Fipav: voto a tavolino… Hernandez-Hierrezuelo 9

Dato che anche noi, un po’ come la Calzedonia Verona, amiamo prenderci periodi di ferie, il PallaVoto di questa settimana sarà in piccole pillole, per non tediarvi parlando di partite che non abbiamo visto. Assumetene con parsimonia.

LA SLOT MACHINE DI MODENA voto 9: Straordinaria la coreografia della Curva Ghirlandina e degli Irriducibili Gialloblù, che bene esemplifica non tanto il ‘triplete’ irraggiungibile dello scorso anno, quanto più la gran voglia di casino (e soprattutto di casinò) dei giocatori di Roberto Piazza.

HERNANDEZ-HIERREZUELO voto 9: E intanto Piacenza, senza dir nulla a nessuno, quatta quatta è quarta quarta. E domenica prossima farà vedere a Modena che la diagonale cubanmancina ha pochi eguali, in questa SuperLega. Veder giocare oggi la formazione di Giuliani è una meraviglia per gli occhi.

IL SILENZIO CALZEDONA voto 4: Come le sconfitte consecutive (di cui tre per 3-0) di Baranowicz e compagni. Un bel tacer non fu mai scritto, è vero, ma come insegna il Maestro dei Maestri, al secolo Julio Velasco, è bene soprattutto parlar poco tra sé e sé, e non cercarsi alibi. Più che fare muro con la stampa.

UROS KOVACEVIC voto 10: Beh, la nave affonda, è vero, ma lui si aggrappa all’albero maestro e continua a distillare gemme. Un’altra partita sopra al 60% in attacco. La medicina di Verona è e può essere solo lui. Cento palloni al serbo, poi vediamo chi vince.

DENYS KALIBERDA voto 8: Giocatore troppo snobbato, il tedesco. Che fa reparto da solo in ricezione e tiene in piedi la Lube. Non sarà appariscente, ma senza di lui #ciaone al primo posto.

FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO voto TAVOLINO: Che forse è quello che servirebbe a Magri e ai suoi per fermarsi un attimo, appoggiarci gomito e testa e pensare. Pensare che dare partite perse a tavolino per un pallone non regolamentare a ragazzine di 13 anni (indipendentemente dalla regola, che esiste, e da chi abbia sbagliato, se le società o l’arbitro) è un danno d’immagine irreparabile per un movimento che dovrebbe aprirsi e invece si chiude su regole assurde.