Babushka e banja…

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Antonella Del Core e Veronica Angeloni, straniere vincenti

Ciao a tutti amici blogger…

Dopo questa partita,vinta con un secco 3-0 l’ultima prima di Natale (ovviamente escludendo la Coppa di Russia dal 21 al 23 dicembre) volevo raccontarvi il resoconto di questo periodo russo…

Quante cose io è la mia collega Antonella abbiamo combinato, quante esperienze abbiamo fatto… Diciamo che ormai Mosca è un po’ nostra eh eh eh… Innanzitutto i risultati sportivi, la cosa più importante, sono andati alla grande finora, molto al di sopra delle aspettative iniziali, e quindi ci siamo potute concedere giornate intere alla scoperta di Mosca e delle usanze caratteristiche…

Veronica con il copricapo da sauna…

Ristoranti, bar, mostre e perché no la tipica sauna russa… Proprio di questa oggi vi voglio raccontare… Si chiama “banja”. E la consiglierei ad ogni persona che ha la possibilità di passare a Mosca almeno 3 giorni… Ecco, un pomeriggio dovrebbe prenderselo per provarla…

Voi vi chiederete cosa ci sia di diverso?!? Eh eh eh… a parte la gradazione di molto superiori a quella delle nostre saune, all’interno c’e la possibilità di fare il tipico “massaggio” con i rami di betulla, praticamente la signora russa di una certa età, la cosiddetta “babushka”, dopo una mezz’oretta buona di sauna ti fa sdraiare su una sorta di lettino e inizia a darti delle “frustate” con questi rami su tutto il corpo, inizia a spostare il vapore agitando in aria i rami e portando il calore del corpo quasi al limite, poi all’uscita fa sedere su una sedia e versa una vasca di acqua gelida…

Detta così sembra una tortura, vi assicuro che durante il “massaggio” il mio pensiero è stato lo stesso, ma i benefici finali si sono sentiti…