Cara FIVB… Ma questo che Mondiale è?

De Giorgi e D'Hulst se la ridono... Lube in semifinale con l'All Rayyan grazie al 2-2 con Kazan
De Giorgi e D’Hulst se la ridono… Lube certa di evitare i russi di Kazan in semifinale grazie alla rimonta da 2-0 a 2-2 del  Kazan

 

Cara FIVB, ma questo che Mondiale è? 

Costringi in Brasile le due migliori squadre della Champions League europea, massima espressione mondiale della pallavolo per club, nel bel mezzo della stagione per società delle federazioni nazionali e continentali, tanto da sovrapporre questa settimana di spettacolo vuoto di contenuti su quello che era il primo turno della coppa europea più prestigiosa; le metti di fronte ad una formazione del Qatar che non ha ragione di essere presente alla rassegna iridata dopo che le asiatiche finaliste nel loro torneo continentale hanno detto no grazie per più disparati motivi.

Crei una formula di gioco assurda: girone all’italiana, tre turni di gioco, solo per definire gli abbinamenti delle squadre in semifinale.

Mandi i campioni d’Europa in campo  contro le due avversarie top in due gare distanti tra loro meno di 24 ore: 18 ore e 49′ tra la fine di Sada-Lube e l’inizio di Lube-Kazan, mentre il Kazan gioca a sua volta due sfide a distanza solo di 20 ore: Sada-Zenit finita alle 22.09 di martedì 3 dicembre per tornare in campo alle 18, sempre ora italiana, di mercoledì con l’All-Rayyan. 

In tutto questo la squadra di casa ha giocato comodamente tutte e tre le sue gare sempre alle 20.30 locali.

Come se non bastasse desolanti tribune vuote riprese dalle telecamere se non c’è il Sada e, ultimo, ma non ultimo, la mortificazione di una sfida tra campioni d’Europa e vice campioni d’Europa che premia maggiormente chi quella gara l’ha persa. La Lube, già al 1° posto della Pool dopo il successo nel primo set, già sul 2-2 con il Kazan (ininfluente a quel punto il risultato del 5° set) si è messa al sicuro da eventuali “biscotti” nella sfida finale tra Sada e Al-Rayyan garantendosi la certezza di evitare l’abbinamento con i russi in semifinale.

L’ultima sfida tra brasiliani e asiatici è poi risultata inutile.

Cara FIVB, hai l’adesione dei campioni d’Europa? Hai quella del campioni di Sudamerica?  Bene, organizza un evento vero, una coppa Intercontinentale con finale secca, dandogli così una dignità agonistica, un appuntamento di qualità. 

Il tempo degli atleti esibiti come fenomeni da circo per pochi sponsor, delle partite inutili, dei palasport semivuoti (vogliamo parlare delle desolanti immagini che arrivano dalla Cina?) deve intendersi finito. 

Di queste tre giornate di inutili, ridondanti, qualificazioni non si sentiva la mancanza.