Dopo il flop di Tokyo Zaytsev ora si opera. “Se me lo dicevi prima…”

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Zaytsev in panchina negli ultimi due set e mezzo nel Quarto di finale con l’Argentina

Riflessioni sul “caso Zaytsev”… Perché di caso di tratta, perché il tacere (almeno a livello pubblico) della sua condizione fisica in tutta la lunga fase pre olimpica ha minato inevitabilmente il cammino azzurro, il cammino della squadra di tutti noi ai Giochi.

Oggi ne ho scritto anche per Tuttosport legando il filo di dolore che unisce l’opposto, oggi della Lube, alle azzurre di Mazzanti. Il dolore di quel ginocchio che a “sorpresa” oggi si scopre necessiti di operazione, il dolore post olimpico da curare, lenire con l’Europeo femminile avviato a Zara, dall’altra parte dell’Adriatico.

Sentimenti contrastanti per chi osserva. Una Olimpiade (almeno le semifinali, target reale della nazionale maschile) gettata al vento anche perché non è mai stato chiarito se la condizione dello schiacciatore romano potesse essere preventivamente risolta prima del volo per Tokyo o, vista la stessa che di fatto sul campo ha reso Zaytsev giocatore a mezzo servizio, fosse possibile motivo di scelte diverse da parte del Ct con Vettori da subito responsabilizzato al ruolo di titolare e altri nel ruolo di vice o, anche, altre soluzioni e invenzioni tattiche.

Perché se Ivan è star internazionale sotto l’aspetto mediatico – ma questo è aspetto che riguarda solo benefici legati alla sua sfera professionale personale e nulla porta alla causa azzurra, la causa di tutti noi – la notizia di ieri della sua prossima operazione fa pensare che il tentativo di contenere il suo problema (da chi?) in fase di preparazione non abbia fatto bene all’Italia del volley.
Nessun dito puntato per carità, ma mi chiedo come mai si sia arrivati ai Giochi con l’attaccante pesante, quello deputato a risolvere i palloni più complicati, nell’impossibilità di reggere il ritmo del torneo. Qualcosa nella gestione del tutto – a fronte della news dell’operazione ora scopertasi necessaria – non ha funzionato. E abbiano pagato, tutti.

Ho tre pensieri nella testa sulla vicenda, sul come possono essere andate le cose. Spero che anche ai fans più sfegatati del campione, quelli indotti a credere alla versione Enrico Toti dipinta da alcuni, (nuova pagina)