Beach Volley: Anouk Vergè Depre torna sull’infortunio della compagna Heidrich al mondiale e denuncia carenze organizzative

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Foto instagram @anoukvergedepre

ROMA – Dopo l’infortunio nella finale per il terzo posto quando le svizzere Heidrich-Vergé-Dépré hanno dovuto chiudere anticipatamente la gara contro le tedesche Müller-Tillmann per la lussazione alla spalla di di Heidrich, la compagna Vergè Depre è tornata sul momento con una serie di riflessioni sull’organizzazione della parte medica della rassegna iridata.

di Anouk Vergè Depre
Quindi, domenica scorsa abbiamo giocato la finale per il bronzo del campionato mondiale di beach volley e la mia compagna si è lussata una spalla durante il secondo set. Abbiamo dovuto ritirarci dalla partita.
Seduto sul mio divano sto riflettendo su tutto e vorrei affrontare alcune cose sul modo in cui siamo stati trattati durante questo incidente. Non sarebbe giusto tacere, specialmente quando si parla di un evento globale come i WChs (Mondiali, ndr) (o qualsiasi altro evento professionale a dire il vero).

Non ho le risposte, ma molte domande. Domande che riassumono abbastanza bene cosa è andato storto nei minuti successivi all’incidente che sembravano ore.
Perché il team medico non ha reagito, preso decisioni e istruito tutte le persone immediatamente dopo che è successo?
Perché per tutto il tempo in campo nessuno è riuscito a identificare un esperto sull’infortunio più comune del nostro sport?
Perché il team medico non parlava correntemente l’inglese per poter comunicare con la giocatrice infortunata e chi stava intorno?
Perché non ho visto un leader del gruppo medico che si assumesse la responsabilità e guidasse il momento difficile?
Perché nessuno ha parlato con calma e chiarezza alla giocatrice infortunata?
Perché la spalla non è stata stabilizzata?
Perché hanno fatto sedere la giocatrice infortunata per tutto il tempo?
– Perché non c’era nessuno a coprire la scena lasciando la che tutto fosse visibile al pubblico? Cosa che in questo caso i nostri avversari hanno invece aiutato a fare
Perché ci sono voluti 25 minuti prima che la giocatrice infortunata con una spalla lussata potesse finalmente lasciare il campo in direzione ospedale in ambulanza?
Inoltre non riesco a capire perché le emittenti televisive abbiano mostrato una scena del genere per così tanto tempo con l’audio?

Non sto pubblicando questo perché voglio pietà per la nostra squadra o qualsiasi altra cosa. E’ un tema che deve essere affrontato perché non voglio mai più che un atleta si senta così insicuro ed esposto su un campo da beach volley!

Ho avuto la conferma che la nostra federazione internazionale è impegnata e non vuole che una cosa del genere accada di nuovo, quindi spero davvero che tutti coloro che organizzano qualsiasi tipo di evento si assicurino di praticare tutti i protocolli medici prima dell’evento, anche con lo staff locale.

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