RISARCIRE SAN DONA’ – BRUNOPREMI BASSANO 0-3
(13-25, 21-25, 25-27)

RISARCIRE SAN DONA’: Carraro 3, Cesario Greggio 4, Fano ne, Leandri ne, Dotta 17, Carletti 7, Ceolin, Cibin 5, Guerrato (L), Masiero 13, Fedrigo, Damo (L). All. Giannetti
BRUNOPREMI BASSANO: Mason 3, Fucka T. 9, Canton ne, Tartaglia 14, Fucka R. 7, Zanon ne, Cusmano ne, Stocco 4, Kosareva 24, Arboit (L) ne, Pais Marden ne, Scanavacca (L). All. Martinez
Arbitri: Calabrese di Monza e Ferrari di Brescia

Passo falso della Risarcire San Donà. Una sconfitta che fa doppiamente male, quella rimediata al “Barbazza”, perchè in uno scontro diretto nella lotta per la salvezza e perchè frutto di una prestazione incolore, di una squadra apparsa senza mordente.

Primo set completamente da dimenticare: il peso dei tre punti da conquistare a tutti i costi evidentemente si fa sentire e la squadra sembra bloccata; la conseguenza è un Bassano che va sul velluto, forse più di quanto poteva sperare alla vigilia.
Secondo set con qualche guizzo in più, ma non basta. Sul 3/7 Ceolin entra per Cesario Greggio al centro; in campo c’è già Carletti, subentrata a Fedrigo alla fine del primo set, e Damo libero. Primo tecnico si chiude a -4 e il secondo a -3. Sul finale provata una rimonta, anche annullando tre palle del set, ma ormai è tardi.

Nel terzo set rientra Cesario Greggio al centro. Sembra che la Risarcire abbia finalmente un altro spirito: sale di tono, i palloni vanno giù e si gira con più velocità la palla. Ma il vantaggio (che ha viaggiato inizialmente sul più 4) si è andato via, via assotigliandosi causa errori fino al 17 pari e al sorpasso del Bassano, che arriva persino al match ball 21/24. Colpo di reni delle padroni di casa con Fedrigo al servizio, per Dotta ed è 24 pari. Si va ai vantaggi, con la definitiva vittoria delle ospiti 25/27, cui va dato il merito di averci creduto di più, fin dall’inizio.