A3, Civitanova: Il vice allenatore Massera, “Presto per dire che accadrà ma noi siamo fieri della nostra squadra”

CIVITANOVA – Con il torneo fermo per l’emergenza Coronavirus, lo staff tecnico della GoldenPlast Civitanova riesce comunque a mantenere un filo diretto con i propri atleti, tutti in isolamento volontario nelle proprie abitazioni. Malgrado la drammaticità dei bollettini di cronaca e di una situazione non facilmente decifrabile, durante il blocco temporaneo della Serie A3 Credem Banca, il secondo allenatore Michele Massera si sta sentendo con i giocatori in vista di un’ipotetica ripresa del torneo nelle prossime settimane. Anche se la priorità resta la sicurezza di tutti i tesserati.

“Parlare di pallavolo in questo momento è davvero difficile – esordisce il vice allenatore -, ma il mio ruolo impone di pensare al possibile ritorno in campo della squadra per terminare la stagione, una volta rientrata l’emergenza da Covid-19. Non è semplice dire ora cosa accadrà. Parleremo con il club nei prossimi giorni”.

Massera in questo periodo ha portato avanti delle riflessioni con i giganti biancazzurri, basandosi sulle statistiche dei match disputati e sullo studio personalizzato dei video di gioco. “Abbiamo avuto dei contatti con la squadra – conferma -. In alcuni casi sono stati proprio i giocatori a volere dei confronti a distanza per approfondire gli step della propria stagione”. La voglia di tornare in campo cresce ogni giorno di più. “I ragazzi scalpitano – assicura il vice di Gianni Rosichini – Stanno mantenendo la forma tra le mura di casa con schede personalizzate di lavoro, ma siamo tutti consapevoli della gravità della situazione e non ci facciamo troppe illusioni. La società vuole tutelarci e noi vogliamo che anche i nostri cari siano sempre al sicuro”.

In un momento così difficile, a illuminare Massera è una considerazione: “Il nostro Scudetto – dice – è far crescere i giovani emergenti. Indipendentemente da come andrà a finire questa stagione, la squadra ha dimostrato notevoli passi avanti lottando per le primissime posizioni e i sacrifici di tutti noi ci hanno ripagato con i risultati sul campo. Siamo fieri del team”.