Argentina: Che finale! Scudetto al Bolivar: da 0-2 e 18-21 al 3-2 (18-16!) in gara 5

Finale: Gara 5 (26 aprile)
Bolivar Volei – Obras de San Juan
 3-2 (20-25, 19-25, 25-23, 25-13, 18-16) Serie: 3-2

Formula
Si è giocato al meglio delle 3 vittorie su 5 incontri.

SAN CARLOS DE BOLIVAR – Alla fine vince il favorito Bolivar che conquista così il suo ottavo scudetto e diventa la squadrà più titolata della lega Argentina, ma nemmeno uno sceneggiatore cinematografico avrebbero saputo scrivere un finale più drammatico, incerto ed appassionante per la decisiva gara 5 di finale.

Di fronte ad un palasport tutto esaurito è l’Obras a partire subito meglio a suon di muri (1-4). I padroni di casa paiono bloccati dal peso pronostico, non trovano ritmo in battuta, collezionano errori (11 nel primo set) e pagano la giornata no dell’opposto titolare Escobar che sarà sostituito da Madaloz. L’Obras invece fa il suo e salvo un piccolo passaggio a vuoto nel cuore del secondo set (il Bolivar tenta un mini allungo sul 14-12) controlla il gioco e vince nettamente i primi 2 parziali: 20-25, 19-25.

La partita non sembra cambiare volto nemmeno nel terzo set. Melgarejo ed Herrera continuano ad andare a segno e trascinano gli ospiti al 9-13. Un muro di Crer (13-15) ed un contrattacco di Madaloz (15-16) riavvicinano il Bolivar che però è ricacciato indietro dal contrattacco di Quiroga (18-21) dopo la battuta potente di Melgarejo. Sembra finita ed invece un primo tempo in rete di Carneiro (20-21) ed un contrattacco di Ocampo (22-22) riaprono il set. Come nella semifinale del Sudamericano per Club contro il Sada Cruzeiro l’Obras manca il colpo del ko: Sanchez batte float in rete (23-23), Hierrezuelo batte forte in campo e propizia i 2 contrattacchi di Ocampo (25-23) che riaprono ufficialmente la partita.

L’Obras accusa il colpo ed incassa un muro dietro l’altro mentre sale di tono il servizio del Bolivar: 10-5, 17-11, 19-12, 25-13. Lo scudetto si decide dunque al tie-break.

Ocampo stecca in avvio con un contrattacco out (0-1) e 2 palloni difesi che Herrera trasforma in punto (0-3). Si procede senza break-point sino al 6-9 firmato da un pregevole attacco di Melgarejo dopo scambio prolungato. Carneiro sbaglia in primo tempo (8-9), ma si rifà a muro (8-10) su Ocampo ed anche Martinez si fa murare la possibile palla del pareggio (10-12). Con Loser in battuta e l’Obras nella sempre ostica P1 arriva però in extremis il pareggio e il sorpasso dei padroni di casa: out Herrera da posto 4 (13-13), muro di Crer su Quiroga (14-13). L’Obras salva 3 match point, ma sul quarto arriva il muro di Loser su Melgarejo: 18-16.

IL TABELLINO

I PREMI INDIVIDUALI
MVP: Raydel Hierrezuelo (Bolivar)
Top Scorer: Osniel Melgarejo (Obras)
Miglior straniero del campionato: Raydel Hierrezuelo (Bolivar)
Miglior giocatore argentino: Jan Martinez Franchi (Bolivar)
Giocatore rivelazione: Luciano Palonsky (Ciudad)

IL SESTETTO IDEALE
Primo schiacciatore: Osniel Melgarejo (Obras)
Secondo schiacciatore: Miguel Lopez Castro (Gigantes)
Primo centrale: Agustin Loser (Bolivar)
Secondo centrale: Martin Ramos (UPCN)
Palleggiatore: Matias Sanchez (Obras)
Opposto: Jesus Herrera (Obras)

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