B1f A: L’Abo Offanengo torna al PalaCoim: c’è Garlasco

Nella foto di Massimo Battaini, un momento del match d’andata tra Volley 2001 Garlasco e Abo Offanengo
OFFANENGO – Dopo due trasferte consecutive è nuovamente aria di casa per l’Abo Offanengo ,che domenica tornerà a respirare l’atmosfera del PalaCoim sfidando alle 18 il Volley 2001 Garlasco nella quinta giornata di ritorno del campionato di serie B1 femminile (girone A).
Per le ragazze di Giorgio Nibbio, in palio tre punti importanti per continuare a difendere il secondo posto, posizionamento che oggi come oggi garantirebbe la partecipazione ai play off. Le cremasche, a -4 dalla capolista Pinerolo, hanno una lunghezza di vantaggio sul Lilliput Settimo Torinese, terzo, mentre il “tesoretto” sul Don Colleoni (quarto e ora come ora escluso dagli spareggi promozione) ammonta a sei punti.
Le neroverdi sono reduci dalla vittoriosa trasferta in Sardegna a domicilio della “Cenerentola” Alfieri e ora sfideranno il primo dei due avversari pavesi (prossima tappa Vigevano) che il calendario propone in successione prima del match casalingo contro la capolista Pinerolo. Una alla volta, anche perché Garlasco è una formazione di qualità per la categoria e all’andata tra le mura amiche mise alla prova il valore della squadra di Giorgio Nibbio.
“E’ la squadra più esperta del campionato – spiega il tecnico dell’Abo – avendo giocatrici come Cozzi, Bazzarone, Cagnoni e Caroli, abituate a giocare questo tipo di partite. Garlasco ha un gioco molto veloce, sfruttando le bande con queste caratteristiche, e al pari nostro si esalta in difesa. Dovremo essere bravi a spingere in battuta per creare un po’ di scompiglio alla loro ricezione, cosa che in alcuni frangenti del match d’andata è successa”.  In casa Offanengo, sempre indisponibile l’opposta Alisa Hodzic, infortunata ma che sta proseguendo il percorso di recupero.
L’AVVERSARIO – Il Volley 2001 Garlasco è nuovamente protagonista nel campionato di B1 femminile e quest’anno è guidato dal tecnico Francesco Mussa, occupando il settimo posto con 25 punti, a braccetto con l’Arredo Frigo Makhymo Acqui. Nel roster figurano diversi elementi di esperienza: in cabina di regia c’è Silvia Bazzarone, classe 1992 e già in B1 prima a Chieri (2012-2013) e poi a Settimo Torinese, per un biennio che ha messo le basi per la successiva partecipazione in A2 (2015-2016). Ancor più navigato l’asse di posto quattro, con Lucia Cagnoni e Valentina Cozzi: la prima – classe 1984 – in carriera vanta quattro promozioni (tre dalla B2 alla B1), vestendo – tra le altre – le maglie di Vigevano, Settimo Torinese e Ornavasso. La Cozzi (classe 1985), invece, ha trascorsi in serie A da libero: in A2 ha guidato la seconda linea di Busto Arsizio nell’annata 2005-2006, prima del biennio (in A2 e poi in A1) a Sassuolo alzando al cielo anche la Coppa Italia di A2 e dell’esperienza a Roma (2008-2009) nella Di.Ra.Lab. Chilometrico, invece, il curriculum della centrale romagnola Sara Caroli (classe 1979), già in A1 a Ravenna (1997-1998) e a Pavia (dal 20008 al 2011), dove nella Riso Scotti ha militato altri tre anni in A2, categoria già testata anche con Firenze, Altamura, Cavazzale e Forlimpopoli.
“Siamo soddisfatti – afferma coach Mussa – del nostro rendimento nella misura in cui siamo riusciti a sopperire all’infortunio dell’opposta Ditommaso in avvio di 2018 (frattura di una mano) in un periodo dove macinavamo gioco, ma per mancanza di costanza non arrivavano risultati. Ci siamo dovuti riorganizzare e siamo riusciti a conquistare qualche buon risultato, poi altri infortuni vari ci hanno un po’ penalizzato. Offanengo è un cliente scomodo, ho avuto modo in più occasioni di fare i complimenti a Giorgio (Nibbio), perché l’Abo a mio avviso è la squadra più solida e compatta e credo anche con il rendimento più alto: non mi stupisce vederla lì in alto. Magari ci sono formazioni più attrezzate e con più nomi, anche se pure Offanengo li ha, ma il rendimento dell’Abo è superiore a tutti. Domenica ci aspetta una partita molto complicata, veniamo da due partite giocate malissimo e affronteremo un avversario desideroso di difendere il secondo posto e che ci metterà pressione dal primo pallone”.

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