Andrea, uomo a 11 anni

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Andrea

ANDREA

Diventare uomo a 11 anni!!!!
==Un po’ presto non trovate?!

Poco tempo fa mi è capitato di vedere un bellissimo film in cui si recitava questa frase: “Arriva un momento in cui ci dicono che non possiamo più fare i giochi da bambini, nessuno sa quando ce lo diranno. Ad alcuni lo dicono a 18 anni ad altri a 40, ma lo dicono a tutti!”.

Per Andrea, ragazzo undicenne che ho conosciuto circa 7 mesi fa al reparto di Oncologia Pediatrica di Trento, deve essere andata proprio così il giorno in cui gli annunciarono di essere stato colpito dal Cancro.

Io, mia figlia Carolina e mia moglie Alessia siamo andati a trovarlo in una soleggiata giornata del mese di marzo scorso ed era disteso sul suo letto d’ospedale. Doveva sforzarsi per sorridere. Erano giorni difficili per lui e per i suoi cari. Le cure, le continue preoccupazioni e il dolore, quel dolore causato dalla lunghissima ferita che la chirurgia aveva lasciato sulla sua giovane gamba. Parlammo moltissimo quella mattina e diventammo amici. Condividemmo le nostre esperienze e cercammo in tutti i modi di portare un po’ di fiducia verso il futuro a questa splendida famiglia in difficoltà.

Andrea era preoccupato per i suoi muscoli che vedeva assottigliarsi sempre più. Era preoccupato per il suo domani e non riusciva a scacciare quella tremenda paura che non dovrebbe appartenere a nessun bambino: non poter più correre! Era dura in quel momento trovare qualcosa che potesse tirarlo su… e come potevamo biasimarlo. Ma lui ci diede l’impressione di comprendere molto bene che in quella situazione esistevano priorità ancora più importanti.

Che lottatore!! Ci colpì davvero molto e ci salutammo con la promessa di mantenerci in contatto.

Con il papà di Andrea ci siamo sentiti spessissimo nei mesi successivi: ci tenevamo informati a vicenda sulle varie situazioni. Sono diventati anche tifosi di pallavolo e non si sono certo dimenticati di rendermi partecipe della loro gioia il giorno della Finale Scudetto vinta contro Piacenza.

Le chemio sono andate avanti per tutta l’estate. Qualche settimana fa Andrea mi ha scritto una mail con allegata una foto che lo ritraeva nel bel mezzo di una arrampicata in montagna. Non potevo credere ai miei occhi. Mi scriveva: “Guarda Jack, non solo ho tolto le stampelle, ma guarda come vado!!!!”

La sua felicità saltava fuori dallo schermo del mio computer. Le cure al momento sono sospese e il nostro amico è in remissione totale dalla malattia. Deve tenersi controllato, ovviamente, deve prendere ancora farmaci per qualche mese ma in testa ha una sola cosa: tornare a correre come prima!

Andrea con il preparatore fisico Poeder

La sua gamba ha ancora tanta strada da fare……I fisioterapisti lo hanno rimesso in piedi ma lui vuole di più! Ho chiesto al nostro preparatore atletico (Trentino Volley), Martin Poeder, se poteva dargli una mano e lui mi ha risposto di si con entusiasmo. E’ un grande allenatore, un vero amico e poi ha già riportato ai massimi livelli un altro ragazzo che aveva avuto il Cancro no?!? 🙂

Lavorano insieme già da alcune settimane e sono entrambi felicissimi di farlo. Andrea ha davanti a sè un allenamento complicato e nessuno al momento può assicurargli il pieno successo, ma è un tipo tosto ed è in ottime mani.

Tocca ancora a lui!

Io scommetto che lo rivedremo correre molto presto…e Voi!?

Un abbraccio a tutti, Jack Sintini

Associazione Giacomo Sintini IBAN: IT 45 P 05 704 03000 000000031354

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