Era già tutto previsto…. Ciao River Volley Liu Jo Normeccanica Piacenza Modena…..

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23 Giugno 2017, nuova presentazione in Municipio... I Cerciello e Varacca parlavano di scudetti. 26 Marzo 2018, si richiude!
23 Giugno 2017, nuova presentazione in Municipio… I Cerciello e il dg Varacca parlavano di scudetti. 26 Marzo 2018, si richiude!

“Siamo venuti qua per vincere e creare un sistema. Aziende vincenti, un indotto, portare e avvicinare famiglie… Si è deciso di fare una squadra di vertice perché qui si respira pallavolo h24. Non siamo qui per fare una operazione spot, ma un progetto vincente. Faremo divertire il pubblico modenese.”  cit. Antonio e Vincenzo Cerciello, padre e figlio, Presidente Onorario e Presidente e Amministratore Unico del club. 15 Giugno 2016.

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Era già tutto previsto.

Da ben due anni… Quando la famiglia Marchi (Liu-Jo) da proprietaria della squadra cedette il titolo per rimanere come sponsor, facendo quindi un bel passo indietro rispetto all’impegno profuso da proprietario; quando la famiglia Cerciello (Nordmeccanica) lasciò Piacenza per Modena, altro passo indietro rispetto al proprio bacino cittadino…

Era già tutto previsto.

Un doppio passo indietro viatico per entrambi i gruppi per uscire in sordina da una piazza mai “coccolata” in quest’ultimo biennio. Un solo picco di seguito nella finale scudetto della passata stagione, evento di certo non programmato. Con tutto il rispetto per tutti i protagonisti sul campo un risultato di seguito frutto dell’importanza dell’evento, non di certo per il lavoro fatto sul territorio dalla società.

Una società mai radicata nella sua nuova realtà, con il vertice dirigenziale fatto di personaggi pendolari (da Piacenza e Parma), assente dalla vita cittadina. Erano segnali evidenti.

Era già tutto previsto.

Il non aver mai cambiato la propria denominazione da Piacenza a Modena era un ulteriore segnale (così come le reazioni stizzite di fronte alle domande sul merito): far chiudere la River Volley Piacenza a Modena, era questo il disegno per uscire nell’indifferenza. Dopo che a Piacenza lo choc era già stato assorbito dopo la fuga di due anni fa i Cerciello non subiranno ulteriori contraccolpi nel loro territorio; mentre nella piazza modenese i Marchi (comunque di Carpi) vedono chiudere la squadra da “semplici” sponsor.

Era tutto previsto. Una doppia fuga annunciata dalla pallavolo femminile.

Sia chiaro, le due famiglie meritano un riconoscimento: hanno investito nella pallavolo, per anni, nessuno glielo imponeva ma non sono stati ispirati da filantropia. Resta e resterà quindi viva la sensazione di una studiata strategia del disimpegno, in barba ancora a chi (forse pochi, dopo le vicende piacentine) aveva creduto alle promesse.

Si chiude, nonostate le dichiarazioni estive: “Il nostro obiettivo è vincere” (Cit. Presidente Onorario Antonio Cerciello) o “Ora abbiamo tutte le carte in regola per portare a casa Scudetto e Coppa Italia” (cit. Presidente Vincenzo Cerciello) o il famoso “progetto triennale” di due anni fa…

Modena richiude, Piacenza richiude. Era già tutto previsto, l’avevo previsto due anni fa.

Amen.

Cerciello - Fabris

P.s. Modena chiude, Bergamo mette in vendita il titolo, la retrocessa Legnano non è certo piazza ripescabile, Pesaro lancia un allarme (onesto) sul problema budget. L’A1 dello #Sceriffodeldopingamministrativo regala segnali di scarsa salute… Siam sicuri che è tutto oro quello che lui vorrebbe luccicasse?