A3: Civitanova. Partenio “Il gioco, la mentalità e l’atteggiamento hanno premiato la nostra dedizione”

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CIVITANOVA – Il quinto successo consecutivo nel Girone Bianco in Serie A3 Credem Banca, centrato domenica in 3 set dalla GoldenPlast Civitanova al PalaValier contro la Mosca Bruno Bolzano, è stato il primo stagionale con il massimo scarto in trasferta. Un chiaro segnale di crescita di una squadra che oltre a vincere sempre tra le mura amiche (7 vittorie su 7) si sta facendo valere anche lontano dall’Eurosuole Forum ed è imbattuta da oltre un mese.

Un trend legato al grande lavoro di Gianni Rosichini e del suo staff, ma anche di un gruppo giovane e ambizioso, supportato da veterani del grande volley come l’opposto Matteo Paoletti e l ’alzatore Pier Paolo Partenio, giovane ma già esperto grazie alle numerose esperienze di spessore in Serie A.

Proprio il regista biancazzurro è riuscito, match dopo match, a trovare la giusta alchimia per orchestrare le sue bocche da fuoco al meglio valorizzando le mani calde dell’opposto e degli schiacciatori e coinvolgendo anche i centrali. A due punti dalla capolista Porto Viro, secondi a quota 31 in coabitazione con Cisano, capitan Paolo Di Silvestre e compagni ora hanno un margine di 6 punti sul quinto posto. Vantaggio da amministrare nella corsa ai Play Off Promozione.

“Considero questa vittoria netta in trasferta un passo avanti nel processo di crescita del team. Il gioco, la mentalità e l’atteggiamento hanno premiato la nostra dedizione – dice Pier Paolo Partenio – L’unica sbavatura riguarda l’approccio al match, ma dopo qualche scambio abbiamo preso il controllo. Vincere aiuta a vincere ed è essenziale continuare a lavorare bene. La classifica? Dopo un successo la guardo, poi torno a concentrarmi sul prossimo impegno e conta solo quello. In questa squadra tutti tirano la carretta, anche i più giovani si ritagliano momenti importanti e mi aiutano a svolgere un ruolo delicato. Da appassionato di Nba, la notizia della morte di un’icona positiva come Kobe Bryant, della figlia e di quanti erano nell’elicottero mi ha rattristato. Ogni giorno capitano tragedie inspiegabili, ma metabolizzare drammi del genere quando colpiscono i giovani e i propri beniamini è ancor più difficile”.

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