NAPOLI – Tre giornate con tre squadre a combattere per due soli posti promozione, una ne resterà fuori. L’impegno di quest’oggi contro Potenza, quarta forza del girone, è una di quelle gare che possono cambiare il volto della stagione. In palio ci sono tre punti che potrebbero essere fondamentali per Sforza e compagne per restare in scia della Promomedia ma soprattutto per sventare ogni attacco da parte del Trani che sarà impegnato in quel di Ostuni a caccia della rimonta. In più ci sarà per le bianco azzurre tutta la voglia di riscattare il netto 3-0 subito all’andata che privò l’Orion del primato, difeso con una serie impressionate di vittorie sin dalle primissime battute della stagione, e da quel momento mai più riassaporato.

Logico quindi prevedere per la gara del Polifunzionale un’Orion da battaglia. Ma è altrettanto logico prevedere che il Potenza di Nello Caliendo non verrà all’ombra del Vesuvio a fare da comprimaria. Lo sa bene l’Orion e lo confermano le parole di mister Loparco al termine di una settimana intensa di lavoro al termine della quale il tecnico partenopeo potrà contare sull’apporto di tutto il suo organico, nessuna esclusa: “E’ una gara delicata – afferma l’allenatore dell’Italsecurity Panafarm -. Dovremo affrontarla con la giusta mentalità anche perché Potenza è a tutti gli effetti la quarta forza del girone, una vera e propria mina vagante che già all’andata ci ha messo in serie difficoltà battendoci poi con un netto 3-0. Il nostro compito in questo momento è quello di restare equilibrati: non dobbiamo sentire troppo la pressione ma comunque il gruppo deve stare sempre sulla corda per dare tutto quello ci resta da dare in queste ultime tre giornate di campionato”.

Dunque l’obiettivo di una settimana di lavoro è stato quello di trovare la giusta lucidità per superare indenni anche l’esame Potenza. Ma sul tipo di gara che ci sarà da attendersi, proprio mister Loparco lascia aperte tutte le possibilità: “Potenza è davvero una ottima squadra nella quale sta portando frutti il lavoro svolto da un tecnico bravo e capace come Caliendo. In più, oltre ad avere un roster completo, il Pick Up ha una giocatrice del calibro di Felicetti che può fare in ogni momento la differenza – continua l’allenatore della squadra partenopea -. All’andata abbiamo conosciuto le qualità in ricezione delle potentine e dovremo essere bravi a metterle in difficoltà partendo proprio da questo fondamentale ma è davvero difficile dire adesso che partita ne verrà fuori. Dobbiamo vincere, è l’unico obiettivo che abbiamo e l’unico modo per non dover dipendere dai risultati degli altri”.