AVCA: Alla scoperta della pallavolo USA. Dal 16 al 20 dicembre l’American Coaches Association Virtual Convention per gli allenatori

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Da oggi l’AVCA, l’Associazione Allenatori di Pallavolo Americani racconta a Volleyball.it il sistema della pallavolo a stelle e strisce per condurci con una serie di uscite ad approfondire uno degli appuntamenti clou dell’Associazione, la American Coaches Association Virtual Convention, in programma dal 16 al 20 dicembre. Un appuntamento che quest’anno si terra in streaming, aperto a tutti gli allenatori, anche quelli italiani.
Un appuntamento di alto livello per i quali ai lettori di Volleyball.it verrà riservata una offerta speciale in fase d’iscrizione.

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Kathy DeBoer – Direttore Esecutivo AVCA

di Kathy DeBoer
Direttore Esecutivo AVCA

Una domanda che mi viene posta da ogni relatore o partecipante straniero alla nostra convention annuale è: “Come posso creare un’organizzazione come questa nel mio paese?”

Onestamente, sono sempre pronta ad aiutare come consulente e partner per cercare di creare altre associazioni allenatori in altre nazioni ma mi rendo anche conto che buona parte del successo dell’AVCA è dovuto alla struttura dello sport negli Stati Uniti.

Oltre 8.000 allenatori di pallavolo sono membri dell’AVCA e rappresentano ogni settore della pallavolo e del beach volley americani: università, scuole superiori e settori giovanili. Naturalmente, poiché non esiste ancora un vero campionato professionistico negli USA al di fuori dell’AVP per il beach volley, l’80% dei nostri associati lavora per una università o una scuola superiore.

La AVCA è stata costituita nel 1981, originariamente per sostenere gli allenatori di università che volevano influenzare collettivamente le decisioni della National Collegiate Athletic Association (NCAA), l’organo che governa lo sport universitario negli Stati Uniti. Ancora oggi, l’80% della degli allenatori a livello universitario sono membri della AVCA e interagire con la NCAA è una funzione primaria dell’associazione.

Il Dott. Taras Liskevych e Andy Banachowski fondarono la AVCA e oltre a sostenere il ruolo degli allenatori avevano altri due obiettivi: educazione e sviluppo. All’inizio degli anni ’80, la pallavolo infatti non era uno sport molto conosciuto negli USA e visto che la maggior parte degli allenatori proveniva da altri sport c’era la necessità di insegnare tecniche e tattiche specifiche per la pallavolo a questi allenatori. Anche per questo, la AVCA organizzò la sua prima convention nel 1983 con 300 partecipanti e quel numero è cresciuto fino a superare i 2.400 iscritti negli ultimi anni. Nel contempo, i media sportivi non capivano la pallavolo proprio come gli allenatori ma capivano il mercato dello sport ed erano alla ricerca di giocatori ed allenatori famosi quindi la AVCA è diventata veicolo per sviluppare lo sport aiutando a riconoscere i migliori allenatori e giocatori.

Mentre la pallavolo diventava sempre più popolare, specialmente quella femminile, i servizi dell’AVCA furono ampliati per includere allenatori delle scuole superiori e giovanili. Poiché l’AVCA è un’organizzazione educativa, la maggior parte dei college e delle scuole superiori sostengono l’adesione e la partecipazione dei loro allenatori agli eventi AVCA come parte del loro sviluppo professionale e oggi la AVCA oltre agli allenatori universitari conta anche oltre 2.000 membri delle scuole superiori e 1.500 allenatori di club giovanili.

Un’altra domanda frequente è: come è collegata l’AVCA a USA Volleyball? Dal punto di vista della governance siamo indipendenti ed infatti la AVCA è gestita da allenatori di pallavolo, con un consiglio di amministrazione composto da 17 persone tra allenatori e figure da vari settori dello sport. La federazione pallavolo americana, come la maggior parte delle federazioni nazionali, è gestita da amministratori, funzionari e uomini d’affari ed ha scarsa rappresentanza attiva di allenatori nel consiglio di amministrazione o in ruoli dirigenziali dell’organizzazione.

Oltre alla struttura, le squadre di pallavolo negli Stati Uniti giocano secondo regole diverse rispetto alle nazionali. Le regole delle università e delle scuole superiori negli Stati Uniti consentono molte più sostituzioni rispetto a quanto consentito a livello internazionale. La ragione della differenza è il collegamento diretto della pratica sportiva ad un ambienti dove prevale l’aspetto educativo rispetto alla pratica legata ai soli aspetti di competizione. Questo fa sì che la pallavolo femminile veda oltre 460.000 partecipanti solo nelle scuole superiori statunitensi, rendendola lo sport di squadra più popolare negli USA. Sebbene la pallavolo maschile sia cresciuta del 25% negli ultimi cinque anni ha comunque solo circa 60.000 tesserati principalmente a causa alla popolarità tra i maschi di altri sport come il football americano, il basket, il baseball e il calcio.

L’AVCA è finanziata da tre fonti primarie: quote associative, sponsorizzazioni e proventi della convention annuale. Come accennato in precedenza, la prima convention è stata nel 1983 e ha avuto 300 partecipanti e quattro sponsor. Al nostro evento del 2019 a Pittsburgh, in Pennsylvania, hanno partecipato quasi 2.400 allenatori e oltre 100 espositori. La convention si tiene solitamente nella stessa città della Final Four del campionato universitario femminile di prima divisione che è il più alto livello di college femminile e attira regolarmente oltre 30.000 fan nel terzo fine settimana di dicembre. Oltre alla programmazione formativa e a molte riunioni, la convention è un luogo in cui gli allenatori e i giocatori di maggior successo dell’anno vengono onorati ufficialmente con molti eventi. A contorno della convention e della Final Four ci sono anche molti eventi di intrattenimento, incontri d’affari e colloqui di lavoro. L’evento finale è una vetrina di reclutamento di talenti in cui 350 giovani mostrano le loro capacità agli allenatori del college che sono alla ricerca di giocatori per le loro squadre.

Quest’anno l’epidemia di COVID-19 ha costretto il rinvio a primavera della stagione universitaria femminile quindi l’AVCA sta pianificando una convention virtuale dal 16 al 19 Dicembre. Anche se ci mancherà essere assieme di persona come negli anni precedenti, siamo entusiasti di includere molti dei migliori allenatori di tutto il mondo nella nostra line up: Laurent Tillie, Giovanni Guidetti, Mark Lebedew ma anche Doug Beal, Marv Dunphy, John Kessel, Hugh McCutcheon, Karch Kiraly e John Speraw.

Ai lettori di Volleyball.it verrà offerta la tariffa scontata di $249 solitamente riservata ai membri della AVCA. Tutte le 100 sessioni saranno disponibili agli iscritti durante l’evento e poi per i 30 giorni successivi.

Fai clic qui per vedere il programma, i relatori. Nel registrarti utilizza il codice VOLLEYBALL.IT per usufruire dello sconto.