MODENA – Tra Forlì e l’A1 ci sono 14 palloni. Tanti, infatti, saranno quelli da mettere a terra domenica davanti al pubblico al PalaRomiti nello scontro diretto contro il Soverato per festeggiare l’immediato ritorno nella massima serie “rosa”. Si avvicina il momento della festa per le ragazze di Angelo Vercesi, a un passo dalla vittoria finale nel campionato di A2 femminile che mercoledì sera ha visto il turno infrasettimanale valido per la penultima giornata di ritorno.
Forlì è stata battuta al tie break a Pesaro da una myCicero inarrestabile in questo girone di ritorno, ma la più immediata inseguitrice Soverato (alla vigilia distante tre punti) non ne ha saputo approfittare, cadendo sempre al tie break al PalaScoppa contro la Kioto Caserta.
In ottica promozione diretta in A1, dunque, tutto si deciderà domenica in terra romagnola: l’unica, fievolissima, speranza per le calabresi è vincere 3-0: un set perso farebbe scattare la gioia di Forlì, mentre in caso di rotondo successo il Soverato aggancerebbe a pari punti le rivali, ottenendo lo stesso numero di vittorie e anche un identico quoziente set. L’ultimo criterio disponibile, quindi, sarebbe il quoziente punti, con Forlì chiamata a metter giù almeno 14 palloni nell’arco dei tre set, più o meno una formalità.
La penultima giornata ha emesso un altro verdetto: la retrocessione in B1 della Clendy Aversa, battuta in casa dalla Golem Software Palmi (0-3), che dal canto suo può festeggiare la salvezza arrivando a quota 34 punti. Lo stesso, ovviamente, vale per l’Entu Olbia, salita a quota 35 grazie al 3-0 casalingo contro la Cenerentola Omia Cisterna.
Infine, doppio tie break nelle restanti due partite: riscatto della Lardini Filottrano, corsara a Trento contro la Delta Informatica Trentino, mentre nella sfida tra retrocesse la Lilliput Settimo Torinese ha resistito al ritorno di fiamma della Beng Rovigo (da 2-0 a 2-2), chiudendo 16-14 nel quinto e decisivo parziale.