B2m C: Fenice Cesena lotta ma non raccoglie punti a Mirandola

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Mirandola-Fenice Cesena 3-0
(25-20, 25-23, 25-21)

MIRANDOLA: Diegoli 6, M. Brizzi 17, Ghelfi 1, Zanella 11, Garusi 12, Persona 9, Malavasi, Bottecchi (L); ne: Bertarello, Cadore, Rustichelli, A. Brizzi. All. S. Zucchi.
FENICE CESENA: G. Casadei 9, Mughetti 1, Venturini 2, Damassa 8, Celetti, De Angeli, Arienti 6, Bertacca 9, Rasi, Gherardi 14, Marchini (L); ne: Giacomo Rossi. All. R. Casadei.
Arbitri: Rubini e Argirò di Bologna.

È un 3-0 da interpretare quello incassato dalla Fenice Cesena a Mirandola sul campo della seconda della classe, nel match della settima giornata del campionato di B2. La sfida è stata caratterizzata da un numero cospicuo di errori, da una parte a dall’altra. Alla fine è stata premiata la squadra di casa, abile a limitare i passaggi a vuoto nei momenti cruciali dei tre set.

Sotto 8-4 e 16-14 nel primo set, coach Raffaele Casadei si è giocato la carta del doppio cambio, inserendo De Angeli e Gianluca Casadei al posto di Rasi e Venturini, ma senza effetti. Lo stesso canovaccio è stato il leit motiv del secondo parziale, almeno fino al 16-13. A quel punto infatti la Fenice ha avuto una ottima reazione, rimontando e riuscendo ad impattare proprio nel frangente decisivo (23-23). Sul più bello però, un discutibile fallo di palleggio fischiato a Casadei dopo una acrobatica difesa di Gherardi, ha innervosito e tagliato le gambe ai cesenati che non sono stati in grado di produrre una reazione concreta (25-23).