A2 M.: La finale è Cuneo – Reggio Emilia. Cantagalli e C. vincono 3-2 a Bergamo

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SEMIFINALE GARA 3 – Play Off A2
Agnelli Tipiesse Bergamo – Conad Reggio Emilia 2-3 (21-25, 15-25, 25-21, 25-21, 17-19)
Agnelli Tipiesse Bergamo: Finoli 1, Terpin 14, Larizza 7, Padura Diaz 26, Pierotti 12, Cargioli 9, De Luca (L), Mancin 0, D’Amico (L). N.E. Abosinetti, Baldi, Ceccato. All. Graziosi.
Conad Reggio Emilia: Garnica 2, Held 22, Sesto 6, Cantagalli 27, Cominetti 16, Zamagni 12, Cagni (L), Marretta (L), Morgese (L), Mian 0, Suraci 1, Scopelliti 1. N.E. Catellani. All. Mastrangelo.
ARBITRI: Talento, Pristera’.
NOTE – durata set: 27′, 25′, 29′, 36′, 31′; tot: 148′.

BERGAMO – Alla “bella” di gara 3 la Conad Reggio Emilia vince ai vantaggi del tie break e centra la qualificazione alla finale dei play off promozione di A2 contro la BAM Acqua S. Bernardo Cuneo.

LA PARTITA – L’equilibrio sembra dominare l’avvio del primo set con Cantagalli che decide di piegare le mani del muro a suo piacimento trovando il 3-4, dopo un leggero vantaggio reggiano Bergamo ricostruisce e ritrova la parità del 7-7; Zamagni successivamente con un primo tempo manda al servizio Cantagalli che trova l’ace del 9-13, che viene replicato poco dopo sul 9-15. Dopo un parziale recupero della Agnelli Tipiesse Bergamo, la panchina di Conad Reggio Emilia decide di chiamare un time out tecnico (12-16), una risposta dei reggiani in campo che non tarda ad arrivare ma Bergamo si attacca con le unghie e con i denti facendo segnare al tabellino il punteggio di 17-21. La formazione bergamasca chiama anch’essa uno dei due time out a disposizione (18-22), ma Cominetti conquista ben quattro set point e poi è Cantagalli a chiudere il set sul 21-25.

Secondo set aperto con l’ace di Cominetti dell’1-3 con il compagno di reparto Held che trova il sesto punto con un attacco sui quattro metri (4-6), poi Bergamo corre ai ripari quando la formazione ospite giunge al raddoppio sul punteggio di 5-10. Il vice capitano Sesto con il suo muro sbarra la strada all’attacco di Pierotti sul 8-14, mentre Cantagalli lo replica in un muro solitario che vale il 9-16 e che fa spendere un time out agli avversari; i padroni di casa provano ad attuare la ripartenza ma un Cantagalli scatenato gliela nega (13-19). Held segue l’amico Cantagalli e con due attacchi consecutivi finalizza il 14-22, mentre con il servizio di Mian che mette in difficoltà la ricezione bergamasca, si conclude il set con un’invasione che costa ai padroni di casa il 15-25.

Terzo set di fuoco con Bergamo che vuole riaprire il match e Reggio Emilia che lo vorrebbe chiudere, parità quindi quasi scontata nell’apertura (3-3), ma successivamente i bergamaschi fanno infiammare il Palazzetto dello Sport di Bergamo e guidati da capitan Cargioli si portano sul 10-6. Zamagni buca i tre metri avversari nel tentativo di ripresa ma questa non riesce a pieno, così coach Mastrangelo chiama un time out sul punteggio di 15-11. L’Agnelli Tipiesse Bergamo con Larizza e Padura Diaz fa dimenticare al pubblico i set precedenti, mentre un muro di Cantagalli segna il quattordicesimo punto per la Conad Volley Tricolore (18-14) e dopo aver sfruttato al meglio le mani del muro avversario innescando un mani fuori costringe coach Graziosi al time out tecnico del 20-17. L’insidiosissimo turno al servizio di Cominetti combinato agli attacchi di Held portano Reggio Emilia al meno uno sugli avversari (20-19), ma questo non basta a contrastare Terpin e Pierotti che portano a casa il terzo set (25-21).

Sesto con un muro apre il quarto set sull’1-1 dopo un ace di Padura Diaz, mentre il primo tempo di Zamagni non riesce a variare la situazione di parità che persiste sul 5-5 e quando Bergamo prova a scappare, il coach Vincenzo Mastrangelo chiama subito un time out tecnico per invitare i suoi alla calma (8-5). Si susseguono poi quattro punti fondamentali per Reggio Emilia: l’ace di Cominetti, la chiamata a video check che da ragione ai reggiani, il muro di Sesto e per finire l’ace di Zamagni che segna il sorpasso (9-10), infatti poco dopo coach Graziosi chiama un time out per provare a fermare l’avanzata dei reggiani sul punteggio di 9-11. Sorpassi e controsorpassi, tentativi di allungo e riprese, sono queste le modalità con cui le formazioni stanno disputando un quarto set spettacolare (15-15), l’ace anche di Scopelliti arriva a dare man forte ai compagni sul 17-17 e successivamente un serie di video check interrompono il gioco. Bergamo riesce ad ottenere tre punti di vantaggio che potrebbero essere fondamentali e così coach Mastrangelo chiama un time out tecnico sul 22-19; l’attacco di Suraci del 23-21 non basta a recuperare lo svantaggio, perché il muro di Bergamo chiude il quarto set portando la partita al tie break (25-21).

È il quinto set quello che deciderà chi sarà la finalista, Cantagalli non ha la minima intenzione di rendere la vita facile a Bergamo (2-2), ma Bergamo riesce a ottenere sin da subito due punti di vantaggio (5-3); il time out sul punteggio di 7-5 è chiamato da coach Mastrangelo con Zamagni che risponde subito presente con un attacco nei tre metri. Il muro di capitan Garnica vuol dire 8-9 e time out per Bergamo, con la tensione che sale da ambo le parti e il palazzetto che si infiamma; Held con un pallonetto spinto si prende l’undicesimo punto e fa chiamare alla panchina bergamasca un nuovo time out sul punteggio di 10-11. Gli animi sono caldi e gli errori di entrambe le parti segnano il 13-13, mentre il punto di Bergamo spinge la panchina reggiana al time out (14-13), Held e Cantagalli tengono vivi con il defibrillatore la squadra sul punteggio di 17-17, ma a chiudere la partita e a mandare in finale Reggio Emilia è Held con un ace (17-19).

 

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