Istruzioni per vincere: Andare oltre la pigrizia

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È dura in questo momento.
È dura stare a casa dalla palestra.
È dura non gareggiare.
Non vedere i tuoi compagni di squadra, di classe, o i tuoi colleghi di lavoro.
È dura riuscire a trovare i modi per stare accanto ai tuoi atleti.

Lo so, anche io faccio fatica.

Ma dobbiamo farcela anche se le condizioni sembrano avverse.
Dobbiamo muoverci fisicamente, lavorare con concentrazione, evitare di lasciarci andare.
Proprio ieri durante la sessione di coaching, G., atleta di pallavolo a casa in quarantena perché il papà è positivo, mi dice:
“Sono troppo pigra! Sto facendo fatica!”
So che, se sei a casa, la capisci anche tu! E anche se stai continuando ad allenarti, sapere che il tuo campionato è stato posticipato di qualche mese, ti sta facendo perdere un po’ di grinta.

Lascia che ti sveli una cosa per farti capire che non sei strano: il nostro cervello è settato per evitare sforzi e per conservare energia, quindi preferisce i comportamenti sedentari.
Ebbene sì
Matthieu Boisgontier e il suo team di lavoro della University of British Columbia osservano che “La conservazione dell’energia è stata essenziale per la sopravvivenza degli esseri umani, poiché ci ha permesso di essere più efficienti nella ricerca di cibo, di competere per i partner sessuali e di evitare i predatori”.
“Il fallimento delle iniziative pubbliche nel contrastare l’epidemia della sedentarietà può essere dovuto a processi cerebrali che sono stati sviluppati e rafforzati attraverso l’evoluzione”.
In sintesi: preferiamo risparmiare energia. Questo significa che per fare delle attività che ci tolgano dal divano e dal comfort, dobbiamo fare uno sforzo.
Questo significa che per vestirci e prepararci come se dovessimo andare a scuola invece che seguire le lezioni davanti al pc in pigiama, spettinati, dobbiamo fare uno sforzo.

Questo significa che per trovare dei modi per tenere le nostre atlete unite e sul pezzo, anche quando non le abbiamo sotto gli occhi in palestra, dobbiamo fare uno sforzo.
Quello sforzo che andrà a ripercuotersi positivamente sia sulla nostra autostima che sulle nostre sensazioni – mantenendo forte il nostro sistema immunitario.
Ecco qualche spunto per allenare il coraggio di andare oltre la pigrizia o lo scoraggiamento che questi momenti possono portare con sé.
No, non ci sono trucchi miracolosi, ma puoi allenare la tua forza di volontà esattamente come faresti con un muscolo.

1. Programma la tua giornata creando un vero e proprio piano, sia delle attività che devi seguire da casa che per quelle che puoi seguire fuori casa. Se sei in casa inserisci anche l’attività fisica.
Ricorda, se non lo programmi, non esiste. E verrà puntualmente rimandato per qualcosa di più importante.
Anche Mozart diceva “Mi serve un piano!”

2. Fai qualcosa di piccolo e che puoi portare a termine ogni giorno: un esercizio, un capitolo di un libro o un articolo da leggere, un video da seguire, una ricetta salutare, decidere di lasciare il telefono fuori dalla tua portata per tot ore al giorno…
3. Prenditi un impegno con qualcuno.
Se sei in casa, allenati con altre persone (da remoto). Se devi fare da solo dichiara le tue intenzioni e prenditi un impegno. Ad esempio mando una foto ad ogni inizio allenamento al mio allenatore, alla mia mental coach, o al mio migliore amico, o ad una persona che mi aiuta a stare sul pezzo. E poi: mantieni sempre quello che prometti.
Condividere con qualcuno il tuo allenamento/obiettivo ti aiuta ad avere un motivo in più per rispettarlo.
4. Fatti un po’di leva sul dolore
Ancora di più? Ti chiederai. Si.
Cosa perdo se mi comporto così?
A cosa vado incontro?
Quanto posso peggiorare in questa cosa se mi fermo?
Quali sono le conseguenze delle mie azioni o non azioni?
Pensare a ciò che potresti perdere lasciandoti vincere dalla pigrizia o dallo scoramento può fungere da propulsore e avere un effetto benefico sulla tua determinazione.

5. Cura le tue abitudini.
Erroneamente pensiamo che sia il nostro carattere a formare le abitudini:
Sono fatto così [etichetta, assenza di responsabilità], quindi mi comporto così”, invece sono le abitudini a dare vita al carattere Se mi comporto così [comportamento, azione, presa di responsabilità], divento così.

Pensando a cosa stai faticando a fare in questo momento, come ti puoi comportare?
Che decisioni puoi prendere?
Cosa puoi fare di piccolo e di significativo, con costanza?

Quindi, sì, il momento è sfidante, ma possiamo continuare a lottare per procedere. Dipende da te. Dipende da ognuno di noi scegliere da parte stare.

Condivido con te la mia iniziativa per essere di supporto alle società.
In questo momento di grande incertezza le società, le associazioni e le scuole sportive hanno bisogno di restare unite.
Anche laddove la presenza fisica non è possibile, possiamo essere presenti e farci sentire: per i nostri allenatori, per le atlete e gli atleti.
Ecco perché voglio mettere le mie competenze a disposizione delle tue Persone.
Gli obiettivi di questi incontri personalizzati che avverranno su Zoom e per i quali decideremo insieme le tematiche, sono:
fornire strumenti concreti di mental coaching volti a gestire questo nuovo momento;
sfruttare la pausa forzata per migliorare le nostre abilità emozionali, mentali, comunicative;
mantenere coeso il team attraverso un’attività stimolante e coinvolgente.
Puoi scegliere di fissare da 1 a 5 incontri da 90 minuti ciascuno da distribuire a tua scelta tra le squadre e gli allenatori della tua società.
Scrivimi un messaggio in privato o una mail a giulia@giuliamomoli.com per conoscere l’investimento promozionale riservato a questo progetto.
Posti limitati.

A presto,

Giulia