Giannotti in attacco contro Cantù
TONAZZO PADOVA – CASSA RURALE CANTU’ 3-0 (25-23; 25-16; 25-16)

PADOVA – La Tonazzo Padova batte la Cassa Rurale Cantù per 3-0 e mantiene la vetta della classifica.

Il MOTIVO – Primo set più combattuto del previsto, grazie ad un certo equilibrio nel gioco sottorete, ma alla fine sono i padroni di casa a spuntarla. Seconda e terza frazione con rendimento a calare da parte degli ospiti, e veneti che invece mantengono alta la concentrazione ed il livello di gioco: conquista facile dei parziali per Padova che chiude la pratica in 1 ora e 14 minuti.

I PIU’ E I MENO – A fare la differenza i fondamentali di seconda linea della Tonazzo (oltre alle ottime difese, 64% di positivitò in ricezione) e gli ace di Padova (8 a 2). La Cassa Rurale Cantù fatica moltissimo in ricezione (addirittura 25% di positività e 10% di perfette nel terzo set!), cosa che le impone gioco scontato e fa risultare carente l’attacco (33% di efficienza contro il 46% di Padova).

IL CONFRONTO – Se da una parte Orduna può dar sfogo a tutto il suo repertorio e, sostenuto da una ricezione e da una difesa più che buone distribuire palloni al meglio, permettendosi anche di attaccare positivamente per ben due volte, dall’altra parte del campo Gerosa non può certo sfruttare i suoi attaccanti come vorrebbe, a causa di una pessima ricezione. Il palleggiatore di Cantù si trova a correre e giocare palloni piuttosto scontati, tralasciando i centrali e trovando risposte positive solo da Morelli e Mercorio.

MOMENTI CHIAVE – Nel primo set Padova prova più volte a prendere il largo: prima grazie al servizio (3 ace nei primi 7 punti), poi approfittando delle incertezze avversarie 12-10. Dal 17-16 Giannotti scalda il braccio e Padova allunga 22-18, ma Morelli risponde al meglio e quasi da solo conquista la parità. Vedovotto e il muro di Rosso riportano avanti di 2 la Tonazzo che chiude con Giannotti. Nella seconda frazione gli errori di Morelli e compagni regalano subito il largo ai padroni di casa che anche sospinti da un grande Giannotti volano dall’1-2 al 10-2. Set in discesa per la Tonazzo che chiude facile 25-16. Avvio all’insegna di Giannotti che tra bagher d’istinto ed ace trovati, porta subito i suoi 5-1 e ancora al servizio Vedovotto allunga 8-2.

Altra strada spianata per i veneti che con Giannotti e Volpato chiudono il set ancora 25-16 e si aggiudicano il match.