PRATO – L’Imep a Mirandola per il riscatto. Due brutte prestazioni, quattro punti gettati al vento. Le gare interne con Forlì e Reggio Emilia hanno lasciato tanto rammarico e delusione nell’ambiente pratese che su queste due sfide aveva confidato per chiudere il discorso salvezza. Ed invece due serate storte hanno rimesso tutto in discussione ed ora Prato si trova nella condizione di dover giocare al massimo le ultime tre gare di campionato per difendere i cinque preziosissimi punti di vantaggio sulla zona pericolo.

Vietato distrarsi, insomma, e, soprattutto, vietato sbagliare di nuovo approccio alla gara. Sabato (ore 18.15) la squadra di Saielli sarà di scena sul terreno dello Stadium Mirandola. All’andata la squadra di Zucchi si impose al Keynes per 3-1 e dimostrò una grande capacità difensiva e di applicazione alla gara. L’Imep soffrì l’intensità degli ospiti e di quell’esperienza dovrà far tesoro in vista della gara di sabato. Il Volley Prato visto nelle ultime due gare non è neppure lontano parente della squadra determinata e grintosa vista in precedenza e solo i risultati favorevoli di alcune dirette concorrenti hanno reso meno pericolosa la classifica pratese.

Al Palazzetto dello Sport di Mirandola, quindi, attenzione a Cavallari, Becchi e compagni ma attenzione sopratutto a ritrovare la vera Imep, quella mai morta e capace di lottare contro chiunque. “La salvezza è ancora nelle nostre mani però non possiamo più sbagliare – dice Davide Saielli – Abbiamo cinque punti di vantaggio ed a tre giornate dalla fine sono un buon bagaglio, a patto di non ripetere prestazioni deludenti come quella di sabato scorso. Con Reggio Emilia, dopo un buon primo set, abbiamo avuto paura e non siamo stati più noi. Fisicamente stiamo bene, il problema è mentale. Ora dobbiamo reagire e sabato a Mirandola dobbiamo tirare fuori la rabbia e la voglia di salvarci”.