NOVARA – Vigilia serena in casa Asystel Volley Novara.

A 24 ore dalla prima sfida della serie di semifinale play off , che opporrà le asystelle alla Scavolini Pesaro, si respira un clima estremamente tranquillo in tutto l’ambiente biancorosso, anche se la tensione è destinata ovviamente a salire con l’approssimarsi dell’appuntamento.

La qualificazione ottenuta lunedì, al termine dell’ottima prestazione fornita da tutta la squadra contro un avversario quotato come Jesi, ha galvanizzato le giocatrici ma anche lo staff tecnico, societario e naturalmente il pubblico, atteso ad un’altra e superiore prova di affetto e fiducia nella supersfida di domani sera, alle ore 20,30, al Pala Dal Lago di Novara.

La squadra, dopo qualche ora di meritato riposo, è tornata quest’oggi al lavoro per preparare al meglio la sfida con la Scavolini, agli ordini del tecnico Luciano Pedullà, che nelle tre gare da lui sin qui dirette, ha visto Osmokrovic e compagne crescere costantemente, sia sul piano del gioco, sia dal punto di vista della convizione.

In mattinata lavoro atletico, in palestra, questo pomeriggio seduta tecnica al Dal Lago.

“Quello che più mi fa piacere è vedere le ragazze molto tranquille e serene. C’è voglia da parte di tutti di preparare al meglio questo impegno e di fare quanto è nelle nostre possibilità per arrivare sino in fondo. E’ chiaro ed anche inevitabile, che dopo il passaggio del turno sia accresciuta l‘attesa attorno a noi e con essa sono aumentate anche le pressioni, ma questo sinceramente non mi preoccupa. Anche perché le pressioni, ancor prima che dall’ambiente esterno, penso vengano da noi stessi: ognuno di noi ha un motivo per volere fortissimamente arrivare il più lontano possibile. Da parte mia, ovviamente, c’è il desiderio di sfruttare al massimo questa occasione che mi è stata offerta nella mia città; da parte di molte delle ragazze, poi, c’è la voglia di coronare quel sogno che da tanto tempo stanno inseguendo con questa maglia”.

Si parte in casa, con il fattore campo a favore e la possibilità di mettere subito pressione sulle avversarie.
“Per questo da parte del nostro pubblico, che nei quarti è già stato estremamente affettuoso con noi, mi aspetto un aiuto ancora maggiore. Siamo arrivati ad un momento cruciale della stagione e sarebbe fantastico riuscire a ricreare al Dal Lago quel clima che tante volte in passato abbiamo respirato, quando in palio c’era qualcosa di così importante. Spero che dopo la partita di lunedì, nella quale abbiamo mostrato una pallavolo anche spettacolare e divertente, l’entusiasmo sia ulteriormente cresciuto e la gente abbia la voglia di tornare a darci ancora la propria spinta”.

Tutta da vivere la sfida che si apre domani con la Scavolini, un inedito per i play off, con la formazione marchigiana che, dopo aver vinto la stagione regolare, avrà il vantaggio di affrontare gara due e tre davanti al proprio pubblico. Luciano Pedullà, però, lavora per centrare l’impresa.

“Pesaro è una squadra giovane e che, come tale, più gioca e più migliora, sia come gioco, sia come esperienza. Ho visionato molte delle loro gare, in campo si divertono e quando hanno problemi non hanno… problemi ad affrontarli e, quindi, a superarli. Ma tutte le squadre, quando vengono messe sottopressione, possono sbagliare, e dunque noi dovremo essere bravi proprio in questo: a mettere loro pressione sin dalla prima palla, cercando di imporre la nostra pallavolo”.