linea a mandare la sfida al tie-break.

È la CBF Balducci a colpire per prima nel quinto set, sempre con le mani della sua opposta che non a caso chiuderà il match da MVP. 4 punti per il 5-2 di Macerata. Pizzolato colpisce in primo tempo (7-3) e su una palla non alzata da Hardeman le squadre vanno al cambio campo sull’8-5. Mondovì torna a farsi minacciosa (9-8 grazie al muro di Hardeman) ma è sempre Malik a trascinare la CBF Balducci al 12-10. Pasquino, subentrata a Cumino, tocca la rete cercando l’attacco di seconda, Michieletto dà a Macerata il martch point. Ne basta uno perché Hardeman sbatte ancora sul muro della CBF Balducci, che si aggiudica gara 1.

Una partita combattutissima, magari non bellissima dal punto di vista tecnico, con parecchi errori – ha commentato a fine gara il tecnico della LPM BAM Mondovì Matteo SolforatiI set sono sempre stati caratterizzati da un andamento molto altalenante e punteggi abbastanza netti. L’unico rammarico da parte nostra riguarda un po’ il secondo set, che avevamo iniziato in vantaggio e non siamo riusciti a portarlo in fondo. Gli altri set che abbiamo perso li abbiamo persi abbastanza nettamente quindi da quel punto di vista c’è poco da dire.

Siamo andati vicinissimi a perdere di brutto questa partita – ha dichiarato coach Luca PaniconiPerò abbiamo avuto la capacità di capire che stavamo facendo un gioco che non era il nostro, un gioco fatto un po’ di timore. Il nostro gioco deve essere fatto di aggressività, loro l’hanno avuta fin da subito e questo ci ha un po’ tagliato le gambe. Ci siamo detti che se c’era una possibilità di riprendere questa partita, sarebbe passata per la nostra capacità di tornare ad essere quello che siamo. Alla fine è andata bene, non sempre si riesce a riprendere queste partite ma oggi è stata una grande soddisfazione. Ora resettiamo, abbiamo fatto solo un passo ma ne resta un altro, altrettanto complicato e vedremo cosa riusciremo a tirare fuori dalla prossima partita.

Queste le parole di Fiesoli, ovviamente molto contenta per il risultato ottenuto: “Noi siamo partite un po’ contratte, poi andando avanti ci siamo sciolte ritrovando Polina che per noi è molto importante, anche grazie veramente al nostro pubblico che ci ha dato una grande spinta. Mi considero una delle giocatrici con più esperienza perché ci sono tante giovani, mi sentivo in dovere di prendere un po’ in mano la squadra e sono felice di come hanno reagito nei momenti critici. Noi diciamo sempre che siamo nella nostra comfort zone quando siamo in difficoltà, e credo che l’abbiamo fatto vedere perché non abbiamo mai mollato, ci siamo guardate negli occhi e abbiamo deciso di cominciare a giocare. Domenica sarà una battaglia come oggi, loro non mollano mai e neanche noi: non vediamo l’ora!”.

Amareggiata Montani“C’è un po’ di rammarico perché nei primi tre set abbiamo comandato il gioco, nel bene e nel male. Le abbiamo fatte venire fuori con i nostri errori, peccato perché potevamo venire a fare il colpaccio. Abbiamo perso un po’ di lucidità, sbagliando le palle semplici, e questo chiaramente ha cambiato la partita: quando non abbiamo avuto pazienza di giocare l’abbiamo pagato. Ma è una finale, ci sta il risultato, adesso dovranno venire in casa nostra. Siamo dispiaciute perché stavamo esprimendo un bel gioco, ma c’è anche da dire che siamo abituate a soffrire, quindi speriamo di farci valere in casa e poi tornare a Macerata”. 

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