TRENTO – Lo scontro diretto. Quello che potrebbe rivelarsi davvero decisivo. La partita che potrebbe consegnare i playoff al DeltaDator Torrefranca. Non ancora matematicamente, anche in caso di successo da tre punti, ma una vittoria adesso è davvero molto importante. I due punti di vantaggio su Monza sono importantissimi, vincendo basterebbe poi “solamente” un ultimo sforzo contro Alba Como e Asola Mantova per staccare aritmeticamente il pass per gli spareggi promozione.

Vincere, insomma, per poter guardare solamente avanti e non più indietro. Anche perché sabato prossimo, a Monza, si giocherà il match fra Saugella e la capolista Busnago. Ecco allora che il DeltaDator è cosciente dell’importanza e per questo match delicatissimo, contro un avversario davvero fortissimo e competitivo. L’attenzione e la testa è tutta su questo match. Il DeltaDator è in serie positiva da quattro gare ormai, nelle ultime 16 gare ha perso solamente il derby con l’Ata al quinto set. Anche Monza, però, non scherza affatto visto che viene da otto successi consecutivi e nelle ultime e nelle ultime 11 partite (dopo il doppio ko contro Torrefranca e Busnago all’andata) ha perso solamente – anch’essa – con l’Ata Domonet al PalaBocchi. ù

Bella squadra davvero questa Saugella Pro Victoria Monza, in grado per tutta la stagione di giocarsi le primissime posizioni della classifica con le biancoblù di Koja ed il Busnago. A disposizione di coach Cattaneo è rimasta buona parte della rosa che l’anno scorso bene fece in B2, rinforzata da atlete con una lunga esperienza in categoria superiore. Visto che nella città dell’autodromo e della monaca sono arrivate ben quattro atlete dalla B1, come le centrali Minchiotti e Della Torre rispettivamente da Brembate e Sanda Bugherio, l’alzatrice Stomeo sempre da Sanda Bugherio e la schiacciatrice Beriola anche lei da Sanda Bugherio. A completare la rosa, quindi, alcune giovani promettenti della zona come il libero Vajani e le schiacciatrici Galimberti e Garella. Insomma, una squadra tosta e compatta, una partita nella quale servirà il miglior Torrefranca possibile.

Finora le trasferte sono state il tallone d’Achille delle brianzole, visto che hanno incassato un solo ko in casa (quello col Torrefranca all’andata) e gli altri quattro ko stagionali sono arrivati tutti lontano dalla Lombardia. Imbattuto in casa, invece, il DeltaDator ha colto 11 successi su 11 partite interne e domani sarà importantissimo mantenere questo ritmo in via Santa Croce. Tanto che per questo delicato match di domani si spera in un PalaBocchi pieno come un uovo, per avere l’apporto della Trento pallavolistica in questo sabato sera tanto delicato.

La settimana in casa DeltaDator è passata tranquilla, con qualche piccolo acciacco ma nulla che preoccupi eccessivamente lo staff biancoblù. Una sola è, ancora, la situazione da verificare. Ovvero chi potrà domani fare il libero. Manu Pernici ancora non è al meglio, soffre di qualche piccolo problema fisico in questo momento e allora con la maglia di colore diverso potrebbe essere schierata nuovamente Margherita Reniero. Cosa che, automaticamente, risolverebbe il ballottaggio in posto-4, affidando a Del Fabbro e Roberta Bortolotti il ruolo di schiacciatrici con Casagrande opposto.