Blengini verso Tokyo “2021” tra giovani e diversamente giovani

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BARI – Una puntata ricca di emozioni la numero 8 di “CQR Allenatori Live”, format social del CR FIPAV Puglia, con ospite d’eccezione il tecnico della nazionale italiana maschile di volley Gianlorenzo Blengini che ha spaziato tra domande prettamente tecniche e ricordi del suo percorso azzurro dal 2015 ad oggi.

Blengini, guida tecnica dell’Italvolley maschile dal 1 agosto 2015, ha conquistato da primo allenatore un argento alle Olimpiadi di Rio2016, un argento in Coppa del Mondo nel 2015 e un bronzo agli Europei di Italia e Bulgaria nel 2015 in un percorso che si è fermato sul più bello, nel 2020, a pochi mesi dalle Olimpiadi di Tokyo 2020 rinviati a causa dell’emergenza coronavirus e conquistato proprio in terra di Puglia nel 2019 in una memorabile tre giorni vissuta tra caldo pugliese di agosto e calore del pubblico di casa nostra in un PalaFlorio tutto esaurito che spinse gli azzurri verso la rassegna a cinque cerchi. E’ stato proprio il ricordo di quell’11 agosto ad aprire la puntata, un’emozione difficile da raccontare come dichiarato dal tecnico piemontese: “E’ difficile dare una percezione a chi ce lo chiede, è davvero difficile raccontare un’emozione. E’ sicuramente stato fondamentale l’apporto organizzativo e quello del pubblico, tutti insieme siamo andati a Tokyo. Se la famosa Italia-Germania 4-3 del calcio è un pò la nostra semifinale con gli USA a Rio nel 2016, partita sicuramente importante dove la squadra è stata un pò altalenante, la gara di Bari con la Serbia, quella che ci ha garantito la qualificazione a Tokyo, è stata un’onda di calore, di spirito di unità da parte di tutti i giocatori, staff, dirigenti e pubblico, difficilmente dimenticabile e riproducibile e che quindi ha dentro la mia testa e il mio cuore un ricordo veramente importante dal punto di vista affettivo ed emozionale. Le emozioni si vivono, non si raccontano”.

Non è mancato un focus sul momento vissuto in questi mesi con la pallavolo giocata che ha lasciato spazio a quella on line: “Avremmo sicuramente voluto essere oggi in palestra a ragionare sulle prossime Olimpiadi che attendiamo da 4 anni e da quel 11 agosto che manteniamo vivo nei nostri cuori, ma credo che questo periodo che stiamo vivendo ci abbia reso duttili nell’adattarci ad un periodo in evoluzione e che continuerà a variare. Dobbiamo vivere con l’idea che anche da situazioni negative possano nascere opportunità per fare cose come questi incontri digitali che prima venivano meno utilizzate ma sono molto efficaci. E’ importante approfondire una fase come questa in cui non dobbiamo sprecare tempo a pensare come avremmo potuto vivere, ma fare il massimo di quello che è possibile fare. Ricordo con piacere l’esperienza di “Convocati a casa” della Federazione Italiana Pallavolo che ci ha avvicinati a tanti appassionati che hanno potuto dialogare con noi in maniera costruttiva, cosa che difficilmente avremmo potuto fare in un palazzetto in un momento di alta tensione come il momento del fine o pre gara”.

I riflettori si sono poi spostati sul tema tecnico, con le domande del responsabile del CQR Allenatori del CR FIPAV Puglia Piero Zambetta e dei tanti allenatori che hanno seguito la diretta di oggi, dall’allenamento di muro e ricezione alla gestione di un gruppo che lavora insieme solo in un breve periodo. Nella parte conclusiva della puntata Blengini ha risposto ad alcune domande sul suo percorso da allenatore che ha toccato l’apice nel periodo tra il 2015 e il 2017 dalla conquista di scudetto e Coppa Italia con la Lube all’avvio della carriera da primo allenatore della nazionale seniores catapultato subito in un’esperienza come le Olimpiadi concluse con l’argento di Rio che resterà tra le pagine più importanti della storia pallavolistica italiana in vista di Tokyo prima di un altro anno di lavoro che potrà fare solo del bene al gruppo azzurro: “Nonostante la nostra nazionale non abbia una connotazione prettamente giovane, dobbiamo necessariamente vedere i vantaggi che un anno in più ci può dare, riuscendo a sfruttarlo al meglio. Credo che un giovane che poteva già contrubuire nel percorso estivo oggi come Daniele Lavia o Alessandro Michieletto, tra un anno potrà dare un contributo ancora più importante a condizione che sfrutti questo tempo per migliorare. Per i “diversamente giovani” non sarà sicuramente un problema. Siamo in una fase dove il saper cogliere l’occasione per uscire meglio dalle situazioni deve aiutarci a credere noi per primi in questa opportunità, che c’è e la vogliamo cogliere”.

Nel prossimo appuntamento di CQR Allenatori Live, in programma venerdì 26 giugno alle 18.30, il CR FIPAV Puglia ospiterà il tecnico dell’altra nazionale italiana, quella femminile, Davide Mazzanti che si presenta anche lui con in tasca il pass per Tokyo 2020 conquistato a Catania nel 2019.