A2 femminile: Legnano vince ad Olbia ed è matematicamente terza

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Legnano festeggia a Olbia

ENTU OLBIA – SAB GRIMA LEGNANO 1-3 (19-25, 9-25, 25-16, 20-25)
ENTU OLBIA: Carraro 1, Trevisan, Bateman 1, Formenti (L), Lotti 17, Mabilo 5, Maggipinto (L), Villani 7, Tangini 6, Whitaker 4, Angelina 11, Iannone. Non entrate Caboni. All. Galli.
SAB GRIMA LEGNANO: Figini, Paris (L), Furlan 5, Mingardi 19, Coneo 21, Grigolo 10, Facchinetti 5, Kosareva, Bossi, De Lellis 2. Non entrate Muzi, Mazzotti. All. Pistola.
ARBITRI: Pozzi, Cappelletti.
NOTE – durata set: 25′, 17′, 21′, 27′; tot: 90′.

OLBIA – Trasferta da incorniciare per la SAB Grima Legnano, che nell’anticipo della penultima giornata di Serie A2 conquista sul campo della Entu Olbia i tre punti necessari per assicurarsi matematicamente il terzo posto in classifica. Un obiettivo sudato ma meritatissimo e di importanza capitale, perché permette alle giallonere di qualificarsi direttamente alle semifinali dei playoff promozione.

La gara del GeoPalace ha molte facce e spesso condizionata dai turni di servizio: la SAB Grima impiega metà primo set a entrare in partita, poi lo porta a casa con autorità grazie a una super Coneo (70% senza errori nei primi due parziali). Il secondo è addirittura dominato con la battuta di Facchinetti e De Lellis (9-25), ma nel terzo Olbia risponde con la stessa moneta e riapre la partita. Nel quarto set non basta lo 0-5 iniziale per guadagnarsi la vittoria: Olbia reagisce e resta in partita fino al 15-17, prima della fuga decisiva che porta la firma di Mingardi e Grigolo.

Straordinaria prova di gruppo della squadra di Andrea Pistola, in cui tutte le giocatrici danno il loro contributo alla vittoria: Amanda Coneo è la top scorer con 21 punti, Camilla Mingardi fa benissimo a muro (3 punti) e in battuta (3 ace), Sara Paris è strepitosa in difesa, Sara De Lellis guida le compagne con grinta, Laura Grigolo lascia il segno nel concitato finale, senza dimenticare l’apporto di Facchinetti, Furlan e Bossi. La Entu, dal canto suo, ha il merito di non mollare pur non avendo più obiettivi di classifica: micidiale in battuta Silvia Lotti (5 ace), importante l’ingresso dal terzo set di Noura Mabilo (3 muri).

Per la SAB Grima Legnano ora qualche giorno di riposo in attesa dell’ultimo turno di campionato, sabato 15 aprile al PalaBorsani contro la Golem Software Palmi.

SESTETTI – Arrivata in Sardegna nel tardo pomeriggio, la SAB Grima scende in campo al GeoPalace con la formazione tipo: De Lellis in regia, Mingardi opposto, Facchinetti e Furlan al centro, Coneo e Grigolo schiacciatrici e Paris libero. Olbia, all’ultimo incontro casalingo della stagione, conferma il sestetto dell’ultima gara, con la coppia Tangini-Whitaker al centro.

LA PARTITA – Dopo un inizio promettente (0-2 firmato Coneo) le giallonere subiscono il controbreak di Angelina e Whitaker per il 6-3, e sull’8-4 Pistola deve fermare il gioco. Al rientro in campo Grigolo limita i danni e Facchinetti riduce ulteriormente le distanze con attacco e muro (10-9). A completare la rimonta con il punto dell’11-11 è Furlan, che poi firma anche il vantaggio ospite sul 13-14. Il punto a punto comunque continua (16-15, 18-19) finché Coneo si scatena con due attacchi consecutivi per il 19-21; dopo il time out chiamato da Galli, il turno di servizio di De Lellis si allunga fino al 19-24 ed è ancora una super Coneo a mettere fine al set (parziale di 0-6 per la SAB).

Sull’onda dell’entusiasmo la SAB Grima approccia alla grande anche il secondo set: subito 1-3, poi 3-7 con attacco e ace della solita Coneo. Dopo il time out della Entu è Mingardi ad allungare fino al 4-9, e Grigolo con due attacchi consecutivi fa il vuoto per il 5-11. Galli sostituisce Carraro con Bateman, ma il turno di servizio di Facchinetti (un ace) porta il punteggio sul 7-15 e quello di De Lellis vale addirittura l’8-24, con due muri-punto di Mingardi. Olbia festeggia il rientro di Trevisan dopo un lungo infortunio, ma la SAB è implacabile e chiude sul 9-25 ancora con Coneo.

Nel terzo set le padrone di casa mandano in campo anche Mabilo al posto di Whitaker; Coneo impone ancora il suo ritmo in avvio (2-4), ma stavolta Olbia reagisce (5-5) e conquista anche il vantaggio sull’8-6 con Angelina. Il pari è immediato (8-8), ma qualche sbavatura di troppo in attacco concede alla Entu un nuovo break per il 14-11, e Pistola deve fermare il gioco. Al rientro Furlan e Mingardi accorciano le distanze sul 15-14; Angelina però è implacabile in attacco e Lotti sigla anche l’ace del 19-14. L’ingresso di Kosareva per Grigolo non cambia le cose e il parziale diventa di 8-0, con altri due servizi vincenti della toscana e due muri di Mabilo. La strada è spianata per la Entu, che riapre la partita con l’attacco out di Coneo (25-15).

La reazione della SAB Grima nel quarto set è affidata al braccio caldissimo di Camilla Mingardi: tre ace consecutivi e una “bomba” in attacco per lo 0-5. Grigolo e Coneo confezionano l’1-7, ma il solito servizio di Lotti riduce le distanze (4-7) e quello di Mabilo completa la rincorsa per il 9-9. Pistola si gioca i due time out, la SAB riprende un piccolo margine (10-12) e Mingardi e Grigolo, aiutata da un miracoloso salvataggio di Paris, siglano l’11-15. Olbia non demorde (15-17), ma Mingardi dà il via a una nuova fuga per il 16-21 e Grigolo conserva il vantaggio (17-22). Ancora la numero 12 conquista il match point con autorità sul 19-24 e il servizio out di Lotti chiude l’incontro.

HANNO DETTO 

Andrea Pistola (all. SAB Grima Legnano): “La partita è andata un po’ a strappi. Dopo un inizio stentato eravamo tornati a macinare gioco sui livelli della gara con Filottrano, ma loro hanno avuto una bella reazione spingendo al servizio e noi abbiamo faticato troppo in attacco. Bravi però a chiuderla nel quarto set. Il terzo posto è un risultato straordinario che corona un’annata bellissima: siamo arrivati primi tra le squadre “normali”. Però l’appetito vien mangiando e adesso vogliamo fare dei grandi playoff”.

Sara Paris (SAB Grima Legnano): “Una vittoria davvero importante che nasce dalla squadra: ci siamo aiutate a vicenda, quando una sbagliava c’era sempre qualcun’altra a darle una mano. Non era facile e il terzo posto è strameritato. Adesso abbiamo il tempo per ricaricare le pile e lavorare prima di tutto su noi stesse, poi sull’avversario, quando lo conosceremo”.

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