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ALL STARS ITALIA – RESTO DEL MONDO 2-1 (25-21 17-25 19-17)
ALL STARS ITALIA: Malinov 1, Loda 7, Chirichella 1, Egonu 7, Marcon 2, Stufi 4, Sirressi (L), Mingardi 7, Ortolani 3, Cambi 2, Bonifacio 2, Spirito (L), Bosetti, Caracuta. Non entrate: Sorokaite. All. Mazzanti.
RESTO DEL MONDO: Stevanovic 7, Carlini, Bartsch 1, Heyrman 6, Haak 8, Hill 4, Leonardi (L), De Kruijf 6, Nizetich 4, Hancock 3, Scuka 1, Tomsia 1, Parrocchiale (L), Papafotiou. All. Fenoglio.
ARBITRI: Goitre, Braico.
NOTE – Durata set: 22′, 24′, 21′; Tot: 67′.

BERGAMO – Bergamo risponde con entusiasmo all’All Star Game femminile partecipando con passione al match tra le stelle italiane e quelle straniere del campionato. Straordinarie le atlete, calate perfettamente nell’atmosfera natalizie e capaci sia di gesti tecnici sbalorditivi, sia di scherzare e ridere tra loro e con il pubblico. Così come i due allenatori Davide Mazzanti e Marco Fenoglio, per una sera rilassati in panchina e a loro agio con la serata ‘giocosa’. Per la cronaca, la vittoria è finita nelle mani delle All Stars Italia, 19-17 al tie-break.

X-FACTOR – Tantissime le sorprese nel corso della serata, la più grande è la doppia esibizione di Enrico Nigiotti, finalista di X Factor, che ha presentato il proprio inedito ‘L’Amore è’ – tra i più apprezzati dal pubblico e dalla critica, tanto da ottenere il riconoscimento di ‘Disco d’Oro’, con quasi 2 milioni di visualizzazioni sui canali social – e si è lasciato coinvolgere nel clima pallavolistico, lanciando palloni tra le tribune battendo ‘da sotto’.

La cronaca. Nel primo set Fenoglio schiera una formazione ‘monstre’ con Haak, Carlini, Stevanovic, Heyrman, Hill e Bartsch, con l’aggiunta di Leonardi, libero italiano. Il Resto del Mondo sale 7-12, quindi le difese di Sirressi e le botte di Egonu spingono la rimonta fino al 12-12. È salutata con un’ovazione, poi, la pipe di Marcon dopo un lungo scambio. Indiavolate le italiane, con Loda e la neo-entrata Mingardi che mettono a terra palloni in serie per il 21-15. Il set si chiude 25-21.

Cambiano completamente le formazioni nel secondo set e le straniere accelerano, anche sfruttando la vena da schiacciatrice di Giulia Leonardi. Con Nizetich, Hancock e Stevanovic è 10-15, mentre le italiane commettono qualche errore di troppo. Finisce 17-25 e si va al tie-break, dopo aver assistito a una versione ‘oscurata’ del bagherone, con la rete coperta da un velo.

Il tie-break è uno spettacolo, con esperimenti da una parte e dall’altra. Centrali che diventano opposti, la Hill palleggia, battute al salto a tutto braccio e tanto altro ancora. Finisce 19-17 per le azzurre, che festeggiano come se avessero vinto lo Scudetto. E alla fine tutte sul palco, italiane e straniere, sotto la neve che cade dentro al PalaNorda.