B2f B: Conad Alsenese torna al successo

La palleggiatrice Canossini: "Stiamo tornando sulla retta via e andremo a Brembo col coltello fra i denti".

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Conad Alsenese
Conad Alsenese-Sanda Volley Brugherio 3-0
(25-21, 25-20, 25-12)
Conad Alsenese: Fanzini 10, Maini 1, Amasanti 14, Losi 3, Faccini 10, Ghisolfi 12, Gorreri (L); Pesce 2, Canossini, Rovellini 1. N.e.: Magno, Ghirardotti, Gandolfi (L). All.: Marco Scaltriti, 2° all.: Emanuele Piccoli
Sanda Volley Brugherio: Biraschi 10, Marin 8, Zanini 5, Tresoldi 1, Passoni 5, Dell’Acqua 2, Ronchetti (L); Rasori 2, Vanini, Saffiro 1, Alberti, Lucarelli. N.e.: Giardini, Guastella. All.: Fabio Brambilla, 2° all.: Massimiliano Frigerio.
Arbitri: Davide Coppola, Massimo Ancona.

La Conad Alsenese dopo due sconfitte consecutive ritrova il sorriso battendo in casa in tre set il Sanda Volley Brugherio, salendo al sesto posto a quota 40 e mantenendo quattro lunghezze dalla zona playoff (terza piazza occupata dalla Picco Lecco, vittoriosa 3-0 contro la Pavidea Fiorenzuola) e sei dalla capolista Cosmel Gorla (stesso risultato interno con la Serteco Genova).

Le ospiti partono fortissimo e vanno subito sull’1-5, mentre le gialloblu cominciano una lunga rimonta (7-8) che troverà il primo vantaggio sul 14-13. Fanzini fissa il 16-14, una doppia sanzionata a Tresoldi determina il 18-14, gap che verrà portato fino alla fine del set, non senza qualche patema come il 22-19 segnato da Fanzini su un’occasionale, perfetta ma azzardata alzata di Maini. Il 25-21 viene griffato da capitan Amasanti.
Il secondo parziale, sebbene verrà chiuso con un vantaggio più alto di un punto rispetto a quello prima, è quello in cui le padrone di casa hanno rischiato di far pareggiare le rivali. L’avvio delle alsenesi è contratto (8-6, 16-14), non riescono a fuggire ed anzi si trovano ad inseguire sul 18-19, al termine di un mini-break di 1-5 del Sanda. L’obbligato time-out discrezionale di Scaltriti cerca di allontanare gli spettri delle incredibili rimonte subite recentemente e l’effetto è immediato. La Conad piazza il contro-break e Ghisolfi risolve per il 25-20.

Nella terza frazione Amasanti e compagne devono dimostrare di aver ritrovato quel cinismo perso, respingendo ogni assalto avversario di riaprire i giochi. E ci riusciranno senza problemi, partendo a razzo (7-2), rallentando un po’ (8-4, 11-8) e di nuovo riprendendo il volo (16-10, 20-11) verso il massimo risultato. Nel frattempo salgono Canossini per Losi e Pesce per Fanzini e nel finale quasi non si giocherà più: Pesce assesta subito due ace, dall’altra parte Saffiro sbaglia il servizio e infine Ghisolfi mette la battuta vincente che sancisce il 25-12 per il 3-0 definitivo.

Una vittoria è sempre una vittoria, specie se ottenuta in tre set, e per Deborah Canossini rappresenta anche il regalo per il suo ventitreesimo compleanno, festeggiato proprio nel giorno della sfida interna contro il Sanda. Per la palleggiatrice di Reggio Emilia, da pochi mesi lauretasi architetto al Politecnico di Milano e al secondo anno ad Alseno, uno spezzone di gara giocato e un’analisi sul momento della sua squadra: “Siamo riuscite a ritrovare i nostri punti forti e forse stiamo tornando sulla retta via finalmente. Sia a livello mentale che tattico abbiamo avuto un buon approccio, ma in questo momento le principali nostre rivali siamo proprio noi stesse. Stasera il Sanda ci ha tenuto sulla corda per i primi due set ed è stato un bene per noi così ci siamo dovute gestire, altrimenti se avessimo avuto vita più facile ci saremmo adagiate come ci sta capitando troppe volte ultimamente. A Brembo ci andremo col coltello fra i denti, decise e pronte a giocarci tutto. Dobbiamo crederci”.

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