Covid19: Rossi, Pellegrini, CR7… La pallavolo invece si nasconde, perché?

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Rossi, Pellegrini, Ronaldo… Nel volley invece…

Mentre Valentino Rossi e Federica Pellegrini, tra incazzatura del primo e lacrime di rabbia della seconda, ufficializzano la loro positività al Covid19, mentre CR7 Ronaldo, anche lui positivo, battibecca con il Ministro Spadafora sul rispetto o meno dei protocolli, nella pallavolo il virus “made in Cina” da alcuni è visto come contagio da nascondere.  Un silenzio giustificato dalla privacy (motivo ufficiale) e da una sciocca idea di pretattica che da sempre a tutti fa nascondere fino all’ultimo anche gli infortunati generici, come se l’avversario non fosse in grado di prendere le contro misure in pochi minuti una volta sul campo.

Ha fatto così la Consar Ravenna con l’ultimo positivo (Martins Arasomwan) che è stato svelato (nero su bianco) dal Corsport e poi solo dopo – tra le righe di un lungo comunicato stampa – confermato dal club. Avviene così a Cuneo e Busto Arsizio nel femminile. Salvo che domani, almeno per il caso delle Farfalle biancorosse, gli appassionati guardando a chi ci sarà e chi sarà assente tra campo e panchina faranno presto a capire i nomi delle ragazze che sono costrette all’isolamento in casa. 
Parlo degli appassionati più distratti perché chi segue instagram ha già capito di chi si tratta. Le foto d’esterni condivise dalle ragazze che improvvisamente diventano foto di interni per giorni e giorni. Le immagini di alcuni dolci pensieri delle compagne di squadra per chi è costretto forzatamente a casa. Per chi è più addentro alle cose è poi risaputo che i nomi delle tre bustocche sono note ai club di A1 da giorni.
A testimoniarlo, a cancellare sogni di pretattica ma anche la stampella della privacy, ci ha pensato ieri il comunicato stampa dell’avversario di turno, lo Scandicci, che svela quello che potrebbe essere il sestetto dell’Unet e-Work Busto Arsizio e, ad occhio attento, rivela due assenze pesanti nella squadra lombarda. Coincidenze? Ecco il passaggio del comunicato del club toscano: “Coach Marco Fenoglio, al suo primo anno sulla panchina di Busto Arsizio, dovrebbe puntare sul 6+1 con Bonelli al palleggio e Mingardi da opposto. Gennari e Gray giocheranno in banda. Olivotto e Herrera Blanco formeranno il tandem di centrali. Leonardi indosserà invece la maglia da libero”. Il terzo nome? In panchina, scopritelo voi.

Tutto questo per cosa? Per chiedere a tutto il mondo della pallavolo di cambiare questo malvezzo di non comunicare – in generale –  i nomi degli indisponibili. Intorno ad una partita gravitano mille interessi che richiedono maggior trasparenza. La privacy? L’aver contratto il virus (o infortunarsi) e comunicarlo non va a ledere la dignità e decoro di una persona. Per quello serve ben altro e i nostri giocatori e giocatrici non corrono quel pericolo. La pasta con cui sono fatti questi ragazzi è buona!

Quindi, quando crescerà la comunicazione della pallavolo?