B1f A: L’Abo Offanengo vuole riscattare il ko dell’andata contro la Florens Re Marcello Vigevano

Nella foto Jacini, il gruppo dell’Abo Offanengo nel match d’andata contro Vigevano

OFFANENGO – Un secondo posto da difendere in un match contro una squadra di alto livello per la categoria, con un pizzico d’orgoglio in più per riscattare il ko dell’andata. Non mancheranno gli stimoli all’Abo Offanengo, di scena sabato alle 18 al PalaBonomi di Vigevano contro la Florens Re Marcello nella sesta giornata di ritorno del campionato di B1 femminile (girone A).

Per le neroverdi di Giorgio Nibbio, dall’altra parte della rete ci sarà il secondo avversario consecutivo di matrice pavese, visto che domenica scorsa le cremasche hanno superato 3-1 il Volley 2001 Garlasco al PalaCoim. Già, proprio l’impianto di Offanengo: all’andata l’Abo incassò il primo ko stagionale proprio contro Vigevano, poi rimasta fin qui l’unica squadra capace di violare il rettangolo di gioco di via Tirone. L’attualità, invece, vede la formazione neroverde in piena lotta per i primissimi posti, come suggerisce la seconda piazza, a -4 dalla capolista Pinerolo e a +2 sul Settimo Torinese terzo.

“Vigevano – commenta coach Nibbio – è la squadra che dal punto fisico è più dotata nel campionato insieme a Settimo Torinese e Don Colleoni. Ha un roster di tutto rispetto ed è l’unica formazione che ci ha battuto in casa. In quell’occasione, la Florens Re Marcello ha giocato una grande gara, tra muro-difesa e con una maggiore concretezza in contrattacco. Per quanto ci riguarda, dovremo riuscire a fare meglio dell’andata, altrimenti diventa dura. Domenica scorsa contro Garlasco abbiamo giocato a sprazzi, ma stiamo attraversando un momento con alti e bassi dove stiamo ritrovando progressivamente le giocatrici a disposizioni e il ritmo gara abbinato alla velocità di palla. Speriamo di mettere in pratica tutto nella sfida di Vigevano, che non dobbiamo pensare da dentro o fuori come fatto a Trescore, imparando dagli errori”.

L’AVVERSARIO – La Florens Re Marcello Vigevano è allenata da Stefano Colombo, tecnico che vanta esperienze prima nella Sanmartinese, poi con l’Asystel, guidando prima la squadra giovanile ricca di talenti poi sbocciati ai massimi livelli (tra cui Marta Bechis, Federica Valeriano, Gilda Lombardo e Letizia Camera) per poi conquistare la promozione dall’A2 all’A1 nell’annata 2012-2013. In quel roster figuravano due atlete che ora Colombo ritrova a Vigevano: il libero Giulia Prencipe e l’opposta Laura Garavaglia, anche in A1 con Novara e poi in A2 con la stessa maglia e con quelle di Monza, Pavia e Millenium Brescia, dove nella scorsa stagione ha giocato con l’attuale libero dell’Abo Elena Portalupi. In palleggio c’è Gloria Trabucchi, che coach Nibbio conosce bene per averla allenata (da vice di Ettore Guidetti) in A2 a Verona nell’annata 2010-2011 prima del passaggio della regista alla Pomì Casalmaggiore, sempre in A2. In posto quattro spicca Isabella Milocco, che in carriera vanta esperienze in A2 a Vicenza, nella serie A francese al Saint Raphael e le avventure in B1 a Cagliari (con Trabucchi) e alla Tecnoteam Albese. Vicenza è stato il picco più alto dell’altra banda Francesca Trevisan, nella massima serie nell’annata 2015-2016 dopo aver vinto A2 e Coppa Italia con Bolzano insieme all’attuale capitano dell’Abo Noemi Porzio, mentre nella scorsa stagione ha difeso i colori di Olbia. Al centro, infine, spazio a Claudia Crotti (tra le protagoniste della scalata di Villa Cortese) e ad Angela Facendola, ex Olbia e Cuneo.

In classifica, Vigevano occupa la quinta posizione con 34 punti, a otto lunghezze dalla zona play off, e nel ritorno ha vinto quattro partite su cinque, cedendo solo alla capolista Pinerolo.

“L’obiettivo di inizio anno – spiega coach Colombo – era il quinto posto, accettando di buon grado quanto eventualmente arrivasse in più. A livello societario, il sogno sono i play off, anche se sappiamo ci siano squadre attrezzate. Nel corso del nostro cammino abbiamo avuto alcuni infortuni, mentre in altre circostanze siamo stati un po’ maldestri: avremmo potuto avere 4-5 punti in più. Mi aspettavo l’Abo in alto: per struttura societaria, guida tecnica e giocatrici è stata attrezzata per provare a fare il salto di categoria, mentre ciò che sorprende è la regolarità del cammino di Offanengo. All’andata giocammo una delle nostre migliori partite e cercheremo di riproporre una buona prova per dar vita a un match divertente”.

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