Elezioni Femminili: Tasse e A2, già smontato il programma acchiappavoti dello Sceriffo. Turco vota poi saluta?

Non ho fatto in tempo ad annunciare ad inizio della settimana il via dei sette giorni da “Manuale Cencelli” di Mauro Fabris che lui nel giorno stesso ha promesso meno retrocessioni per tutti in A2 e televisione gratis per i club Cadetti. Un mare di promesse verso il fronte su cui si gioca la rielezione e su cui le due pasionarie schierate per lo Sceriffodeldopingamministrativo sono particolarmente impegnate a cercare voti.

PRESIDENTE E CONSIGLIO DIMESSI MA SUPER OPEROSI – Non riesco comunque a capacitarmi di come un Presidente dimessosi (per l’ennesima volta) al pari del suo consiglio continui a fare riunioni operative e continui a disegnare il futuro di una lega che potrebbe non essere nemmeno più guidata da questo gruppo di lavoro. Incontri, progetti, promesse che vanno ben oltre la normale amministrazione. 

Fabris e Marzari. L’ex vice presidente, non candidata, è una delle più attive per la campagna dello Sceriffodeldopingamministrativo. Si lavora ad una staffetta tra 3 anni? 

ASSENTI MA PRESENTI – Curioso che a tirare le fila della rielezione dello Sceriffo sia chi non si è nemmeno ricandidato consapevole che una sua presenza nelle liste sarebbe stato deleteria.  

TURCO VOTA POI SALUTA? – Caserta, biglietto da visita di Fabris, ad oggi non ha ancora operato sul mercato. I procuratori dicono che il fantasioso club casertano sul mercato sia stranamente troppo silente. Non è che Turco voterà per Fabris poi si ritirerà dal campionato? 

FABRIS CLONE DELLA MASCHILE  – Mi chiedo perché mai si dovrebbe rivotare Mauro Fabris, in sella oramai dal 2006, alla guida di una lega che da allora ha sempre e solo scimmiottato la Lega (maiuscola) Maschile?  Dal campo colorato, allo streaming, dal boxingday del 26 dicembre alle scelte televisive prima Sky poi Rai, dallo sviluppo dei campionati fino al V-day di Trieste, arrivato anni dopo i tre V-Day maschili, fino alla Supercoppa da 2 a 4 squadre. Mai una idea, una originale.  Una lega femminile da sempre in scia della maschile anche nella politica internazionale. Mentre il Presidente Mosna andava più volte a incontrare Ary Graça in FIVB a Losanna, avete mai visto lo Sceriffodeldopingamministrativo varcare quella soglia?  
Un merito ce l’ha la lega di Fabris, quella di essere prima nelle “figurine”. Non ultima la bacchettata presa dalla Fipav nell’ambito della presentazione delle norme di ammissione ai campionati, arrivate incomplete. 

FABRIS UN UNICUM  – L’unica vera differenza con il maschile? Tutti i club saltati a stagione in corsa durante la gestione Fabris. Tutti club che hanno superato i controlli preventivi dello Sceriffodeldopingamministrativo – molti di questi hanno anche rivestito ruoli nei suoi CDA – per poi arrivare già a dicembre in affanno. Saltati per inettitudine dei rispettivi gestori, ma non per merito del presidentissimo mai in grado di fare regole che filtrassero in maniera preventiva club dalla gestione allegra.

FABRIS HA RIPROMESSO…  Meno tasse per tutti ma la Fipav ha già smontato il punto 1 del programma dello Sceriffodeldopingamministrativo dove si legge: “Riduzione delle tasse gara e costi affiliazione – moratoria di almeno 1 anno”. […] va immediatamente inserita la richiesta di quantificazione dei tagli ai costi che i nostri Club sostengono per tasse gara e affiliazione che la Federazione intende effettuare per la prossima Stagione 2020-2021. Come già hanno fatto altre Federazioni con le loro Società, penso alla Federazione Nuoto, bisogna saperlo presto. […] Io mi batterò perché si arrivi ad una moratoria, alla totale o drastica decurtazione delle tasse gara e costo affiliazioni nella prossima stagione”.

Su questo pilastro del programma di Fabris la Federazione l’ha immediatamente azzerato
con questa nota stampa ufficiale:  “Sulla richiesta avanzata dal Presidente Fabris di ridurre o addirittura cancellare le tasse gara, ribadiamo, ancora una volta, la posizione della Fipav: le tasse gara non costituiscono un ricavo della Federazione, ma sono utilizzate per assicurare un adeguato livello arbitrale durante le partite di serie A maschili e femminili. Nel corso di questi anni, con l’introduzione del video check e la presenza dell’arbitro di riserva, si è resa necessaria, in alcuni casi, la presenza di oltre sei persone! Precisiamo, inoltre, che, così come peraltro affermato anche dal Presidente della Lega Maschile Massimo Righi, le tasse gara della Fipav sono molto più basse rispetto ad altre discipline sportive e che i nostri arbitri sono i migliori al mondo, come possono testimoniare tutti gli addetti ai lavori quando devono partecipare a gare internazionali, quali coppe o altro. Per quanto attiene, infine, al fatto che “altre Federazioni” avrebbero cancellato le tasse gara, il Presidente Fabris a cui è stato chiesto di specificare di quali Federazioni si trattasse, ha parlato soltanto della F.I.N. Pertanto, le altre “Federazioni” come affermato da Fabris sarebbero una, e in ogni caso, nessuna altra Federazione assimilabile a Fipav, ha cancellato alcunché in tema di tasse gara”.

L’INVERSIONE A “U” DI FABRIS SULL’A2 – Sta contando i voti il presidentissimo ed ecco come conseguenza le promesse in antitesi a quanto scritto solo poche settimane fa sul programma elettorale.

Sulla serie A2 sul programma di Fabris
si legge infatti: la riconsiderazione, dopo il Covid-19, dell’ordinamento dei nostri Campionati. Specialmente dell’A2. Personalmente ho sempre considerato sbagliato aver voluto portare l’A2 a 20 squadre. Una “riforma” imposta dalla FIPAV, contro il parere delle nostre società, mai spiegata, costosa per i Club e che forse ora, con il buon senso imposto dall’emergenza che viviamo, si dovrebbe cominciare, gradualmente a riconsiderare.
Proprio Lunedì il dietro front con la promessa di azzerare le retrocessioni progetto che di fatto porterà ad aumentare le squadre di A2 nelle prossime stagioni con relativi costi aggiuntivi: “Il principio è comunque di minimizzare, se non azzerare, il numero di retrocessioni per la Serie A2”. Contentino elettorale, ma i costi futuri?    

TUTELA ATLETE? – Se votassero anche le ragazze Fabris sarebbe stato rimandato a casa dopo un mandato, massimo due. Vi ricordate la questione della fideiussione mai concessa per la copertura dei crediti delle giocatrici rispetto ai suoi club poco virtuosi? Ecco quando leggo un capitolo del suo programma intitolato “Tutela delle società e delle atlete”, mi viene da sorridere già lì. E mi fermo…

Fabris 2006 - Fabris 2020 per le tesserate ancora 0 garanzie
Fabris 2006 – Fabris 2020 per le tesserate ancora 0 garanzie