CLES (TN) – Dire che quelle che attendono la Val di Non Blue City sono tre finali è fin troppo banale e scontato. Eppure è così. Con questa prima finale che vedrà l’esordio in panchina di coach Nicola Giuliani, al posto di Willy Taborda. Una parima volta importante, contro quell’Avesani guidata da quel Michele Marconi che la stagione passata sostituì proprio Giuliani sulla panchina della Blue City Trento. Ma un passo alla volta. Il primo è questa trasferta in casa dell’Avesani Verona, squadra che non ha più molto da chiedere a questo campionato ma che per tutta la prima parte di stagione ha conteso il primato ad Anaune e Oderzo.

Ottima squadra questa Verona, ora sesta in classifica, che presenta in campo tanti volti noti anche nel volley di casa nostra. A partire dall’allenatore, “mezzo ex” di turno, come quel Michele Marconi che la stagione scorsa alla guida della Blue City Trento sfiorò l’accesso ai playoff. In regia, poi, gioca quel Marcello Mescoli per due stagioni vice di Marco Meoni con la maglia dell’A1 dell’Itas Diatec e regista di grandissima esperienza. Frosini è l’opposto dal braccio pesante che la stagione passata conquistò la promozione in A2 con Mantova, punto di riferimento principale nel gioco veronese. Anche se la sua presenza in campo è in dubbio, visto che alcune voci che giungono dal veronese parlano di una rottura fra il potente braccio pesante e la realtà scaligera dopo il recente match contro la neopromossa Oderzo.

Per chiudere il cerchio degli ex in panchina c’è quel Daniele Adami, secondo opposto, che per una stagione vestì la maglia della Tridentum in B2. Insomma, una squadra ricca di esperienza e dalle grandi capacità, che dopo un girone d’andata da incorniciare (perse solo con Oderzo, Val di Non e nelle ultime due giornate dell’andata da Trenta e Five Venezia) ha incontrato notevoli difficoltà in questo girone di ritorno. Sei sconfitte nelle dieci gare disputate finora nel ritorno, qualcosa in casa veronese si è rotto complici anche alcuni problemi fisici ma nulla che oscuri le grandi possibilità del sestetto di coach Michele Marconi.

Per questo delicatissimo match di domani, infatti, ancora non si sa chi potrà essere il regista. Fino, infatti, è ancora fuori per il problema allo scafoide destro, mentre Simone da giovedì sera lotta contro una brutta influenza con febbre alta. Tanto che, ad oggi, capire chi giocherà in regia domani è praticamente impossibile. Se poi ci si mette anche la squalifica di Lorenzo Bernardi, allora il cerchio è chiuso. Mister Secolo, infatti, è stato squalificato per una giornata dal Giudice federale per sommatoria di ammonizioni, dopo il cartellino giallo preso sabato scorso nel match contro Oderzo.

Esordio, quindi, molto difficile per coach Giuliani che potrebbe dover optare per Mantovani alzatore, anche se si cercherà di recuperare sino all’ultimo Simone, con la diagonale di posto-4 Vecchi-Lamprecht.