MASSA – La vittoria con Segrate ha restituito Massa ai propri tifosi. Una squadra grintosa, cattiva e lucida nel momenti decisivi come merita il pubblico di Camaiore. Grinta e voglia che, però, spesso la squadra di Cucurnia non ha saputo trovare in campo avverso.

A Viadana, contro una formazione di casa ad un passo dalla retrocessione, Massa cercherà di ritrovare il passo giusto anche in trasferta. Non tanto per la classifica, che ormai non può regalare grandi soddisfazioni, quanto per il morale, l’orgoglio e l’immagine di una squadra e di una società che deve terminare la sua stagione a testa alta. Sabato (ore 20.30) al Palazzetto G. Farina di Viadana, Massa si troverà di fronte, però, un avversario difficile che già l’ha battuta all’andata al termine di una lunga maratona di cinque set.

La formazione mantovana in estate si era rinnovata con gli arrivi del tecnico Ferrari, di un opposto di buona sostanza come Sabatini (Volley Mantova), di un centrale esperto come Andreani (Volley Quaderni), di un attaccante come Taranto (Bastia) e del “nostro” Grassini, libero che proprio nella gara d’andata ha fatto vedere tutto il suo valore. A questi, in corso d’opera, si era aggiunto Grassi, attaccante fisicamente e tecnicamente importante in prestito dalla Marmi Lanza Verona. Insomma, un buon gruppo che ha pagato la riforma dei campionati e le cinque retrocessioni forse aldilà dei suoi demeriti. Una squadra che vorrà crederci fino all’ultimo pallone, fino alla condanna matematica, e contro la quale Massa dovrà trovare le motivazioni per giocare da par suo per evitare passaggi a vuoto imbarazzanti come quello di Carnate.

“Per quest’ultima trasferta tutti i ragazzi sono disponibili, tranne ovviamente Bonini – dice Giacomo CucurniaGiochiamo contro una buonissima squadra e che penso abbia avuto molta sfortuna nelle fasi decisive della stagione. Noi andiamo a Viadana per vincere e per allungare la nostra mini striscia positiva e penso che verrà fuori una gara bella e combattuta, come del resto lo fu già quella dell’andata”.