A2 F.: Play off promozione. Caserta sale in A1. In gara 3, 3-1 a Orvieto

Play Off Promozione A2 – Finale 3
GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – ZAMBELLI ORVIETO 3-1 (25-20 23-25 25-22 25-22)
GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Cella 6, Repice 7, Dalia 1, Melli 14, Frigo 16, Matuszkova 22, Maggipinto (L), Ghilardi. Non entrate: Trevisiol, Giugovaz, Fucka. All. Nesic.
ZAMBELLI ORVIETO: Ciarrocchi 11, Decortes 13, Bussoli 10, Montani 14, Prandi 2, D’Odorico 12, Cecchetto (L). Non entrate: Venturini, Mucciola, Kantor, Quiligotti (L), Angelini. All. Solforati.
ARBITRI: Mattei, Guarneri.
NOTE – Durata set: 24′, 26′, 29′, 29′; Tot: 108′.

CASERTA – Impresa della Volalto Caserta che nella finale dei play off promozione supera 3-1 la Zambelli Orvieto e centra la promozione in Serie A1. Le rosanero del presidente Nicola Turco sono in Serie A1. Un risultato fantastico per il movimento campano, che dopo decenni porta una nuova squadra nella massima categoria nazionale.

LA PARTITA –

PRIMO SET. Orvieto va 0-2 ma Caserta pareggia subito e passa in vantaggio con Matuszkova (3-2). L’ace di Melli lancia la Golden Tulip (7-4). La Volalto 2.0 prova ad amministrare il vantaggio e sfruttando anche qualche errore della Zambelli si porta sul +4 (12-8) che costringe coach Solfarati a chiamare time-out. D’Odorico prova ad accorciare le distanze (14-12), e sull’ace di Ciarrocchi la Zambelli torna -1 (16-15). Melli però sfruttando le mani del muro avversario lancia un nuovo allungo: il tabellone dice 20-16. Sul successivo servizio vincente di Repice la formazione rosanero, spinta da un PalaVignola fantastico, va sul 21-16. L’allenatore di Orvieto ferma tutto per 30 secondi. Primo tempo di Frigo e Caserta conquista 6 set point. L’errore al servizio della Prandi fa cambiare campo: si gira 25-20.

SECONDO SET. La Golden Tulip va subito sul 5-2. L’ace di Matuszkova lancia Caserta sul 9-5. Servizio e pipe out di Decortes e la Volalto 2.0 va sul 12-8 che porta coach Solfarati a chiedere time-out. Caserta sbaglia pochissimo e riesce a confermare il vantaggio d 4 punti quando Matuszkova passa in diagonale nel muro avversario per il 17-13. Montani permette alla sua squadra di tornare -1 (18-17) e coach Nesic si gioca il suo primo time-out della gara. Quando si torna sul taraflex Bussoli pareggia i conti a 18. Muro di Ciarrocchi e Orvieto va avanti 20-21. Secondo muro di fila della centrale umbra e la Zambelli si porta sul 20-22, e Nesic sfrutta anche il secondo ‘tempo’ a disposizione. La contesa torna però in parità a 23. E il PalaVignola diventa incandescente. Frigo out e primo set point Orvieto. Pipe in pallonetto di D’Odorico ed è 1-1 nel conto dei set. Finisce 23-25.

TERZO SET. Decortes passa nel muro rosanero e stampa il 3-5. Sul 3-6 coach Nesic chiama time-out. Ciarrocchi a muro fa male: ferma l’attacco di Caserta e porta la sfida sul 3-8. Caserta non ci sta: Maggipinto inizia a prendere tutto, Dalia distribuisce alla grande e Matuszkova in diagonale a 100 km/h trova il -1 (7-8). Repice e Melli (in parallela) riportano la sfida in parità (13-13). La Golden Tulip alza il muro e non lascia passare più nulla: murata Decortes e il risultato arriva sul 15-13. Bussoli in diagonale passa ed è nuovamente pari: 18-18. Ace di Repice e Volalto 2.0 che trova il +2 (22-20). Coach Solfarati corre subito ai ripari chiedendo 30 secondi di stop al gioco. Monster block di Melli: tifosi caldissimi, e 2 set point (24-22). Chiude Matuszkova: diagonale da urlo che fa esplodere di gioia tutto il palazzetto (25-22).

QUARTO SET. Grandissimo equilibrio nella prima parte del parziale con nessuna delle 2 squadre che riesce a guadagnare un buon vantaggio. La prima squadra ad arrivare a 10 è quella di casa, ma Caserta è avanti solo di un punto. Punto a punto, con la tensione che sale man mano si va avanti. Il +2 arriva nel momento decisivo del match: Decortes spara a rete, poi Caserta sfrutta un ‘contrasto’ sul nastro portandosi sul 20-18. Coach Solfarati capisce che il momento è delicatissimo e chiama time-out. Al rientro in campo Matuszkova stampa un murone in faccia a D’Odorico per il 21-18. Sempre a muro Frigo trova il +4 (22-18). Secondo time-out Orvieto. Prandi trova prima un muro vincente e poi l’ace per il 22-20. Coach Nesic ferma tutto. Ma la conquista della Serie A1 è solo questione di secondi: Matuszkova in diagonale chiude i conti, e fa partire la festa.

HANNO DETTO

Questa vittoria è importantissima a livello personale – afferma Elisa Cella, capitana delle rosanero -, una delle soddisfazioni più grandi della mia carriera, che giunge al termine di una stagione lunghissima, logorante, impegnativa ma conclusa con il lieto fine“.

Sono trascorsi nove mesi dal giorno del raduno – sottolinea Laura Frigo, centrale della Golden Tulip -, oggi siamo riusciti a centrare l’obiettivo della promozione, nonostante sia stata una stagione difficilissima. Ho accettato di scendere a Caserta e ho vinto la mia scommessa. Ho trovato il calore della gente e un territorio che ci ha dato tutto per farci sentire a casa”.

Non sono io l’artefice di questo successo – afferma Dragan Nesic, coach della Golden Tulip subentrato a Marco Bracci nel corso dei Play Off -, ma è il gruppo, che ha combattuto sempre anche nei momenti più complicati. Beh, forse un piccolo contributo l’ho dato anche io (sorride, ndr). Caserta merita l’A1, questi tifosi meritano la serie A1 ed oggi abbiamo scritto una pagina splendida di sport“.

A queste ragazze posso solo dire grazie per quello che hanno fatto per tutta la stagione e anche stasera, per quello che hanno dato, onorando la maglia – spiega Matteo Solforati, coach della Zambelli -. Non siamo arrivati in A1 ma da matricola abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, dalla prima all’ultima partita, difendendo anche l’impossibile senza mai mollare”.

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