Dazn o non Dazn? Questo (non) è il problema…

Dazn o non Dazn? Davvero è questo il problema?

Sarà o non sarà l’emittente digitale a trasmettere l’Italia in Volleyball Nations League? Se ne è parlato in questi giorni, soprattutto sui social dove vige il pensiero unico di chi vuole tutto e subito e soprattutto gratis, altrimenti è colpa di qualcuno (anche se quel qualcuno nel caso non c’entra nulla)… 

Dazn o non Dazn?  Credo che il solo parlarne sia l’indice dei tempi che cambiano e ampliano l’offerta e la modalità di fruire dello spettacolo televisivo.

In attesa di ufficializzazioni c’è da evidenziare un dato, pratico e non secondario che dovrebbe essere alla base di ogni commento e valutazione. I diritti televisivi della “VNL” li gestisce e li vende direttamente la FIVB e in una fase di contrattazione c’è sempre da considerare l’esistenza di una domanda e di una offerta. Se la Rai ritiene il rapporto prodotto/costo sbilanciato è più che normale che chi mette il prodotto sul mercato accetti le offerte che arrivano da altri player.  Senza con questo accusare la Rai che della pallavolo è diventata la casa.

Comunque – come dimostrano anche Cev ed FIVB – quella dello streaming è una strada percorsa a più riprese in più occasioni e fa parte del futuro già presente.

La Fipav da par suo quello che poteva e doveva farlo l’ha fatto. I tornei di qualificazione olimpica di Bari e Catania – di cui la Fipav ha potuto gestire i diritti – saranno infatti cosa della Rai (insieme ad alcune amichevoli) con l’Italia che potrebbe finire sui canali generalisti con la stessa visibilità avuta nel recente mondiale. In più, per tenere accesa la passione e fare promozione, ha garantito in Italia tre tappe della stessa VNL (Milano, Perugia e Conegliano).

Insomma “Dazn o non Dazn” non è questo il problema. Semmai – nel caso di “crollo” di visibilità – toccherà alla FIVB abbassare le pretese economiche per i diritti televisivi e cercare – se necessario – player “tradizionali” per una manifestazione che però anche sotto l’aspetto della visibilità non sempre è vincente. Ricordiamoci che la VNL tra donne in campo dal martedì al giovedì e uomini in campo da venerdì a domenica, senza nessun respiro e con orari e fusi orari da gestire, di certo è un prodotto complicato… 

La partita è tutta lì, in mano alla FIVB. 

A DAZN noi della pallavolo potremmo invece chiedere un abbonamento ad hoc, solo per le schiacciate.