I giapponesi nell’universo parallelo

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A distanza di 4 anni dalle elezioni federali di Rimini ci sono ancora ad oggi dei giapponesi che continuano a sparare innocui tric trac – più adatti al capodanno – senza sapere che la battaglia federale è finita da tempo, anni. In via Vitorchiano negli ultimi quattro si è lavorato per una pallavolo migliore, più fresca, più attuale. Magari facendo anche errori, ma l’immobilismo precedente è stato cancellato. Il riuscire a replicare i tempi del Castello di If e la sua graffiante ironia del 2000 è affare ben lontano dall’universo parallelo in cui vivono i giapponesi in questione. Puerili le polemiche, fuori dal tempo e del contesto. In ambito covid19 alla fine i contagi sono arrivati ovunque e si è compreso che basta un nulla per scalfire bolle e bollicine. E’ caduta anche la roccaforte che si pensava immune dal rischio, vi ricordate in primavera?
Inutile quindi dire che il senso di responsabilità dimostrato dalla Fipav nel gestire la questione Covid19 sia stato centrato, etico e responsabile.

Gli ultimi giapponesi nella foresta e gli universi paralleli

Lo ha dimostrato in più occasioni, dovendo anche spiegare il senso della vita al CONI che proprio alle lettere del Presidente Cattaneo, ha risposto con uno strategico silenzio-assenso, dando ragione alla nostra federazione con i fatti… Con la pallavolo sparita dalle attività autorizzate agli enti di promozione sportiva. 
Se tutti devono essere responsabili ed eticamente assennati, come dimostrato dalla Fipav in questo lungo difficile periodo, allora devono esserlo davvero tutti, senza figli e figliastri. Il cambio di rotta del CONI è una vittoria piena di una Federazione, la nostra, che ha dovuto sin qui gestire la pandemia di un movimento che da nord a sud, da est a ovest, fin sulle isole ha manifestato opposte esigenze e pulsioni.  Talmente diverse da produrre comitati e comunicati che vanno in senso opposto: centinaia di società a chiedere l’apertura, centinaia di società a produrre lettere in cui si invocava di chiudere qui la stagione dei campionati “minori” e di “base”.
Sull’universo parallelo sono solo quei 4 giapponesi a cui non è stato spiegato che le battaglie sono finite da 4 anni e che per i prossimi 4 si è già deciso tutto e chi vive in quell’universo non è stato invitato. Magari, facendo un bagno di umiltà, il capo dei giapponesi dovrà chiedersi perché…